
The Millionaire (i.d. Uk-Usa)
di Danny Boyle
A volte mi chiedo cosa ci voglia affinchè un film riesca a saziare gli occhi e l'anima di uno spettatore, come potrei essere io o chiunque altro, la risposta è quanto di più personale ci possa essere! La risposta, l'ho imparato a mie spese, è un pò come quella da 20 milioni di rupie cui deve rispondere Jamal Malik -il protagonista di questo gioiello firmato da quel vecchio mancuniano che è Danny Boyle-. Bene, una risposta, quella giusta possibilmente, separa Jamal dal bottino più prezioso...Latika! Amore infantile e perduto, rincorso,con forza, disperazione e occhi di bambino, quelli che Jamal ha conservato in un rigurgito di Piccolo Principe che lo spinge a dire: "Quando mi si fa una domanda sono solito rispondere sinceramente". A monte di tutto questo vi è il racconto della propria vita attraverso le domande incrociate fra quelle che gli fa la polizia - che lo accusa di aver barato a Chi vuole essere Millionario?- e quelle del gioco stesso. Conosceva le risposte Jamal! Tutte quante! Perchè ogni singola domanda contiene in sè un episodio che ha segnato il suo crescere, giù dal sobborgo di Mumbai sino a quella poltrona di quello studio, dinanzi ad una versione antipatica del nostro Gerry Scotti, che è il primo a dubitare di lui, ragazzo del tea di un call center.
Non voglio raccontarvi oltre del film, perchè vi toglierei il piacere, puro e potente di godere di questa storia che alterna un ritmo indiavolato a scene in cui ti lasci cullare in attesa di qualcosa, che speri accada. In fin dei conti c'è qualcosa di speciale che alle volte ti richiama a scegliere un film piuttosto che un altro. In questo film, che sarebbe piaciuto da morire a Frank Capra, c'è la storia di un uomo, Jamal Malik e del modo incoscientemente passionale con il quale egli insegue il suo sogno.
Non voglio raccontarvi oltre del film, perchè vi toglierei il piacere, puro e potente di godere di questa storia che alterna un ritmo indiavolato a scene in cui ti lasci cullare in attesa di qualcosa, che speri accada. In fin dei conti c'è qualcosa di speciale che alle volte ti richiama a scegliere un film piuttosto che un altro. In questo film, che sarebbe piaciuto da morire a Frank Capra, c'è la storia di un uomo, Jamal Malik e del modo incoscientemente passionale con il quale egli insegue il suo sogno.
0 commenti:
Posta un commento