<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465</id><updated>2012-01-14T11:08:15.866+01:00</updated><category term='Il divo'/><category term='Non è un paese per vecchi'/><category term='Vandalismo o ARTE?'/><category term='Maestri nel farci del male'/><title type='text'>Raccontami cosa sarà...</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>290</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-7762253007528045200</id><published>2010-04-04T18:07:00.003+02:00</published><updated>2010-04-04T18:09:53.030+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/S7i5biJnETI/AAAAAAAAAQM/u6VNyaSA4dE/s1600/locandina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 229px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/S7i5biJnETI/AAAAAAAAAQM/u6VNyaSA4dE/s320/locandina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456314831234076978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mine Vaganti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non farti mai dire dagli altri chi devi amare, e chi devi odiare. Sbaglia per conto tuo, sempre."&lt;br /&gt;Da questo assunto parto per raccontarvi di Mine Vaganti, l'ultima opera di Ferzan Ozpetek, il registro muta e forse se ne sentiva il bisogno. L'autore turco decide di ambientare questa commedia familiar-sentimentale nel Salento, vi colloca una famiglia possidente uno dei pastifici più noti del salento. Attorno a questa pasta filante vi sono le esistenze della famiglia Cantone. Questa fortuna nasce da un desiderio realizzato e da uno sempre represso della mater familiae, il primo quello di dare forma al talento manuale della stessa ed il secondo quello dell'amore di questa nei confronti di suo cognato. Attorno a questa donna, a questa mina vagante, si raccolgono figli, sorelle, nipoti..di questi ultimi i due maschi nelle intenzioni del padre sono deputati a prendere le redini dell'impresa.Il ritorno a casa del minore (Scamarcio) sarà la tessera del domino che scatenerà gli eventi, in un turbillon di bigottismo, passati da nascondere altrimenti la "gente chissà cosa può andare a pensare". Ozpetek coglie l'obiettivo, prosegue nel suo percorso descrittivo su come i rapporti possano essere minati dall'emergere di segreti e bugie, si dimostra innamoratissimo delle cucine e sale da pranzo e quasi in un rimando Buenelliano (Il fascino discreto della Borghesia) ci dimostra come l'uomo possa essere realmente e pienamente se stesso a tavola. Il film è bellissimo, i protagonisti sono brillanti (Fantastichini è enorme), la colonna sonora piacevolissima accompgna e si distende naturalmente lungo le immagini che rimandano una lecce assolutamente meravigliosa, colta in una luce capace di rapirmi e farmi provare un senso di nostalgia che forse è sempre sopito. Un film da vedere, al momento la mia miglior pellicola del 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluti&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-7762253007528045200?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/7762253007528045200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=7762253007528045200&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7762253007528045200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7762253007528045200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2010/04/non-farti-mai-dire-dagli-altri-chi-devi.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/S7i5biJnETI/AAAAAAAAAQM/u6VNyaSA4dE/s72-c/locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-8886973197568973679</id><published>2009-10-18T18:10:00.005+02:00</published><updated>2009-10-18T22:57:32.241+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SttEs7drAOI/AAAAAAAAAQE/xN4s4umk8Eo/s1600-h/locandina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SttEs7drAOI/AAAAAAAAAQE/xN4s4umk8Eo/s320/locandina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393980517373378786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Whatever Works- Basta che funzioni&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;di Woody Allen&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La cosa da premettere, in modo da poter scacciare via qualsiasi pulsionie degli afficionados alleniani è che si, è tornato a New York! No, il bianco e nero non è la gradazione scelta per raccontare questa staria e quindi Manhattan è un'altra cosa, così come altri colpi sparati dall'ebreo più caustico del cinema. Detto questo, Whatever Works non è un punto minore della cinematografia di Allen ed al contempo alle volte rischia il dejavu . La storia di Boris Yelnikoff, fisico una volta di fama mondiale ed ormai ben avviato verso l'autunno della vita, è quella di un uomo in lotta con il mondo intero, compreso se stesso...il suo primo tentativo di suicidio - non andato a "buon" fine - è stata la causa della fine del suo matrimonio. La sua vita scorre attraverso elugubrazioni su tutto e tutti con compagni con i quali ama battibeccare e giungere a pronunciare sempre l'ultima parola. Un microcosmo che barcolla quando giunge, di notte, la variabile che scombina tutto il quadro ed ha le fattezze di Melody, una giovane miss di provincia a cui alla fine da un tetto per la notte, una notte che durerà per mesi e fra lezioni di vita, appunti sui cliché e passeggiate da cui la giovane coglie il bene ed il male del suo logorroico ed anziano coinquilino. Come è nell'ordine delle cose lei si invaghisce di lui, si sposano per giunta...poi...arriva la madre di Melody, che da repressa donna di provincia muta in una fotografica e famelica avventrice di sesso con più uomini! Tutto finito? Neanche per sogno...le sorprese proseguono sul fil rouge che secondo Boris fa in modo che i rapporti umani durino, essere consapevoli che dopo tutto la vera vittoria è che nei rapporti bisogna trovare quel quid che faccia in modo  che questo funzioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-8886973197568973679?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/8886973197568973679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=8886973197568973679&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/8886973197568973679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/8886973197568973679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2009/10/whatever-works-basta-che-funzioni-di.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SttEs7drAOI/AAAAAAAAAQE/xN4s4umk8Eo/s72-c/locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-3833884462825927677</id><published>2009-09-20T18:36:00.001+02:00</published><updated>2009-09-20T18:41:31.379+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SrZbLLP2PRI/AAAAAAAAAP8/4sxV-J1zrZQ/s1600-h/locandina-era-glaciale-3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SrZbLLP2PRI/AAAAAAAAAP8/4sxV-J1zrZQ/s320/locandina-era-glaciale-3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5383590652123954450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'era Glaciale 3 - L'alba dei dinosauri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Film che attendevo, forse semplicemente perchè in fondo ognuno di noi ha bisogno - di tanto in tanto - di farsi cullare dal cinema in modo fanciullesco...un ritorno al passato in salsa 3D.&lt;br /&gt;Abbiamo lasciato i nostri amici al prossimarsi del disgelo....li ritroviamo chi prossimo a diventare ansioso genitore (Manny), chi sente il peso di una vita troppo consona ad animali domestici (Diego) ed un bradipo (Sid) che maldestramente cerca di industriarsi da genitore di 3 uova che, scoprirà poi, apparterranno ad un T-Rex femmina...gli sceneggiatori si sono permessi di stravolgere la storia dell'umanità, pare che visti i risultati di botteghino nessuno se ne premurerà poi troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film è divertente, anche se forse in certi punti lentino, forse l'eccessiva ricerca di colpi di scena ha fatto arrancare, così come il buon Diego, la serie...nonostante tutto questo dal cilindro i maghi della Blue Sky hanno estratto un personaggio assolutamente fantastico: Buck! Un furetto completamente fuori di testa con il coraggio di un Tarzan in 3D.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è ancora certo se vi sarà un quarto episodio e, forse, sarebbe meglio terminare...ma il finale aperto la dice lunga sulle volontà dei "conta soldi" degli studios...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah dimenticavo...Scrat ha trovato compagna...galeotta fu la sua adorata ghianda, mela del peccato che non si può spartire....con nessuna Scrattina di questo o quell'altro mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluti&lt;/span&gt;    &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-3833884462825927677?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/3833884462825927677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=3833884462825927677&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/3833884462825927677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/3833884462825927677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2009/09/lera-glaciale-3-lalba-dei-dinosauri.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SrZbLLP2PRI/AAAAAAAAAP8/4sxV-J1zrZQ/s72-c/locandina-era-glaciale-3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-6736500381924835596</id><published>2009-03-21T15:04:00.002+01:00</published><updated>2009-03-21T15:07:05.764+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/ScT0P-KwAZI/AAAAAAAAAP0/5RNrbI1Zrew/s1600-h/clint_eastwood_gran_torino.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 216px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/ScT0P-KwAZI/AAAAAAAAAP0/5RNrbI1Zrew/s320/clint_eastwood_gran_torino.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315642015427330450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Gran Torino&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Walt Kovalski, reduce di guerra con tanto di medaglia, operaio Ford in pensione, si erge nella chiesa durante l'elogio funebre dell'adorata moglie. Viso scavato da lavoro, fatica, sofferenza ed orrore. Nulla sembra essergli di conforto, men che meno figli e nipoti, che gli risultano dei perfetti estranei che per di più guidano un'auto giapponese! Mastica amaro dinanzi alle parole del giovane curato che ad ogni costo vorrebbe confessarlo, ultimo desiderio della moglie ma non il suo primo. Vive in un quartiere che ha perso ogni parvenza di genia americana, asiatici ovunque, persino affianco alla sua di casa. Una famiglia di etnia Hmong (esuli di varie nazioni asiatiche che durante la guerra in Vietnam appoggiarono gli Usa e furono perseguitati) sono i suoi nuovi vicini. La sua vita è fatta della compagnia dell'adorato cane, bevute di birra in veranda e la pulizia maniacale del prato e della sua Gran Torino! Il simbolo di una potenza economica ormai cancellata da avventurose scaltate economiche, una macchina che è un simbolo. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; La vita gli cambia, all'improvviso, quando fanno capolino Tao (che prima cerca di rubargli l'auto e poi gli viene offerto come aiutante tuttofare) e sua sorella. Il vecchio e malandato Walt lo salva dalle grinfie di uan gang, lo istruisce alla vita...piano piano e quasi inconsapevolmente "i diversi" diventano i suoi amici più cari. Lo sciamano di famiglia "lo legge" e Walt non sa resistere dinanzi al fatto che a quel matto tutto sembra limpido, chiaro, le parole lo attraversano e scavano nel profono, nei dolori fagocitati e nella memoria di una guerra. Clint non smette mai di stupirci, ci regala un film assolutamente imperdibile, fatto con poco spreco di denaro e dose massiccia di quelle cose che ognuno di noi dovrebbe cercare di procacciarsi in quantità, emozioni forti che sembrano pugni ben assestati alla bocca dello stomaco. &lt;/span&gt;   &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; Spendete due ore della vostra vita per conoscere questo vecchio residuo di un mondo che non c'è più, pur con tutti i suoi difetti, egli non vi si toglierà di mente per molto tempo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-6736500381924835596?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/6736500381924835596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=6736500381924835596&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6736500381924835596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6736500381924835596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2009/03/gran-torino-walt-kovalski-reduce-di.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/ScT0P-KwAZI/AAAAAAAAAP0/5RNrbI1Zrew/s72-c/clint_eastwood_gran_torino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-2451358805697277501</id><published>2009-03-14T20:50:00.003+01:00</published><updated>2009-03-14T20:55:40.927+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SbwKyK0RmlI/AAAAAAAAAPs/KhY05U7fpts/s1600-h/TheWrestler.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 224px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SbwKyK0RmlI/AAAAAAAAAPs/KhY05U7fpts/s320/TheWrestler.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313133517403691602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;The Wrestler&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Tanti sono i film, nella centenaria storia della 7^ arte, che affrontano il tema dell'ascesa e della caduta...il primo che mi viene alla mente è il Toro Scatenato di Scorsese, in cui De Niro presta il suo volto al pugile Jack La Motta, mostrandone gloria e miserie in egual misura. The Wrestler ci risparmia la gloria, la lambisce lieve come un ricordo sempre più sfocato...qualcosa che fa solo male, nonostante tutti sembrino dimostrarcene il contrario! Negli anni '80 Randy "The Ram" Robinson è un mito, all'apice, tocca il successo con le dita e se ne nutre...sino a quando lentamente tutto quello che ha si riduce ad esibizioni squallide per nostalgici della lotta o sanguinolenti spettacoli in cui farsi macellare i muscoli stanchi e gonfi artificialmente. Il film è la rappresentazione stessa del lento convincimento del proprio fallimento, non nello sport - unica ragione di vita, parole di Randy, così come i suoi fans - ma nella vita! La vita che alla fine ti chiede il conto, per quanto tu possa sfuggirla alla fine essa trova te. Randy ha dei debiti da pagare e li paga tutti, ha un infarto, una figlia con la quale tenta di ricostruire qualcosa ma la delude, ancora...ha un ultimo incontro, l'ultima rappresentazione per riprendersi l'antica gloria. La storia è stata raccontata mille volte, lo si sa, non è tanto questo a rendere The Wrestler un piccolo gioiello, inannzitutto vi è un nome: Mickey Rourke! Sarà un caso se la vita di Randy sembra maledettamente simile alla parabola che Rourke ha vissuto?? Pensare che quel volto, vent'anni fa, era la rappresentazione dell'oggetto del desiderio di milioni di donne ed oggi, dopo una vita spesa e sprecata tra boxe, droga, donne, alchool e tanto altro, è bello leggere -parole sue- che oggi ha semplicemente deciso di vivere! Alle volte neppure ci rendiamo conto di quanto sia difficile, per le persone, essere felici di vivere!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-2451358805697277501?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/2451358805697277501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=2451358805697277501&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2451358805697277501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2451358805697277501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2009/03/wrestler-tanto-sono-i-film-nella.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SbwKyK0RmlI/AAAAAAAAAPs/KhY05U7fpts/s72-c/TheWrestler.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-4018701198664109123</id><published>2009-03-08T15:00:00.000+01:00</published><updated>2009-03-08T15:01:39.084+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SbPPvCL1gLI/AAAAAAAAAPk/Oj86saLdloc/s1600-h/la-locandina-di-verso-l-eden-105143.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 140px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SbPPvCL1gLI/AAAAAAAAAPk/Oj86saLdloc/s200/la-locandina-di-verso-l-eden-105143.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310816792547262642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Verso L'Eden&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Costa Gavras, vecchio leone greco - autore di film impegnati quali Missing, Z- L'orgia del potere -, conosce il senso della parola emigrazione. Si serve di un personaggio come Elias (un bravo Scamarcio) per rappresentare una favola sulla tragedia degli esodi di clandestini. Molti hanno obiettato sull'opportunità di tale scelta,"dov'è andato a finire il cineasta di denuncia?" si sono chiesti...la questione è su un altro piano a mio parere. Costa Gavras sceglie, coscensiosamente di dare al suo film l'aurea di favola malinconica, non vi è happy end per il nostro Elias, che ripete ossessivamente le parole pronunciategli da un mago...parole che a lui sanno di promessa, di speranza ed illusione, ahimè! Non è mondo e non è epoca in grado di tenere fede alle promesse, questa. Nell'istante in cui Elias sceglie di buttarsi in acqua per sfuggire alle motovedette greche egli sceglie di affidarsi a se stesso, e la scena finale in cui inizia ad usare la bacchetta magica del mago ed accende la tour Eiffel per poi andargli in contro, lasciandosi alle spalle un nugolo di poliziotti, è li a dipingere il destino dell'immigrato...anche in una Francia che molto ha cercato di fare per "l'altro" sapere che ora molto è in mano a Carla Bruni per difenderne i diritti, mi lascia un attimo sbigottito...cercherò di riprendermi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-4018701198664109123?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/4018701198664109123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=4018701198664109123&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/4018701198664109123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/4018701198664109123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2009/03/verso-leden-costa-gavras-vecchio-leone.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SbPPvCL1gLI/AAAAAAAAAPk/Oj86saLdloc/s72-c/la-locandina-di-verso-l-eden-105143.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-8367065932738005119</id><published>2009-02-22T20:10:00.001+01:00</published><updated>2009-02-22T20:12:10.162+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SaGjb_UaUYI/AAAAAAAAAPM/cVoIz9BqJ8w/s1600-h/Il-curioso-caso-di-Benjamin-Button-Poster-Italia_mid.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 140px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SaGjb_UaUYI/AAAAAAAAAPM/cVoIz9BqJ8w/s200/Il-curioso-caso-di-Benjamin-Button-Poster-Italia_mid.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305701537267995010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div  style="text-align: justify; font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;"&gt;Il curioso caso di Benjamin Button&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;David Fincher è uno dei registi migliori degli Stati Uniti, con il suo pluricandidato "Curioso caso" racconta una di quelle grandi storie che sembrano affrontare le tematiche più grandi, il tempo che passa - in questo caso al contrario - e l'amore.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: normal;"&gt; Da una breve racconto di F. Scott Fitzgerald ecco la storia di Benjamin Button, neonato intrappolato nel corpo e negli acciacchi di un ottantenne...affronterà il suo percorso di vita quasi come una larva che pian piano diventa una splendida farfalla, troverà la persona del suo destino subito e sarà un susseguirsi di pensieri, viaggi attorno al mondo e di auguri di buona notte dati da lontano. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: normal;"&gt; Un film che riflette sul tema del tempo, sul suo scorrere, nemesi di tempi tanto veloci...Benjamin cresce e si toglie di torno le rughe proprio in una casa in cui tutti hanno la sua stessa età, perlomeno così sembra, affronta la sua vita con lo sguardo pulito e senza veli, un Forrest Gump del diciannovesimo secolo, non a caso lo sceneggiatore è il medesimo?&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: normal;"&gt; Benjamin Button è un film sull'amore assoluto, quello che forse alcuni di noi avranno provato nella propria vita, ricacciato lontano e maledetto alle volte...ma dal quale non sono mai riusciti a sfuggire, anche solo per un istante, o una notte...in cui il lui o la lei riappare e sembra che tutto sia trascorso troppo velocemente. Ecco nuovamente il tempo...&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: normal;"&gt; Un bel film.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-8367065932738005119?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/8367065932738005119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=8367065932738005119&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/8367065932738005119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/8367065932738005119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2009/02/il-curioso-caso-di-benjamin-button.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SaGjb_UaUYI/AAAAAAAAAPM/cVoIz9BqJ8w/s72-c/Il-curioso-caso-di-Benjamin-Button-Poster-Italia_mid.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-6385510306666301012</id><published>2009-02-02T22:40:00.001+01:00</published><updated>2009-02-02T22:40:22.726+01:00</updated><title type='text'>Bartali  - Paolo Conte</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/La5JBSEdIe0' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/La5JBSEdIe0'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-6385510306666301012?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/6385510306666301012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=6385510306666301012&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6385510306666301012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6385510306666301012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2009/02/bartali-paolo-conte.html' title='Bartali  - Paolo Conte'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-2091670769952342936</id><published>2009-01-30T17:20:00.000+01:00</published><updated>2009-02-21T17:49:23.633+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SaAwe4_E4kI/AAAAAAAAAPE/cNpuJQygEYM/s1600-h/la-locandina-italiana-di-revolutionary-road-101741.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 159px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SaAwe4_E4kI/AAAAAAAAAPE/cNpuJQygEYM/s200/la-locandina-italiana-di-revolutionary-road-101741.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305293668293599810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: trebuchet ms;font-size:100%;" &gt;Revolutionary Road&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Frank ed April si incontrano, si piacciono e forse sbagliano...sbagliano nella valutazione del loro sentimento e su se stessi! Si aggrappano l'uno all'altra, oscillando fra amore tenero e familiare ad egoismi e viaggi mentali oltreoceano a cui demandare tutti i sogni e la convinzione di essere "speciali"! Vivono in una periferia piatta e bigotta ed i vicini, tutti li guardano come un raggio di luce venuto ad illuminare le loro vite...ma sotto il tappetto c'è tanta polvere, verrà fuori lentamente ed inesorabilmente.&lt;br /&gt;La provincia Usa di Yates dei '50 è molto simile alla provincia che lo stesso Mendes ha descritto nel suo American Beauty, ma con meno energia caustica e meno ispirazione. La coppia che scoppia è composta da due personalità fragili e autodistruttive...solo che Frank (un bravo Di Caprio) alla fine cerca una serenità di plastica nella convinzione che alla fine tutto andrà al suo posto e lui e la moglie vivranno la loro favola da famigliola felice, April invece, disperatamente, cerca di non arrendersi..le prova tutte, ma alla fine capisce bene cosa deve fare per ritrovare la libertà e sfuggire a quelle mura che le si stringono attorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un film, questo, che ho trovato perfettamente costruito...ma scontato, senza quella capacità che i grandi film hanno di coinvolgerti pienamente. Si sa benissimo tutto di questa pellicola, senza neppure attenderne la fine.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-2091670769952342936?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/2091670769952342936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=2091670769952342936&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2091670769952342936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2091670769952342936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2009/01/revolutionary-road-frank-ed-april-si.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SaAwe4_E4kI/AAAAAAAAAPE/cNpuJQygEYM/s72-c/la-locandina-italiana-di-revolutionary-road-101741.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-4890806111989084981</id><published>2009-01-21T22:28:00.001+01:00</published><updated>2009-01-21T22:28:52.274+01:00</updated><title type='text'>Valzer con Bashir (Waltz with Bashir) - Trailer Ufficiale</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/FOLSXxhBeis' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/FOLSXxhBeis'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-4890806111989084981?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/4890806111989084981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=4890806111989084981&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/4890806111989084981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/4890806111989084981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2009/01/valzer-con-bashir-waltz-with-bashir.html' title='Valzer con Bashir (Waltz with Bashir) - Trailer Ufficiale'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-2942084655161699002</id><published>2009-01-12T22:46:00.001+01:00</published><updated>2009-01-12T22:46:12.244+01:00</updated><title type='text'>The Millionaire </title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/q6vMDa_NP9U' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/q6vMDa_NP9U'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-2942084655161699002?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/2942084655161699002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=2942084655161699002&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2942084655161699002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2942084655161699002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2009/01/millionaire.html' title='The Millionaire '/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-3273602395011902061</id><published>2009-01-12T21:59:00.005+01:00</published><updated>2009-01-14T10:25:19.115+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SWu2hxrEauI/AAAAAAAAAO4/aHYI7JZQF5Q/s1600-h/imm.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 150px; height: 188px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SWu2hxrEauI/AAAAAAAAAO4/aHYI7JZQF5Q/s320/imm.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290522878662699746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;The Millionaire&lt;/span&gt; (i.d. Uk-Usa)&lt;br /&gt;di Danny Boyle&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;A volte mi chiedo cosa ci voglia affinchè un film riesca a saziare gli occhi e l'anima di uno spettatore, come potrei essere io o chiunque altro, la risposta è quanto di più personale ci possa essere! La risposta, l'ho imparato a mie spese, è un pò come quella da 20 milioni di rupie cui deve rispondere Jamal Malik -il protagonista di questo gioiello firmato da quel vecchio mancuniano che è Danny Boyle-. Bene, una risposta, quella giusta possibilmente, separa Jamal dal bottino più prezioso...Latika! Amore infantile e perduto, rincorso,con forza, disperazione e occhi di bambino, quelli che Jamal ha conservato in un rigurgito di Piccolo Principe che lo spinge a dire: "Quando mi si fa una domanda sono solito rispondere sinceramente". A monte di tutto questo vi è il racconto della propria vita attraverso le domande incrociate fra quelle che gli fa la polizia - che lo accusa di aver barato a Chi vuole essere Millionario?- e quelle del gioco stesso. Conosceva le risposte Jamal! Tutte quante! Perchè ogni singola domanda contiene in sè un episodio che ha segnato il suo crescere, giù dal sobborgo di Mumbai sino a quella poltrona di quello studio, dinanzi ad una versione antipatica del nostro Gerry Scotti, che è il primo a dubitare di lui, ragazzo del tea di un call center.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Non voglio raccontarvi oltre del film, perchè vi toglierei il piacere, puro e potente di godere di questa storia che alterna un ritmo indiavolato a scene in cui ti lasci cullare in attesa di qualcosa, che speri accada. In fin dei conti c'è qualcosa di speciale che alle volte ti richiama a scegliere un film piuttosto che un altro. In questo film, che sarebbe piaciuto da morire a Frank Capra, c'è la storia di un uomo, Jamal Malik e del modo incoscientemente passionale con il quale egli insegue il suo sogno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-3273602395011902061?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/3273602395011902061/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=3273602395011902061&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/3273602395011902061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/3273602395011902061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2009/01/millionaire-i.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SWu2hxrEauI/AAAAAAAAAO4/aHYI7JZQF5Q/s72-c/imm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-6602431252398572520</id><published>2008-12-21T19:46:00.004+01:00</published><updated>2008-12-23T20:15:51.115+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Come dio comanda&lt;br /&gt;di Gabriele Salvatores&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mi sono avvicinato a questo film in modo assolutamente propositivo, forse per la bontà dei film che Salvatores aveva disseminato in passato lungo il mio percorso cinefilo, pur non avendo letto il libro di Ammaniti. Ero nella condizione forse ideale, non avevo preconcetti ed alcun tipo di soggezione cui, poi, guardare il film dinanzi al libro. Questa favola nera che Salvatores racconta ha molte cose buone di cui andare fiera ed ovviamente alcuni passaggi a vuoto. Scegliere il Friuli, la sua fauna umana intinta di una noiosa borghesità e poi le variabili fuori controllo...da una parte famiglie che disseminano pace e perbenismo e dall'altra una famiglia che è un micro cosmo, un rapporto esclusivo cui sovente viene invitato a partecipare uno sciroccato che passa le giornate a delucubrare sui suoi desideri sessuali repressi dinanzi ad un televisore fornito di mani posticce. Elio Germano, lo sciroccato di cui sopra, imprime sicuramente la sua immagine nel film...potrà essere accusato di eccessivo uso di ammiccamenti e tic ma non di essere scontato, prova d'attore e questo è quanto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sarà proprio lui a dare il via agli eventi, a fare in modo che tutto possa trovare compimento, a far si che un rapporto morboso (sia il suo verso la ragazza con l'Ipod, che quello fra padre e figlio) sfoci in qualcosa di pululento nel caso di "quattroformaggi" ed,al contrario, ad una nuova forma di amore filiale nel caso di Rino e Cristiano. Tornano i rapporti fra padri e figli nella cinematografia di Salvatores, ma siamo distanti dal bellissimo "Io non ho paura", vi è uno sguardo nuovo che, al di là di alcuni vuoti di sceneggiatura, lascia una traccia o semplicemente il gusto di lasciarsi cadere addosso tutta quella pioggia che vi è nel film.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-6602431252398572520?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/6602431252398572520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=6602431252398572520&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6602431252398572520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6602431252398572520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/12/come-dio-comanda-di-gabriele-salvatores.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-8065464379331392501</id><published>2008-12-21T19:42:00.001+01:00</published><updated>2008-12-21T19:42:18.991+01:00</updated><title type='text'>COME DIO COMANDA - TRAILER</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/yhAnIOvfZtw' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/yhAnIOvfZtw'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-8065464379331392501?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/8065464379331392501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=8065464379331392501&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/8065464379331392501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/8065464379331392501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/12/come-dio-comanda-trailer.html' title='COME DIO COMANDA - TRAILER'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-7151289847892198044</id><published>2008-11-08T22:44:00.002+01:00</published><updated>2009-01-15T11:58:56.255+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SU6D43Lul-I/AAAAAAAAAOw/g-N8Lsfeyvs/s1600-h/quantum-of-solace-poster.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 215px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SU6D43Lul-I/AAAAAAAAAOw/g-N8Lsfeyvs/s320/quantum-of-solace-poster.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5282304425861224418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Quantum of Solace (i.d. Uk, 2008)&lt;br /&gt;di Marc Forster&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Forse la "colpa" è tutta del riuscitissimo Casino Royale, da anni un film del vecchio James non si connotava per avere tutte assieme ritmo, storia ed un protagonista pefettamente a proprio agio ed al servizio, non solo di Sua Maestà, ma anche del personaggio fleminghiano. Tutto ciò è una colpa? Si se il suo seguito, questo Quantum of Solace, è il primo sequel della serie di Bond, lo affidi ad un regista avvezzo a "filmoni" e poi ne viene fuori che la montagna partorisce un topolino. Non è bastato Paul "Crash" Haggins questa volta, il film è troppo simile ad un frullatore, non si cura della storia, segue meramente Bond nella sua disperata, insana, voglia di vendetta...Vesper, l'amata traditrice, deve trovare riposo e pace...perlomeno nella sua mente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Da questo Bond mi aspettavo che trovasse modo di maturare dal personaggio, bellissimo e selvaggio del precedente, conquistasse una certa consapevolezza...ed invece no, il regista ci porta in inseguimenti a mille all'ora, spreca in un certo qual modo quanto di buono Martin Campbell aveva seminato in Casino Royale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Craig è sempre più convincente, calato nel personaggio, ma ha bisogno che qualcuno, registicamente, gli indichi la strada che la serie vuole percorrere. Il rischio, è di sprecare l'occasione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-7151289847892198044?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/7151289847892198044/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=7151289847892198044&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7151289847892198044'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7151289847892198044'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/11/quantum-of-solace-i.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SU6D43Lul-I/AAAAAAAAAOw/g-N8Lsfeyvs/s72-c/quantum-of-solace-poster.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-7913291735424348085</id><published>2008-10-28T16:51:00.002+01:00</published><updated>2008-10-28T17:13:43.537+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SQc6IxX_OaI/AAAAAAAAAKc/R0EX9VpbxZ8/s1600-h/locandina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 98px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SQc6IxX_OaI/AAAAAAAAAKc/R0EX9VpbxZ8/s200/locandina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5262238611973028258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Il Padrino&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; (i.d. The Godfather, Usa 1972)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;"Gli amici tieniteli stretti, ma i nemici ancora di più!" più che un consiglio un dixtat da mettere da parte, per sempre, come un tesoro da custodire o la mappa da seguire lungo il percorso della vita. Don Vito Corleone si palesa ai nostri occhi dopo due minuti buoni in cui è solo una presenza dinanzi ad un beccamorto che chiede giustizia per la figlia sfreggiata, poi la camera si allarga lenta, inesorabile lasciandoci scorgere le fattezze e la voce di questo uomo di un altro mondo.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il film nasce da qui, come in un passaggio di consegne che anche lui, il vecchio padrino, aveva cercato in ogni modo di evitare. Il comparire sulla scena del minore Michael (Al Pacino), in una famiglia che a suo dire "non gli somiglia",  cresce inesorabilmente sino all'assurgere del nuovo capo, colui che condurrà "la famiglia" nel futuro, colui che alla riflessività del genitore vi aggiunge una lucida spietatezza che non risparmia nessuno, se stesso in primis! Inutile parlare della trama di questo film, che ha nobilitato il libro di Puzo sino a farlo diventare letto quasi quanto la bibbia, meglio soffermarsi sulla scena finale della strage di tutte le famiglie rivali...una sinfonia che sale tra delitti efferati e le richieste di un prete in chiesa, dinanzi ad un bambino che vive i suoi momenti di innocenza, attorniato da parenti che sembrano accettare tacitamente tutto quanto li circonda. E' la rappresentazione migliore del passaggio di consegne tra il ragazzo di ritorno dalla guerra ed il nuovo capo. "Rinunzi a Satana?" "Rinunzio!" Ed al rintocco delle campane fa eco quello degli spari, un battesimo che consacra il suo nuovo regno e quando la moglie chiede conto sulle sue responsabilità nell'uccisione del cognato egli, benevolo così come potrebbero essere trattati i bambini che si immischiano negli affari dei grandi, per un'unica volta acconsente a rispondere alla domanda della moglie: "E' vero Michael?" e lui glaciale: "No!" poi la porta si chiude dinanzi a Kay (Diane Keaton) ed ella capisce, tutto quanto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-7913291735424348085?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/7913291735424348085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=7913291735424348085&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7913291735424348085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7913291735424348085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/10/il-padrino-i.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SQc6IxX_OaI/AAAAAAAAAKc/R0EX9VpbxZ8/s72-c/locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-4481201361896524560</id><published>2008-10-20T20:25:00.003+02:00</published><updated>2008-10-20T20:31:23.361+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8BFt6BqWbAs/SPzNeGx133I/AAAAAAAAAFg/uUXLUNG4Zcg/s1600-h/images.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8BFt6BqWbAs/SPzNeGx133I/AAAAAAAAAFg/uUXLUNG4Zcg/s400/images.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259304381961330546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un gruppo funebre di uomini in divisa nera si muove su pattini a ritmo lento e armonioso trasportando una bara illuminata da una corona di candele, che resistono a un vento invernale gelido, lasciando dietro di sé una tenue luce che adagio si spegne nel buio all’allontanarsi degli uomini trasportatori. Già da questa ouverture, da questa immagine in movimento che si incunea nello spettatore aprendogli le porte della curiosità, si intuisce dove l’intrepido e poliedrico Baricco vuole arrivare con questo suo esordio, stravagante, barocco, filosofico, introspettivo e geniale, come le sue opere letterarie. “Lezione 21” è un film pieno di ammiccamenti in diverse zone della cultura, dalla letteratura alla filosofia, dal teatro alla musica ottocentesca, con fuochi pirotecnici che illuminano il parterre delle sinfonie e, in particolare, della strasuonata Sinfonia n. 9 di Ludwig van Beethoven. E’ questa un’opera dove il cinema è concepito come divertissment intellettuale, dove il cinema incontra la pura creazione e tramite le sue impennate incamera forme espressive tanto originali quanto esplosive, godibili agli occhi e alle orecchie, e che a sua volta negli stilemi picareschi e ottocenteschi di invenzioni concatenate le une alle altre si nutre per prendere la forma definitiva di un’opera lirica cinematografica. Divertimento, ascolto, introspezione, estroversione, connubi e tenzoni intellettuali, tutto scritto su un pentagramma dove non sono ammesse commistioni extrabarocche, ci danno un film bellissimo dove il crisma è racchiuso in un gioco di pannelli narrativi sovrapposti e piani di lettura distinti eppure integrati, vergati dalla brillante idea di Baricco di raccontare la nascita, la vita e la morte, oltre al  significato, manifesto o celato, dell’inno alla gioa. Un banchetto di ideazioni e trovate che il regista apparecchia con dialoghi corposi eppure leggeri, mettendovi a sedere figure umane bizzarre, eccentriche, aliene in una location ovattata nella neve e lontana dalle città umane intervallata da flashbacks del reale che col reale si mischiano in un gioco difficile, ma chiaro, spassoso e bislacco. Infine, a rendere il barocchismo cosa piacevole sono le riflessioni filosofiche sulla vita, la bellezza, la senilità, l’anticonformismo, ricamate da opere sinfoniche che danno maestosità a un film maestoso nell’estro del suo compositore. Non si vedeva da tempo in Italia un film con questa carica creativa. Si esce dalla proiezione con un senso di pienezza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-4481201361896524560?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/4481201361896524560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=4481201361896524560&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/4481201361896524560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/4481201361896524560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/10/un-gruppo-funebre-di-uomini-in-divisa.html' title=''/><author><name>sodale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02325404154680122894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SDw5ANa5m_I/AAAAAAAAAEI/rUdS4muSWqs/S220/Foto+33.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8BFt6BqWbAs/SPzNeGx133I/AAAAAAAAAFg/uUXLUNG4Zcg/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-5607364089788420771</id><published>2008-10-08T22:42:00.001+02:00</published><updated>2008-10-08T22:42:41.583+02:00</updated><title type='text'>Forza Stefano!</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/zWq0J-sUWCc' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/zWq0J-sUWCc'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ammirevole la forza di volontà con la quale affronta il male...un esempio per tutti quei ragazzi che ogni sabato sera preferiscono bere e sballarsi e poi mettersi al volante e giocarsi la vita senza nessun amor proprio! Tutti con Stefano!&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-5607364089788420771?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/5607364089788420771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=5607364089788420771&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/5607364089788420771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/5607364089788420771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/10/forza-stefano.html' title='Forza Stefano!'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-3070576096847093996</id><published>2008-09-28T00:47:00.004+02:00</published><updated>2008-09-28T00:52:15.916+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN64zRoDSzI/AAAAAAAAAKU/IYiIvBCaPhA/s1600-h/16--500x320.jpg"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Paul Newman&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN64zRoDSzI/AAAAAAAAAKU/IYiIvBCaPhA/s1600-h/16--500x320.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN64zRoDSzI/AAAAAAAAAKU/IYiIvBCaPhA/s320/16--500x320.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250837406604806962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;* 25 Gennaio 1925  + 26 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Settembre 2008&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-3070576096847093996?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/3070576096847093996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=3070576096847093996&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/3070576096847093996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/3070576096847093996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/09/paul-newman-25-gennaio-1925-26.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN64zRoDSzI/AAAAAAAAAKU/IYiIvBCaPhA/s72-c/16--500x320.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-8622960789890158086</id><published>2008-09-13T15:32:00.001+02:00</published><updated>2008-09-13T15:32:31.971+02:00</updated><title type='text'>Il marketing del III° Millennio</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/D-_vOfOtlHo' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/D-_vOfOtlHo'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Gli uomini di Marketing, ed io dovrei saperlo, devono ormai scendere a patti col demonio pur di trovare nuove trovate per fare in modo che si parli del prodotto che hanno intenzione di posizionare nella mente del consumatore. &lt;br /&gt;Quello che vedete in questo video è ciò che si sono inventati i curatori del Marketing degli Oasis per la promozione americana del nuovo disco "Dig out your soul", hanno fatto suonare alcune nuove canzoni sotto la metropolitana di New York ad un gruppo chiamato Dagmar.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-8622960789890158086?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/8622960789890158086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=8622960789890158086&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/8622960789890158086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/8622960789890158086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/09/il-marketing-del-iii-millennio.html' title='Il marketing del III° Millennio'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-2795628209183378506</id><published>2008-09-07T15:07:00.002+02:00</published><updated>2008-09-07T15:13:24.955+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8BFt6BqWbAs/SMPTZ5MRpQI/AAAAAAAAAFY/_ZnBJ5MSQuE/s1600-h/images.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8BFt6BqWbAs/SMPTZ5MRpQI/AAAAAAAAAFY/_ZnBJ5MSQuE/s400/images.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5243266832991888642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei fare una breve riflessione sull’ultima rassegna cinematografica di Venezia. Non lo faccio perché mi piace questo festival in particolare (anzi, potrei fare a meno di leggere le pagine che i giornali italiani vi dedicano con sempre più retorica d’affanno), ma perché mi è capitato di leggere un commento interessante, da condividere o meno, su Venezia 2008 e dintorni. Riassumendo allo stremo, il commento a firma di un distributore di film indipendenti snocciolava una critica ben fondatata sulla incapacità della mostra cinematografica veneziana di saper promuovere film e produzioni indipendenti, lasciandosi trasportare sempre più volentieri dalla cornice che spesso abbondantemente circonda la presentazione dei film. Tanto che Venezia si è trasformata in una passerella opulenta di attori noti, attrici, attricette e registoni perdendo di vista il lavoro di indagine e ricerca che precede la mostra e che punta a fare di un festival lo strumento di promozione di film, realtà cinematografiche e persone che, a causa dell’aplomb dominante delle firme attoriali e produttive più note e a causa dello strapotere delle majors, sono destinate a rimannere dietro le quinte malgrado l’importante e spesso lungo lavoro in cui sono state impegnate. Questa in sostanza la critica. Se da una parte si capisce che un festival è anche vita mondana e che il suo quoziente di attrazione dipende fortemente dagli invitati di calibro, dall’altra non si capisce bene perché molti festival, compreso quello di Venezia, siano caratterizzati sempre più dal binomio cinema-firma. Qui non si sta criticando la conduzione del festival, che è riuscito negli anni a portare e premiare film “fuori dal coro” (I segreti di Brokeback Mountain, Il segreto di Vera Drake, Il ritorno, Magdalene, Il Cerchio, per citare alcuni dei più recenti), ma si sta mettendo in luce una tendenza che potrebbe mortificare quella parte del festival dedicata alla promozione di voci nuove. Fuori dai premi, esiste in un festival un sottobosco di films, produttori, distributori, attori, sceneggiatori e registi che attraverso i vari circuiti cinematografici cercano di affermare le proprie idee. Veramente Venezia si sta trasformando in un evento in cui in superficie si mostra importante e fascinosa, riuscendo a far arrivare al Lido le personalità più grandi del cinema mondiale e le stelle di Hollywood, ma poi in fondo non è capace di far affiorare quel sottobosco di voci? Se la risposta è affermativa, allora Venezia si sta facendo male da sé, in un certo senso sta apparecchiando il proprio letto di morte. La forza di un festival non risiede nell’allungare tappeti rossi alle stars, ma piuttosto nel promuovere il cinema tout court.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-2795628209183378506?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/2795628209183378506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=2795628209183378506&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2795628209183378506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2795628209183378506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/09/vorrei-fare-una-breve-riflessione.html' title=''/><author><name>sodale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02325404154680122894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SDw5ANa5m_I/AAAAAAAAAEI/rUdS4muSWqs/S220/Foto+33.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8BFt6BqWbAs/SMPTZ5MRpQI/AAAAAAAAAFY/_ZnBJ5MSQuE/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-6298405720398204333</id><published>2008-09-04T22:05:00.001+02:00</published><updated>2008-09-04T22:05:34.775+02:00</updated><title type='text'>W Trailer</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/ZoUPQWc-514' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/ZoUPQWc-514'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Uno dei film più attesi della prossima stagione cinematografica è W di Oliver Stone...vita, ascesa, miserie di George W Bush. Interpretato da Josh Brolin, il protagonista di Non è un paese per vecchi. Gustatevi il trailer nel frattempo...o siete anche voi tra i disperati per lo slittamento di un anno dell'ultimo capitolo di Harry "Fuck off" Potter? :-)&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-6298405720398204333?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/6298405720398204333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=6298405720398204333&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6298405720398204333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6298405720398204333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/09/w-trailer.html' title='W Trailer'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-7797505415659314836</id><published>2008-08-22T23:00:00.001+02:00</published><updated>2008-08-22T23:00:46.108+02:00</updated><title type='text'>Butch Cassidy and The Sundance Kid</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/howEAqstkzQ' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/howEAqstkzQ'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-7797505415659314836?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/7797505415659314836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=7797505415659314836&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7797505415659314836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7797505415659314836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/08/butch-cassidy-and-sundance-kid.html' title='Butch Cassidy and The Sundance Kid'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-9092133512704305287</id><published>2008-08-22T22:37:00.003+02:00</published><updated>2008-08-22T22:57:46.114+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SK8nv_ZRLTI/AAAAAAAAAJU/LPvsKw2rPpQ/s1600-h/locandina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SK8nv_ZRLTI/AAAAAAAAAJU/LPvsKw2rPpQ/s320/locandina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237448597079928114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Butch Cassidy &amp;amp; Sundance Kid&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;di Roy George Hill&lt;/span&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il 1969 è un anno importante nel cinema, così come nella società, il vento caldo della rivoluzione giunge e spazza via le consuetudini che sino a quel momento hanno fatto in modo che il western fosse legato ad un ambito troppo ancorato a stereotipi alla Houston...muore (violentemente) l'eroe senza frontiera! Autori come Peckinpah con il suo Il Mucchio Selvaggio, sempre del '69, spostano il campo nel quale il protagonista si muove, un contesto iper violento che si fa beffe dell'eroe senza fine cruenta. In Butch Cassidy, Hill si distingue dallo stile di Peckinpah anche se legata alla medesima consapevolezza che qualcosa fosse cambiato, ed andava raccontato, diversamente.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L'inizio pone subito l'accento sulla spensierata accettazione del destino che i protagonisti cercheranno di evitare - emblematica la scena dell' inseguimento che subiranno da tutori della legge senza volto- o semplicemente cercando di non accettare. Butch Cassidy e Sundance Kid sono due pistoleros ormai desueti, rapinano banche ed assaltano treni con il sorriso sulle labbra, mentre tutto intorno sta mutando e loro inconsapevoli non se ne accorgono. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Credono che sia colpa della modernità che incombe e che rifuggono (Newmann che getta la bicicletta per tornare sul cavallo è molto più che una manifestazione di intenti e dell'essere), anelano un posto nuovo per loro ma vecchio, che gli consenta di fare ciò che han sempre fatto. L'australia potrebbe essere il posto giusto propone Butch...di certo non lo è la Bolivia, chi avrà il piacere di riscoprire questo grande film, capirà. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-9092133512704305287?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/9092133512704305287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=9092133512704305287&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/9092133512704305287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/9092133512704305287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/08/butch-cassidy-sundance-kid-di-roy.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SK8nv_ZRLTI/AAAAAAAAAJU/LPvsKw2rPpQ/s72-c/locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-7009142662590786498</id><published>2008-08-22T22:04:00.001+02:00</published><updated>2008-08-22T22:04:53.859+02:00</updated><title type='text'>Penny Lane - The Beatles</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/YHBKAyn17vw' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/YHBKAyn17vw'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una canzone semplicemente divina...un gruppo che ha rivoluzionato il costume oltre che la musica. Oggi un'amica mi ha chiesto se volessi andare a vedere i Coldplay, be chiamatemi nostalgico....no, non mi va di vedere quel Chris Martin, fatemi riascoltare questa canzone, non c'è niente di meglio. Saluti&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-7009142662590786498?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/7009142662590786498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=7009142662590786498&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7009142662590786498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7009142662590786498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/08/penny-lane-beatles.html' title='Penny Lane - The Beatles'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-5096563139543323029</id><published>2008-08-10T22:11:00.002+02:00</published><updated>2008-08-10T22:17:32.618+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Una nota di dolcezza e malinconia che ci regala una voce straordinaria, quella di teresa Salgueiro ex componente dei Madredeus, gruppo portoghese amato da Wim Wenders.&lt;br /&gt;La canzone si intitola "haja o que houver"(accada cio' che accada)..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-5096563139543323029?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/5096563139543323029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=5096563139543323029&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/5096563139543323029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/5096563139543323029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/08/una-nota-di-dolcezza-e-malinconia-che.html' title=''/><author><name>Maria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15114683506519172306</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/SDVOfcJv75I/AAAAAAAAAAw/oBxc-PJR1Sw/S220/100_100m_edited.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-4552695330532699608</id><published>2008-08-10T22:10:00.000+02:00</published><updated>2008-08-10T22:11:14.051+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4z1l3Mop0_A&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4z1l3Mop0_A&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-4552695330532699608?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/4552695330532699608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=4552695330532699608&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/4552695330532699608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/4552695330532699608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/08/blog-post.html' title=''/><author><name>Maria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15114683506519172306</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' 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Mugabe&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                   &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ogni mattina Mugabe si sveglia e vede che il mondo inveisce contro di lui. Ma non succede niente&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;                   &lt;br /&gt;Internazionale 753, 17 luglio 2008&lt;br /&gt;                   &lt;br /&gt;Quando ero bambino, io e mia sorella facevamo un gioco che aveva come protagonista Idi Amin. A casa nostra il dittatore dell'Uganda era considerato il diavolo in persona, perché aveva distrutto il paese di mia madre e mandato molti dei miei parenti in esilio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ricordo che il gioco consisteva nell'immaginare quello che gli avremmo fatto se lo avessimo catturato. Impiccarlo o sparargli non ci sembrava abbastanza. Dovevamo torturarlo, buttarlo nell'olio bollente, farlo a pezzi. Ma neanche questo ci bastava: era come se nessuna pena fosse sufficiente a punirlo delle sofferenze che aveva inflitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così fantasticavamo di essere dotati di poteri soprannaturali: il massimo sarebbe stato poterlo uccidere in modo orribile, poi resuscitarlo e trovare un sistema ancora più fantasioso per ucciderlo, e così all'infinito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta risolto questo problema, ci sentivamo liberi di giocare come gli altri bambini. In realtà non potevamo fare nulla contro Idi Amin, il nostro era solo un modo per sentirci meno vulnerabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Qualche settimana fa ho scritto&lt;/b&gt; un articolo &lt;a href="http://www.internazionale.it/firme/articolo.php?id=19236"&gt;in cui paragonavo Mugabe a un'emorroide&lt;/a&gt;. Mi sembrava un'immagine appropriata: come molti, infatti, sono stato contagiato dal morbo di “cosa fare a Mugabe”. Ma è un modo stupido di affrontare il problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel momento stesso in cui ho finito di scrivere l'articolo, ho cambiato idea. Ho deciso che Mugabe non è un'emorroide, ma un cancro. E quindi per eliminarlo ci vuole la chemioterapia. Ecco il paragone giusto per lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo un certo A.C. Grayling, preso da un impeto d'ira simile al mio, ha scritto sul Guardian che Mugabe doveva essere arrestato, portato di fronte alla Corte penale internazionale dell'Aja e processato. Una proposta impraticabile e isterica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scrittrice zimbabwiana Petina Gappah ha perso la pazienza e ha risposto: “Togliamogli tutte le lauree ad honorem e il titolo di cavaliere. Non giochiamo con lui, questa non è una partita di cricket. Impediamogli di partecipare ai vertici internazionali. E se ci va lui, non andiamoci noi…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudiamolo in una prigione e buttiamo via la chiave. Attacchiamo la sua effige a un asino e facciamolo sfilare attraverso la città. Gli appelli affinché Mugabe venga processato dalla Corte penale internazionale sembrano proposte concrete, ma sono soltanto aria fritta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'occidente vuole dare l'impressione che sta facendo qualcosa, anche se in realtà non sta facendo niente. Questi gesti vuoti non solo non risolvono il problema, ma impediscono di analizzare seriamente la situazione e, stabilendo i termini del dibattito, diventano parte del problema”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo noi a determinare il potere di Mugabe. Se ne va in giro per lo Zimbabwe con l'energia di un bambino di cinque anni, sentendosi solo contro il mondo. Il New York Times lo mette in prima pagina. La Bbc e George W. Bush parlano di lui. Mugabe sta ottenendo un'attenzione che non è mai stata concessa a nessun capo di stato africano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un personaggio importante. E questo alimenta la sua arroganza. Ogni mattina si sveglia e vede che il mondo inveisce contro di lui, ma poi non succede niente. Quindi è lui ad avere il controllo della situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci illudiamo che se tutto il mondo continuerà a spingere, l'emorroide Mugabe scoppierà. Nella nostra fantasia, il presidente sudafricano Thabo Mbeki gli taglierà l'elettricità, agiterà un dito ammonitore contro di lui e Mugabe esploderà come un palloncino. Non è così. Se Mbeki mostrerà i muscoli, Mugabe e i suoi alleati diventeranno sempre più potenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Compreranno dei generatori e giocheranno alla guerra. Se l'Unione africana continuerà a condannarlo, lui gongolerà. Questo lo sappiamo, ma ci rifiutiamo di vedere quanto è complicata la situazione. Tutti gli attacchi delle riviste africane non fanno che alimentare il conflitto e confermano che lo scontro è tra Mugabe e i suoi alleati e il resto del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E intanto approfittano di questo clima di anarchia e di paura. Eppure non è vero che siamo impotenti: la verità è che il regime di Mugabe è allo stremo. Il suo isterismo, l'escalation di violenze politiche e l'incoerenza di tutto quello che fa preannunciano una brutta fine, non un trionfo. Lui lo sa e vuole cadere al culmine della gloria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rassegniamoci: forse non otterremo mai la vendetta che vogliamo.&lt;br /&gt;La cosa più sorprendente in questo momento è che lo Zimbabwe stia tenendo duro, che i suoi cittadini all'interno e all'estero si siano mobilitati, che la commissione elettorale sia riuscita a organizzare elezioni relativamente libere e trasparenti nonostante le insopportabili pressioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che più mi colpisce è il numero di zimbabwiani che lavorano all'estero e hanno successo. E il fatto che ad Harare il prezzo delle case continui a salire, perché i suoi abitanti si rifiutano di svenderle e gli esuli sparsi per il mondo comprano immobili in attesa che cambino le cose. Se non altro, questo indica chiaramente che c'è una forte resistenza nascosta in quel paese. Presto lo Zimbabwe risorgerà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;di Binyavanga Wainaina&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-1330959283480629504?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/1330959283480629504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=1330959283480629504&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/1330959283480629504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/1330959283480629504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/08/la-fine-di-mugabe-ogni-mattina-mugabe.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SJX95nWdWeI/AAAAAAAAAJM/vjPnxdeNj7g/s72-c/mugabe.gif' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-3932735530402795428</id><published>2008-08-02T18:15:00.003+02:00</published><updated>2008-08-02T18:26:44.819+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SJSJtUf1nxI/AAAAAAAAAFQ/kulB7YpD4xc/s1600-h/mainpicture.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SJSJtUf1nxI/AAAAAAAAAFQ/kulB7YpD4xc/s320/mainpicture.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229956478973353746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima della chiusura dei lavori per ferie, il Parlamento italiano si appresta a varare una riforma che interessa lo stato della democrazia in Italia e, nello specifico, uno dei suoi pilastri: l’informazione. Senza voler qui attacare questo sciagurato governo sui primi contenuti della futura manovra finanziaria, basata solo su tagli e tagli indiscriminati (sanità, scuola, ricerca, università, pubblica amministrazione, enti locali che si rivarranno con le tasse, ambiente, beni culturali - per citare i più grossi settori di intervento) e su proposte che se non fossero vere farebbero ridere (Banca del Sud come volano di sviluppo del meridione, rilancio e riestensione dei contratti precari, assegni sociali ridotti, ripristino del ticket sanitario, “carta sociale” di un euro al giorno per gli anziani così possono pagarsi la bolletta e gli alimenti!), qui si vuole soffermare brevemente la riflessione sulla decurtazione dei finanziamenti statali a favore della stampa. Premessa: in generale sono contrario a qualsiasi forma di finanziamento pubblico a sostegno della stampa. I lettori dovrebbero, a mio parere, decidere chi e con quali contenuti possa stare sul mercato. Tale premessa, tuttavia, sarebbe accettabile e realizzabile soltanto se ci trovassimo in un mercato dell’informazione davvero libero. Oggettivamente in Italia questo caso non è né verificato né esistente. Nel nostro paese, infiammato di razzismo, autoreferenzialità e autocompiacimento, domina un oligopolio, che nel sistema-TV diventa duopolio (Rai-Mediaset, La7 essendo un musicante in cerca di uno strumento). Per questa ragione trovo giusto che i giornali che non possono stare sul mercato e concorrere liberamente a causa di un sistema distorto e chiuso, quindi non libero, vengano sostenuti dallo Stato, che deve garantire la pluralità dell’informazione. Ebbene, il Parlamento, sotto la minaccia della fiducia del governo, si appresta in questi giorni a tagliare il Fondo dell’Editoria presso la Presidenza del Consiglio destinato ai mezzi di informazione. Il suddetto taglio rappresenterà molto probabilmente la morte di molti giornali e voci indipendenti del panorama informativo italiano (52 tra quotidiani, cooperativi, non profit e di partito), discriminati dal mercato della publicità dominato dall’oligopolio. Senza entrare nel dettaglio, il decreto governativo non solo taglia ma preserva il potentato dell’informazione. Infatti vengono ridotti drasticamente gli stanziamenti diretti (83 milioni per il 2009, 100 per il 2010 e 387 per i due anni successivi) con cui vivono molte cooperative di giornalisti e molti giornali senza proprietari (oltre anche a falsi-giornali che percepiscono il finanziamento in base a criteri di distribuzione del Fondo inaccettabili, questi sì da modificare) e dunque senza manipolazioni politiche, mentre quelli indiretti (agevolazioni postali) restano intatti; resta cioè intatto il fondo cui attingono in gran parte i gruppi editoriali maggiori (la Mondadori dello psiconano, RCS, ilSole24Ore di Confindustria). Se questo decreto dovesse passare, l’Italia sarebbe ancora meno libera di quanto già non lo sia. I tagli sono una lesione, un soffocamento delle poche voci spesso controcorrente e indipendenti che svolgono la fondamentale funzione sociale e culturale della pluralità dell’informazione e della comunicazione. Non mi aspetto che gli italiani se ne dolgano, presi come sono a pensare al proprio giardino senza rendersi conto che intorno a loro si sta costruendo una staccionata col filo spinato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-3932735530402795428?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/3932735530402795428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=3932735530402795428&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/3932735530402795428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/3932735530402795428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/08/prima-della-chiusura-dei-lavori-per.html' title=''/><author><name>sodale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02325404154680122894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SDw5ANa5m_I/AAAAAAAAAEI/rUdS4muSWqs/S220/Foto+33.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SJSJtUf1nxI/AAAAAAAAAFQ/kulB7YpD4xc/s72-c/mainpicture.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-2099821311980539181</id><published>2008-07-26T15:50:00.003+02:00</published><updated>2008-07-26T16:29:35.649+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SIs0lw-zl9I/AAAAAAAAAJE/VPRg5Z70vCo/s1600-h/locandinapg15.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SIs0lw-zl9I/AAAAAAAAAJE/VPRg5Z70vCo/s320/locandinapg15.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227329615901726674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il cavaliere oscuro (id. The Dark Knight)&lt;br /&gt;di Christopher Nolan&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L'attesa c'era, ne avevo già accennato qualcosa sul blog mesi fa...tutto ciò era stato, ovviamente, amplificato ed acuito dall prematura scomparsa di Heath Ledger. E per chi l'ha amato o semplicemente apprezzato come attore sarebbe un delitto non godersi la sua prestazione più matura. Il film non è solo questo, Nolan è un ottimo regista e gli va dato il merito di aver rigenerato un filone, quello dell'Uomo pipistrello, che Burton aveva reso troppo aderente al fumetto da distaccarlo dalla contemporaneità e Schumacher (Joel) aveva reso semplicemente ridicolo nella sua smania di pop!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Nolan prosegue il percorso iniziato con Batman Begins, proseguendo ed ampliando le discrizioni dei personaggi e inserendo delle variabili impazzite che fanno semplicemente decollare la storia! Troppo semplice parlare del Joker, maniaco, sadico, un male inconsapevole perchè completamente allo scuro di quello che significhi pietà, Ledger dissemina tritolo puro lungo le scene in cui è presente ed alcune battute sono destinate ad essere ricordate, per sempre, una prestazione che appare ma non cannibalizza il film.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Un film che è, nel genere, un prodotto ottimo...con alcune scene di azione costruite magnificamente e delle riprese aeree che sarebbero potute esser realizzate da Michael Mann. Un film che vive sulla dualità e sulla similitudine dei duellanti principali ed in cui tutti perdono, qualcosa...esco dalla sala soddisfatto e malinconico, perchè anche noi spettatori ci siamo persi un attore incredibilmente bravo!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-2099821311980539181?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/2099821311980539181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=2099821311980539181&amp;isPopup=true' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2099821311980539181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2099821311980539181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/07/il-cavaliere-oscuro-id.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SIs0lw-zl9I/AAAAAAAAAJE/VPRg5Z70vCo/s72-c/locandinapg15.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-2187901263636640472</id><published>2008-07-23T19:20:00.003+02:00</published><updated>2008-07-23T19:27:31.706+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SIdo_Q_O1wI/AAAAAAAAAE4/O2NdxD-Qyf8/s1600-h/imm.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SIdo_Q_O1wI/AAAAAAAAAE4/O2NdxD-Qyf8/s320/imm.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5226261328687978242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’altra pellicola sudamericana, un altro piccolo successo cinematografico. Film crudo, scheletrico, a tratti aspro e lievemente violento, ma lucido e coerente col tema trattato: quello dell’identità sessuale di una/un ragazza/o affetta/o da una anomalia cromosomica. Partendo da questa realtà, la regista argentina, Lucia Puenzo, tratteggia in una location grigia e ventosa (la costa uruguayana battuta dal vento e dalle piogge) e affidandosi ad attori con spiccate capacità di recitazione anche se alcuni alle prime armi, una delle esperienze comuni a tutte le persone e vissute da tutte le persone in modo diverso: l’appropriazione della propria sessualità. Questo tema viene filtrato, con una regia elementare e con l’accompagnamento di una colonna sonora minimale, attraverso le difficoltà di Alex, affetta da una condizione fisica che diventa dramma esistenziale con le prime esperienze sessuali. Questa condizione la pone in modo doloroso, nonostante la forza ribelle della giovane protagonista, di fronte alla propria identità sessuale e la espone in modo altrettanto doloroso alla curiosità morbosa della gente comune e alla violenza fisica e psicologica dei suoi coetanei. Il film evidenzia in modo chiaro e senza risvolti pedagogici, ma soltanto con l’intento di presentare una situazione non comune ed estrema, come l’identità sessuale sia fondamentale nella crescita individuale e come l’apporto di chi ti sta intorno possa diventare rilevante, incidendo sul carattere e sui rapporti interpersonali. E’ a questo livello della crescita che interviene il fattore dell’accettazione da parte degli altri e come questo possa influire nel bene e nel male sulla percezione della propria persona e della propria sessualità. Il messaggio che ci viene trasmesso è che non basta riconoscersi, ma è necessario essere riconosciuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voto: 7&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-2187901263636640472?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/2187901263636640472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=2187901263636640472&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2187901263636640472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2187901263636640472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/07/unaltra-pellicola-sudamericana-un-altro.html' title=''/><author><name>sodale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02325404154680122894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SDw5ANa5m_I/AAAAAAAAAEI/rUdS4muSWqs/S220/Foto+33.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SIdo_Q_O1wI/AAAAAAAAAE4/O2NdxD-Qyf8/s72-c/imm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-7296181495687939460</id><published>2008-07-18T00:29:00.003+02:00</published><updated>2008-07-18T00:32:56.962+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SH_IKskgxjI/AAAAAAAAAEw/PnpIfKmTmNM/s1600-h/imm.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SH_IKskgxjI/AAAAAAAAAEw/PnpIfKmTmNM/s320/imm.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224114178861614642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chi non ama il genere a tinte rosso-sangue unite incastonato in un milieu di marginalità e repressione/espressione sociale violenta oppure chi crede che il mondo sia soltanto un luogo di passaggio prima di ascendere in alto lasciando le spoglie in terra (mi riferisco ai tanti cattolici/cattoliche di questo blog), può pure fare a meno di guardare l’ultimo lavoro sulle favelas brasiliane e l’intreccio sottostante dei rapporti di connivenza/convivenza tra le forze di polizia e le bande giovanili metropolitane. Dopo “La città di Dio” (che film, ragazzi!!!, la cui sceneggiatura appartiene alla stessa mano) ecco a voi “Tropa de élite”, vincitore alla scorsa Berlinale, una storia reale per stomaci di ferro sulle squadre più toste e spietate delle forze federali brasiliane (i “Bope”, una sorta di teste di cuoio nostrane), quelle che non si mischiano con i mille traffici (droga, prostituzione, armi, bische, rapine, scommesse, protezioni) che infestano invece le autorità di polizia tradizionali, dal colonnello all’agente semplice. Il plot ruota intorno al giovane Capitano Nascimento, comandante di uno squadrone della morte Bope, arrivato psicologicamente alla frutta a causa di una vita iperstressante e fuori casa, sempre occupato a uccidere, attaccare, assaltare e picchiare nella lotta eterna tra il bene (la legge) e il male (la criminalità) e oppresso dalle pressioni nevrasteniche della moglie incinta, decisa a tutto (anche a mollarlo) pur di averlo di più tra le sue gonne, magari seduto sul divano insieme a lei a fare l’uncinetto pur di strapparlo dalle strade perigliose e lugubri di Rio de Janeiro. Ma il rapporto moglie-marito resta sullo sfondo di una vicenda più ampia in cui il protagonista (voce fuori campo) si muove tra piccoli e medi pesci della criminalità metropolitana, cerca un “erede” per smarcarsi dal suo mestiere ingrato e si scontra con la parte marcia della polizia, diventando, senza accorgersene, strumento in mano alla politica locale che ha bisogno di lavarsi la faccia con la forza non sapendo arginare diversamente, perché anch’essa marcia, il problema delle tentacolari bidonvilles brasiliane. La domanda allora è: chi ha ragione, gli emarginati che si difendono con le armi da una politica autoreferenziale in combutta con corpi di polizia deviati e cercano di sopravvivere anche delinquendo o oppure quei pochi onesti poliziotti che con metodi brutali e inumani provano a ramazzare nella grande pattumiera umana alcuni pezzi di scarto? Film costruito con sapienza, montato in modo da mischiare ritmo a spazi di riflessione, girato con maestria nervosa, ricorrendo alle tipiche tecniche dell’action-movie pur non essendo tale ma andando oltre sino a sfiorare il territorio del thriller e dell’inchiesta. Dal Sudamerica arrivano sempre più spesso film interessanti e corposi a dimostrazione di come il cinema dell’oltreatlantico meridionale sia una nozione eccellentemente acquisita e in fase di costante arricchimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voto: 8&lt;br /&gt;Giudizio: dinamico, violentemente dinamico&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-7296181495687939460?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/7296181495687939460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=7296181495687939460&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7296181495687939460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7296181495687939460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/07/chi-non-ama-il-genere-violento.html' title=''/><author><name>sodale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02325404154680122894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SDw5ANa5m_I/AAAAAAAAAEI/rUdS4muSWqs/S220/Foto+33.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SH_IKskgxjI/AAAAAAAAAEw/PnpIfKmTmNM/s72-c/imm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-8562030944112099167</id><published>2008-07-15T20:07:00.002+02:00</published><updated>2008-07-15T20:09:32.430+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SHznu-3byaI/AAAAAAAAAEo/BY61j627t5Q/s1600-h/imm.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SHznu-3byaI/AAAAAAAAAEo/BY61j627t5Q/s320/imm.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223304462178437538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film comincia in India e finisce in India. Ma nel mezzo, a Copenhagen, scorre un enorme fiume tortuoso di intrecci familiari, pseudo-familiari, anarco-sentimentali e amicali in un valzer frenetico di passioni, incomprensioni, rancori, idiosincrasie, maledizioni, rimpianti, raffronti, ritorni nel passato-presente, affondi nella diversità di classe e di genere, ricuciture, resipiscenze e addii. La storia narrata in questo piccolo film danese della regista Susanne Bier (di recente a girare l’apprezzabile opera “Noi due sconosciuti”) e interpretato in modo soddisfacente da attori pressoché ignoti, rientra in un filone scandinavo attento ai rapporti intra e para-famigliari (ricordo in primis “Festen” di Vinterberg o le saghe di Lars von Trier), dove ai malesseri personali si confondono e si mesciono, spesso in un clima sospeso tra suspense e allegoria sociologica, gli attriti interpersonali e le esperienze individuali. In controluce sono altresì visibili le antinomie sociali (“tra classi”, direbbe un interprete di Carlo Marx) che affiorano dallo sfondo per interporsi, sin quasi a regnare solubili ma penetranti come corsi carsici, alle trame interindividuali. Film possente eppure essenziale, girato con la camera a mano in molte scene, privo di fronzoli se non alcuni stacchi al fulmicotone, dalla voce chiara, vibrante nel mettere a nudo i sentimenti che sconvolgono la vita delle persone, attento al dettaglio umano (primi piani ricorrenti sugli occhi dei protagonisti) e naturalistico (soprattutto parti di piante e scorci di cielo) quasi a suggerire una contrapposizione tra due mondi compenetrati ma dissimili, tra lo sfrigolio caotico dell’uomo e il silenzio pacifico della natura, due mondi scissi da una sottile intercapedine del convissuto e da interstizi esistenziali che ascendono a scelte filosofiche di vita. Suggerisco questo film per chi, volendo capirci qualcosa in più dei rapporti umani, finisce, pur sapendolo, di perdere la partita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voto: 7&lt;br /&gt;Giudizio: plastico e indagatore&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-8562030944112099167?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/8562030944112099167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=8562030944112099167&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/8562030944112099167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/8562030944112099167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/07/il-film-comincia-in-india-e-finisce-in.html' title=''/><author><name>sodale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02325404154680122894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SDw5ANa5m_I/AAAAAAAAAEI/rUdS4muSWqs/S220/Foto+33.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SHznu-3byaI/AAAAAAAAAEo/BY61j627t5Q/s72-c/imm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-8306013897768334794</id><published>2008-07-06T19:43:00.002+02:00</published><updated>2008-07-06T20:23:41.852+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;QUARANT&lt;/span&gt;'ANNI E NON SENTIRLI....&lt;br /&gt;                                                       I &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;JETHRO&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;TULL&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;LIVE&lt;/span&gt;-&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/SHEJdJ62tiI/AAAAAAAAACA/BSZbvakYY84/s1600-h/ian+anderson.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5219963839582746146" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/SHEJdJ62tiI/AAAAAAAAACA/BSZbvakYY84/s400/ian+anderson.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il primo concerto di musica dal vivo della mia vita  è stato quello di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Jackson&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Brown&lt;/span&gt;. Avevo la tenera eta' di tredici anni, fu un emozione fortissima. Che mi segno' .Un battesimo con tanto di temporale improvviso proprio mentre J.B cantava una delle sue canzoni &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;piu&lt;/span&gt;' famose.Lì , sul prato di quello stadio mi tolsi le scarpe, alzai le braccia al cielo e felice sotto la pioggia provai per la prima volta un senso di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;liberta&lt;/span&gt;' assoluta e collettiva. Sara' per questo che ogni volta che assisto al concerto di musica di una certa portata per me è come tornare nel grembo di mamma, dove tutto si crea e vitalmente si scopre.Ieri sera il concerto dei &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Jethro&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Tull&lt;/span&gt;, band storica inglese che coniuga &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;sonorita&lt;/span&gt;' folk , blues, rock fino anche all'hard, ha saputo come tanti altri concerti , regalare momenti toccanti, specie il leader del gruppo, il carismatico &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Ian&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Amderson&lt;/span&gt; con il suo magico flauto trasverso. Consacrati come uno dei migliori gruppi rock degli anno 70, dopo 40 anni di carriera portati benissimo, questo gruppo merita una rivisitazione o quanto meno una visita per chi non li conoscesse, se non altro per capire un po di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;piu&lt;/span&gt;' la musica di oggi e a quali &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;sonorita&lt;/span&gt;' si rifanno tanti musicisti. L'uso del flauto nella musica rock è merito di questa band; "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;aqualung&lt;/span&gt;", è uno degli album &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;piu&lt;/span&gt;' famosi e riusciti. Pezzi come "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;aqualung&lt;/span&gt;" "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;bouree&lt;/span&gt;", "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;my&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;god&lt;/span&gt;" "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;thick&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;as&lt;/span&gt; a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;brick&lt;/span&gt;" non possono non essere apprezzati da chi ama  emozionarsi ascoltando buona musica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-8306013897768334794?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/8306013897768334794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=8306013897768334794&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/8306013897768334794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/8306013897768334794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/07/quarant-anni-e-non-sentirli.html' title=''/><author><name>Maria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15114683506519172306</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/SDVOfcJv75I/AAAAAAAAAAw/oBxc-PJR1Sw/S220/100_100m_edited.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/SHEJdJ62tiI/AAAAAAAAACA/BSZbvakYY84/s72-c/ian+anderson.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-3071285293442178902</id><published>2008-07-04T13:05:00.002+02:00</published><updated>2008-07-04T13:44:57.847+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SG4MInaaONI/AAAAAAAAAEg/CpuyCRmpU9g/s1600-h/Irina.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SG4MInaaONI/AAAAAAAAAEg/CpuyCRmpU9g/s320/Irina.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5219122360327223506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il talento molto particolare di una donna di mezza età sfruttato a mò di lavoro all’interno di un night di Soho (Londra) come mezzo di guadagno - come salario! - elargito per curare il nipotino, diventa il centro attorno a cui prende a svolgersi la vita di Maggie, alias Irina Palm. Il suo quotidiano, intralciato dal pettegolezzo e dal piattume salottiero della middle-class dei sobborghi metropolitani, viene ribaltato come un calzino dal suo nuovo impiego diurno/notturno e la vita rovesciata dalla testa ai piedi mostra quei lati squallidi ed egoistici, sospinti energicamente dal Dio denaro, che possono far perdere la dignità alle persone e far loro assumere, agli occhi di molti, la finitudine del rigetto. Eppure Maggie resta dritta sui suoi piedi, fiera perché convinta della bontà e della necessità del fine, nonostante decine e decine di uomini (i mezzi), compreso il marito (dato per morto nel film), ne abbiano calpestato la normalità, i valori, la dignità di donna. Il film, girato con un aplomb tipicamente britannico, trova la sua armonia non documentaristica nella cadenzatura di note dure e grottesche, ritmate da una colonna sonora monocorde, non per questo noiosa ma anzi consona alla tematica impaginata nella sceneggiatura. La pellicola, fuori dai suoi caratteri tecnico-cinematografici modesti, nasconde, richiamando il tocco leggero ma pressante di Ken Loach, un retropensiero avente come soggetto il mondo dello sfruttamento femminile, della prostituzione, dell’abbandono ed evidenzia, in modo lucido, la corposità delle storie che spesso stanno dietro alle vite sulla lap dance o sulle strade di periferia o nelle vetrine di corpi denudati messi in vendita. Storie di solitudine, di emarginazione, di disperazione come quelle che si leggono in cronaca nei giornali nostrani e che, spesso unilateralmente, ci portano a giudicare la vittima (la donna sfruttata) come colpevole e il colpevole (l’uomo sfruttatore) come un fantasma. Per di più una miope politica tutta italiana e quindi per definizione perbinista e ipocrita si accoda a un ragionamento maschilista, incapace di punire chi paga per avere. Perché l'indifferenza e l’avarizia dei più deve decidere della vita &lt;br /&gt;di pochi(?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voto: 7&lt;br /&gt;Giudizio: cronicamente umano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-3071285293442178902?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/3071285293442178902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=3071285293442178902&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/3071285293442178902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/3071285293442178902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/07/il-talento-molto-particolare-di-una.html' title=''/><author><name>sodale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02325404154680122894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SDw5ANa5m_I/AAAAAAAAAEI/rUdS4muSWqs/S220/Foto+33.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SG4MInaaONI/AAAAAAAAAEg/CpuyCRmpU9g/s72-c/Irina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-7562431314225761487</id><published>2008-06-29T19:24:00.005+02:00</published><updated>2008-06-29T20:13:12.645+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SGfQOHdFcxI/AAAAAAAAAI8/4XCJ3WXa2t8/s1600-h/302976900_009e26c4fc_o.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 234px; height: 167px;" src="http://bp2.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SGfQOHdFcxI/AAAAAAAAAI8/4XCJ3WXa2t8/s320/302976900_009e26c4fc_o.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5217367634269795090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Zimbabwe...la comunità internazionale dov'è?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;In un'Italia a crescita economica 0 (come numero), in cui un Premier riprende un personalissimo discorso su come governare il paese a suo unico ed esclusivo vantaggio, in cui accade che una bambina di 12 anni per vestire gli stessi indumenti dei suoi idoli televisivi arriva a fotografarsi nuda e vendere le foto agli amichetti..ebbene in questo paese sospeso io cercherò di parlare, con e per quello di cui sono a conoscenza (auspico un aiuto di Alessio) di una vicenda che ha del disgustoso, la rappresentazione di come la democrazia sia lontana dal mondo reale, oggi 2008.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Le elezioni in Zimbabwe sono terminate da pochissimo e portano con se il sapore acre e velenoso della repressione, sulle schede elettorali ci sono due nomi ma il risultato, l'unico possibile, rispondeva al nome di Robert Mugabe, l'ex alunno di una colonia cattolica mutatosi in dittatore, assoluto. Un uomo che pochi giorni fa ha espresso pochi e chiari concetti, mettendo solo nelle mani di Dio la possibilità di essere destituito! In questo paese un tempo fiorente e florido anche economicamente Mugabe è riuscito a far vivere la sua gente nell'inferno in terra, le cosiddette elezioni di 48 ore fa il colpo da maestro dell'imbroglio.&lt;br /&gt;Dove sono le azioni forti dell'ONU? Dove sono andati a nascondersi i sempre decisionisti americani, pronti a sacrificare sull'altare della libertà al sapore di greggio un'intera generazione di ventenni? Si limitano alle dichiarazioni dell'oramai ex Condoleezza Rice sull'inattendibilità di tale chiamata alle urne? O vogliamo fare e innanzitutto dire qualcosa di più dinanzi al genocidio di una nazione? Ho letto un bellissimo articolo di Timothy Gartonash su La Repubblica di ieri, parole che da molte ore montano nella mia coscenza di essere umano. Gartonash scrive che "la guerra, per essere giusta, deve essere sempre l'ultima ratio. Per validi motivi di ordine internazionale, l'asticella della giusta causa deve essere posta molto in alto". Mugabe ha detto giorni fa, riferendosi alle imminenti elezioni, "come può una biro opporsi ad un fucile?". Dietro parole agghiacianti come questa si celano molte cose, alcune sono sconosciute a molti di noi e per altri totalmente non interessanti, ma tant'è, bisogna andare avanti, a testa alta. Sempre Gartonash dice che il nostro compito, reale, "è quello di riuscire a dare una risposta alla domanda del despota!". Il nostro governo, invece di varare leggi ad personam o salva "Emilio Fede" dall'esilio satellitare, dovrebbe non riconoscere come legittimo leader dello Zimbabwe Mugabe! Ed allo stesso modo dovrebbero fare tutti gli altri paesi Europei e appartenenti all'ONU! Mi chiedo poi come possa e perchè non lo faccia, Nelson Mandela, ad intervenire spronando Mugabe ad uscire di scena. Ovviamente nessuno ha il potere reale di fare in modo che le cose cambino, è però qualcosa che va fatto! Le azioni concrete possono compierle solo la gente dello Zimbabwe e degli stati vicini, affinchè si possa dimostrare ad un omuncolo che la biro sconfiggerà il fucile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps. voglio far notare il simpatico personaggio con cui si accompagna il despota dello Zimbabwe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-7562431314225761487?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/7562431314225761487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=7562431314225761487&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7562431314225761487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7562431314225761487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/06/zimbabwe.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SGfQOHdFcxI/AAAAAAAAAI8/4XCJ3WXa2t8/s72-c/302976900_009e26c4fc_o.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-6983113708218212250</id><published>2008-06-18T22:37:00.007+02:00</published><updated>2008-06-18T22:56:35.608+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Lascio al volo dei piccoli frammenti di una serata speciale....&lt;br /&gt;                                                                                       &lt;a href="http://bp2.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/SFl0A3Kg9HI/AAAAAAAAAB4/Nu6M4Pt9AI0/s1600-h/1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213325601814934642" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/SFl0A3Kg9HI/AAAAAAAAAB4/Nu6M4Pt9AI0/s320/1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nonostante la pioggia..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/SFlzr9oXsfI/AAAAAAAAABw/z_ipg1CDlzg/s1600-h/2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213325242773516786" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/SFlzr9oXsfI/AAAAAAAAABw/z_ipg1CDlzg/s320/2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;nonostante i piedi nel fango....&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/SFlzcGj7ggI/AAAAAAAAABo/kdEXNITdPls/s1600-h/3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213324970292904450" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/SFlzcGj7ggI/AAAAAAAAABo/kdEXNITdPls/s320/3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;il concerto dei radiohead&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/SFlzKhO5N5I/AAAAAAAAABg/Xc_vG76a3uM/s1600-h/4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213324668214785938" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/SFlzKhO5N5I/AAAAAAAAABg/Xc_vG76a3uM/s320/4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;                                            è stato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/SFly__JjwQI/AAAAAAAAABY/AqnJUHf-VY4/s1600-h/5.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213324487266910466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/SFly__JjwQI/AAAAAAAAABY/AqnJUHf-VY4/s320/5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                                            FANTASTICO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/SFlyvEDzIBI/AAAAAAAAABQ/MFsbH32B-ss/s1600-h/6.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213324196527153170" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/SFlyvEDzIBI/AAAAAAAAABQ/MFsbH32B-ss/s320/6.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-6983113708218212250?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/6983113708218212250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=6983113708218212250&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6983113708218212250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6983113708218212250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/06/lascio-al-volo-dei-piccoli-frammenti-di.html' title=''/><author><name>Maria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15114683506519172306</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/SDVOfcJv75I/AAAAAAAAAAw/oBxc-PJR1Sw/S220/100_100m_edited.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/SFl0A3Kg9HI/AAAAAAAAAB4/Nu6M4Pt9AI0/s72-c/1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-3474637432854829880</id><published>2008-06-06T23:49:00.004+02:00</published><updated>2008-06-07T12:13:42.929+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il divo'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SEm2ipTiSrI/AAAAAAAAAI0/aG2DmR3RNM8/s1600-h/il-divo-locandina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SEm2ipTiSrI/AAAAAAAAAI0/aG2DmR3RNM8/s320/il-divo-locandina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208895150350289586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il divo&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;di Paolo Sorrentino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Vi sono film che scopri con gusto rabdomantico e film, come questo, che la gente attende...spargono un'aurea di se prima ancora di materializzarsi nel loro essere. Non essendoci una ricetta giusta, nel cinema come nella vita, e dato che le attese che consciamente avevo posto nell'ultima opera del talentuoso Sorrentino erano tante...metto subito le mani avanti e dico che il film mi è piaciuto e l'ho apprezzato, anche perchè lo sguardo non era alla ricerca di chissà quali verità acclarate. Cercavo gli anni che ho vissuto da ragazzino, un modo di fare politica che nonostante tutto era diverso dalla pecoreccia massmediologia berlusconiana - più incline a certi ambienti del vecchio Psi forse- ed allo stesso tempo della retorica buonista del PD veltroniano. Un uomo che ha consacrato se stesso sull'altare del potere, in ogni sua forma...ossessione non tanto di becera notorietà ma convincimento altrui dell'assoluta rilevanza della sua figura! Splendida a mio parere la scelta di aumentare il grottesco nelle caratterizzazioni dei personaggi (Cirino Pomicino che balla nella festa face to face alle scosciate astanti è di un'ilarità assoluta) per aumentare, forse, il senso di un partito nel partito "la corrente" che si muove, fino ad un certo punto, per compartimenti stagni, fino a quando lui, il Divo, è in auge....quando la polvere sembra macchiarne il cursus tutti svaniscono. E' la moglie a rendergliene conto, ma lui predice: "prega per loro perchè avranno a patire!". Tutti eccetto lui, pagheranno un conto amaro.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il film è sorretto da un'archittettura forte, ammicca anche allo spettatore, la colonna sonora è bella ed azzeccata, ho apprezzato ad esempio - ma io son fissato con queste cose - i titoli di testa che scorrono lungo le immagini...In fin dei conti l'Andreotti di Sorrentino non è che un uomo solo, solo nel potere fulgido, nella strenua difesa di se stesso durante il processo per mafia e solo ora, ancora capace di colpi di cosa che decidono le sorti di un governo, oggi, Italia, 2008! Sembra voler lasciar trasparire di se solo il suo lato furbesco e brillante, la moglie crede di conoscerlo a fondo, quasi se ne convince....ma il divo Giulio ha una sola compagna, per tutto il film, l'emicrania...e nel suo ripetere al collaboratore il divieto a fare uscire dal prontuario dei farmaci l'unico sollievo che ne poteva trarre, riuscendoci, manifestava il suo potere....dal prontuario quel farmaco alla fine viene fuori e qualcosa, in fondo, vorrà pur significare. I regni sul quale non cala il sole non sono più di questo mondo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-3474637432854829880?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/3474637432854829880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=3474637432854829880&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/3474637432854829880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/3474637432854829880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/06/il-divo-di-paolo-sorrentino-vi-sono.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SEm2ipTiSrI/AAAAAAAAAI0/aG2DmR3RNM8/s72-c/il-divo-locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-8996954734096451812</id><published>2008-05-31T11:16:00.002+02:00</published><updated>2008-05-31T11:27:09.088+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SEEZxta5nBI/AAAAAAAAAEY/YhQo3XuPn6o/s1600-h/RAZZISMO_STOP_2_1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SEEZxta5nBI/AAAAAAAAAEY/YhQo3XuPn6o/s320/RAZZISMO_STOP_2_1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5206470986013711378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Repubblica on line pubblica questa breve lettera indirizzata al Capo dello Stato italiano che trovate qui sotto e che ho deciso di postare sul blog di Marcello per ricollegarmi al problema del melting pot così sentito e rifiutato in Italia. Sono poche parole illuminanti, che riecheggiano anche nei giornali esteri, oltre che presso qualche cancelleria europea (vedi quella spagnola). Alla domanda "quando in Italia sarà possibile respirare quella stessa atmosfera di integrazione che si trova ormai nel resto d'Europa" rispondo MAI, data l'attuale situazione politica e culturale italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carissimo Presidente, &lt;br /&gt;sono un'italiana residente all'estero ormai da diversi anni, ma nonostante questo sono sempre stata attaccata alla mia cara Italia. I suoi colori, la creatività, la vivacità, genuinità e ospitalità della nostra gente sono tutte cose che fino a pochi giorni fa venivano decantate all'estero come marchio dell'essere italiano e che tanto mi rendevano orgogliosa. &lt;br /&gt;Come può ben immaginare, continuo a seguire tutti i fatti di attualità, di politica, di cronaca che riguardano il nostro Paese, e mi creda, mi rattrista dover confessare a Lei e prima ancora a me stessa che mi vergogno dell'Italia ritratta in questi giorni su tutte le prime pagine dei giornali nazionali e internazionali. &lt;br /&gt;Signor Presidente ma che succede? Dove è finita la succitata "ospitalità" degli italiani? E' davvero possibile che il sentimento più forte che emerge nella popolazione sia ormai la paura dello straniero, del migrante, dell'immigrato? &lt;br /&gt;La sicurezza è certamente un problema serio, ma non penso che il modo giusto di risolverlo sia quello di alimentare la paura e l'intolleranza nei confronti di persone comunitarie ed extracomunitarie. Piuttosto penso che una più attenta politica di integrazione sociale sia la soluzione al problema dell'Immigrazione che a mio avviso, non coincide (come il governo vuole far credere) con il problema della Sicurezza. &lt;br /&gt;Siamo in EUROPA e credo sia assurdo leggere ancora sui giornali, titoli come "ragazza italiana violentata da un romeno". Con questo non voglio sminuire affatto la bruttura del reato, mi auguro soltanto che la giustizia faccia il suo corso indipendentemente da chi lo ha commesso. Quindi mi chiedo quale sia il bisogno di sottolineare la diversa nazionalità? &lt;br /&gt;Sono una ricercatrice e il mio lavoro mi ha dato la possibilità di uscire fuori dai "nostri confini" e mi creda non ho mai trovato tanta intolleranza come quella che sta nascendo e che si sta alimentando negli ultimi tempi in Italia.&lt;br /&gt;Adesso sono in Inghilterra e come lei sa qui di immigrati (comunitari ed extra comunitari) ce ne sono tanti, ma così tanti che non si può più fare una distinzione. Per farle solo un esempio, a Pasqua ero ad Oxford e in Chiesa ho assistito ad uno spettacolo meraviglioso: c'era tutto il mondo rappresentato in quella piccola Chiesa Cattolica. Mi colpì e mi commosse la diversità dei colori della pelle, dei costumi, ma al tempo stesso l'omogeneità e la coralità di tutte quelle persone. &lt;br /&gt;Mi chiedo quando in Italia sarà possibile respirare quella stessa atmosfera di integrazione che si trova ormai nel resto d'Europa? &lt;br /&gt;Signor Presidente spero tanto che Lei non permetterà al presente governo di inasprire i rapporti tra gli italiani e gli immigrati, spero che Lei alzi la voce davanti a ministri che giustificano e incitano alla pulizia dei campi rom, spero che Lei faccia tutto quello che è in suo potere per rendersi portavoce della necessità di migliorare la politica di integrazione sociale di cui l'Italia ha oggi bisogno per confrontarsi alla pari con il resto del mondo e d'Europa. &lt;br /&gt;Fiduciosa nella sua persona e nell'importante carica istituzionale che lei ricopre, la ringrazio per la sua attenzione e le auguro buon lavoro. &lt;br /&gt;Cordiali saluti, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maria Vinci &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Pugliese, 34 anni, da 5 o 6 si dedica alla ricerca sul cancro. Ha studiato e lavorato a Milano (Ifom) e a Heidelberg in Germania. Ora si trova in Inghilterra)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-8996954734096451812?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/8996954734096451812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=8996954734096451812&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/8996954734096451812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/8996954734096451812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/05/repubblica-on-line-pubblica-questa.html' title=''/><author><name>sodale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02325404154680122894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SDw5ANa5m_I/AAAAAAAAAEI/rUdS4muSWqs/S220/Foto+33.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SEEZxta5nBI/AAAAAAAAAEY/YhQo3XuPn6o/s72-c/RAZZISMO_STOP_2_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-7013844772879614354</id><published>2008-05-29T00:45:00.001+02:00</published><updated>2008-05-29T00:45:46.859+02:00</updated><title type='text'>Il divo - di Paolo Sorrentino </title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/u4GQVse8jyg' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/u4GQVse8jyg'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non voglio aggiungere troppi commenti..semplicemente il prossimo film che andrò a vedere....&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-7013844772879614354?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/7013844772879614354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=7013844772879614354&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7013844772879614354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7013844772879614354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/05/il-divo-di-paolo-sorrentino.html' title='Il divo - di Paolo Sorrentino '/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-6484834807165547844</id><published>2008-05-27T18:39:00.002+02:00</published><updated>2008-05-27T18:43:34.303+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SDw6H9a5nAI/AAAAAAAAAEQ/0zRKUmAnc0Y/s1600-h/imm.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SDw6H9a5nAI/AAAAAAAAAEQ/0zRKUmAnc0Y/s320/imm.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5205099177754336258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provate a chiedervi che c’entra Nikolaj Vasilevič Gogol con Calcutta o le fibre ottiche con la tradizione matrimoniale e funebre indiana. Provate ad andare oltre tracciando una immaginaria linea tra l’India e gli Stati Uniti e sovrapponetevi un volo aereo di linea della India airways. Ne esce uno scontro di generazioni e di culture, Occidente versus Oriente in un mélange via via decadente con un atto finale di resipiscenza e ritorno alle origini. Il confronto/scontro tra due popoli, l’integrazione e le difficoltà che questo comporta, il rinnegamento della propria cultura sino alla negazione del proprio nome, l’altezzosa osservanza dei propri costumi e il distacco graduale ma inevitabile e violento fino all’ineluttabilità ancora prima della morte tra padre e figlio, la profezia degli avi e l’ironia della mescolanza hanno generato questo film della regista indiana Mira Nair, che dopo Monsoon Wedding torna (nel 2006) con un’altra proposta sulle ragioni, le salite, le discese e le risalite del melting pot indo-occidentale, allargando lo sguardo a 360 gradi con un capitombolo finale gradevole ma non eccelso. The Namesake (in italiano Il destino nel nome) è un film che mischia puntate tra generi culturali e generazioni emigrate che abbiamo visto in altri film, senza aggiungere a tratti niente di nuovo. Ma è proprio nelle avvoltolanti pieghe di questa conoscenza-del-genere che si nascondono alcune immagini o alcuni momenti o alcune frasi ben contestualizzate che rendono la pellicola interessante, con importanti spunti di approfondimento sociale. Sarà perché di recente mi sono capitati tra le mani alcuni libri che hanno romanzato su storie al limite delle culture, sarà perché considero il melting pot una forza e non un peccato da lavare come vorrebbero molti italiani, il film, nonostante appaia in alcune zone sfilacciato e in altre sbrigativo, viene incontro al bisogno di integrarsi nella società in cui si convive. E non basta l’amore a togliere di mezzo ogni ostacolo, anzi l’amore ne esce un po’ con le ossa rotte, soprattutto quando imposto o vissuto solo da una parte o peggio quando si trasforma in proiezione sull’altro del proprio ego. Insomma, cintematograficamente il film merita un voto che non può andare oltre il 6, ma la forza di esso sta proprio in questa sufficienza cinematografica che lascia tante porte aperte a riflessioni sociali. Per chi apprezza la fotografia, esistono degli splendidi angoli prospettici e delle meravigliose scene di stacco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-6484834807165547844?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/6484834807165547844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=6484834807165547844&amp;isPopup=true' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6484834807165547844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6484834807165547844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/05/provate-chiedervi-che-centra-nikolaj.html' title=''/><author><name>sodale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02325404154680122894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SDw5ANa5m_I/AAAAAAAAAEI/rUdS4muSWqs/S220/Foto+33.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SDw6H9a5nAI/AAAAAAAAAEQ/0zRKUmAnc0Y/s72-c/imm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-2019146900483031761</id><published>2008-05-22T14:30:00.003+02:00</published><updated>2008-05-22T14:38:08.550+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SDVpBrwgXsI/AAAAAAAAAIs/a4isAdwA7NY/s1600-h/1013026_foto_1211403956_ATT00001.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;A pochi giorni dal "trionfo" interista&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SDVpBrwgXsI/AAAAAAAAAIs/a4isAdwA7NY/s1600-h/1013026_foto_1211403956_ATT00001.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;in campionato..ed il loro 15° Scudetto,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SDVpBrwgXsI/AAAAAAAAAIs/a4isAdwA7NY/s1600-h/1013026_foto_1211403956_ATT00001.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;perchè a matematica non è un'opinione...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SDVpBrwgXsI/AAAAAAAAAIs/a4isAdwA7NY/s1600-h/1013026_foto_1211403956_ATT00001.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;in ogni caso omaggio i cugini, giustamente campioni,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SDVpBrwgXsI/AAAAAAAAAIs/a4isAdwA7NY/s1600-h/1013026_foto_1211403956_ATT00001.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;così.....&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SDVpBrwgXsI/AAAAAAAAAIs/a4isAdwA7NY/s1600-h/1013026_foto_1211403956_ATT00001.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SDVpBrwgXsI/AAAAAAAAAIs/a4isAdwA7NY/s320/1013026_foto_1211403956_ATT00001.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203180422143434434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SDVo57wgXrI/AAAAAAAAAIk/LSNVrJ_E4ZY/s1600-h/1013026_foto_1211403956_ATT00001.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-2019146900483031761?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/2019146900483031761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=2019146900483031761&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2019146900483031761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2019146900483031761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/05/pochi-giorni-dal-trionfo-interista-in.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SDVpBrwgXsI/AAAAAAAAAIs/a4isAdwA7NY/s72-c/1013026_foto_1211403956_ATT00001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-70181917939425206</id><published>2008-05-19T23:12:00.004+02:00</published><updated>2008-05-21T14:12:07.820+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SDH1J8m8r7I/AAAAAAAAAIc/wUpPGH00AiI/s1600-h/locandina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SDH1J8m8r7I/AAAAAAAAAIc/wUpPGH00AiI/s320/locandina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202208595826749362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Gomorra&lt;br /&gt;di Matteo Garrone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L'insostenibile leggerezza della sincerità vuole che io confessi il mio peccato di lesa maestà, non ho letto -sono fra i pochi - il libro di Saviano! Forse per una riottosità al seguire il libro del momento o altro, tant'è...compio il percorso inverso, guardo prima la sua trasposizione sul grande schermo. Qualcuno, Maria, oggi mi riportava la sua assoluta insoddisfazione, forse la donna pistoiese/lucana non è riuscita a cogliere ciò che Matteo Garrone (uno dei pochi e veri registi che abbiamo in Italia, ricordo con piacere l'incontro che ebbi con lui 3 anni fa al Festival del cinema del reale) ha tratto dal romanzo denuncia di Saviano. Le sue storie ne colgono benissimo il sangue, è proprio il caso di dirlo in questo contento, il partenope fluttua con la sua camera lungo un mondo che esiste, anche quando milioni di italiani consciamente voltano lo sguardo. 5 microcosmi per raccontare il teatro di una guerra, un conflitto a 150km da Roma, sembra impossibile vero? Mi sono posto una domanda mentre la camera entrava come uno degli ospiti controllati dalle sentinelle nel quartiere, chissà se i nostri due candidati Premier hanno mai ricordato che fra i quartieri dove cercar voti c'era anche Scampia, il suo degrado, la violenza, i miti alla Scarface...L'episodio in cui recita Tony Servillo è ovviamente attualissimo, personalmente quello che più mi ha lasciato qualcosa è la storia del capo sarto...la fine dei sogni, dell'amore per il proprio lavoro, sottopagato, solo per aver cercato di dare di meglio alla propria famiglia...Ho trovato il film di una cruda bellezza, come una donna che sfatta dagli eccessi, si toglie tutto il trucco che le cela le rughe...e si mostra, palese,con i suoi affanni e la sua bellezza stravolta. Gomorra non mira al cuore, non ammicca ai lettori del suo libro, Garrone evita di proposito tutto questo, estrania il suo film mantenendo vivo il succo, che è come "uno sciroppo avvelenato", una sorsata da bere tutta d'un fiato...come i veleni che scaricati nella cava da Servillo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-70181917939425206?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/70181917939425206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=70181917939425206&amp;isPopup=true' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/70181917939425206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/70181917939425206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/05/gomorra-di-matteo-garrone.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SDH1J8m8r7I/AAAAAAAAAIc/wUpPGH00AiI/s72-c/locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-542574061015700185</id><published>2008-05-18T12:00:00.002+02:00</published><updated>2008-05-18T12:50:09.675+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SDAJzsm8r6I/AAAAAAAAAIU/CoM6Qoe5w8U/s1600-h/locandina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SDAJzsm8r6I/AAAAAAAAAIU/CoM6Qoe5w8U/s320/locandina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201668353365421986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Breach - L'infiltrato (Usa, 2007)&lt;br /&gt;Regia di Billy Ray&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;I film che si posano dinanzi agli occhi senza alcuna "premeditazione" - per quanto mi riguarda potrei fare l'esempio di "Guida per riconoscere i tuoi santi" - hanno quel piacevole gusto dello sconosciuto e l'avvincente modo di condurti lungo le trame di esso, il piacere della scoperta è indiscutibilmente un valore aggiunto. Certo, il film deve avere delle qualità è ovvio,e questo Breach - L'infiltrato ne possiede molte! Robert De Niro ci aveva condotto nei segreti più o meno celati della C.I.A., ma il suo film non aveva avuto nei miei riguardi, quel quid che me l'avrebbe fatto amare o semplicemente apprezzare. Lo spy movie (Alessio non inorridisca, il film merita) di Ray si muovo all'interno del "Bureau", raccontando la storia di Robert Hanssen, che per ventidue anni ha continuativamente "venduto" migliaia di pagine di segreti ai russi che avrebbe dovuto "analizzare". Il regista lascia da parte, volutamente, ogni tipo di spettacolarizzazione e puntando forte sulle dinamiche psicologiche dei due protagonisti...il traditore - un grandissimo Chris Cooper - e l'uomo su cui è basato il film: Eric O'Neil (Ryan Philippe).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il film punta forte su dialoghi ben costruiti e dipanandolo in uno scenario pre e post undici settembre. Seguire Robert Hanssen nel suo stanco peregrinare, un animale ferito...in bilico fra il perseguire le certezze costuite in 22 anni ed il timore di essere scoperto, costante, quasi ineluttabile. O'Neil prima guarda al suo "capo" con sospetto, poi con ammirazione e quasi con protezione. I due danno vita ad un bellissimo gioco delle parti, in una ricerca continua di equilibrio. Un film sicuramente interessante, da vedere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-542574061015700185?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/542574061015700185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=542574061015700185&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/542574061015700185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/542574061015700185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/05/breach-linfiltrato-usa-2007-regia-di.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SDAJzsm8r6I/AAAAAAAAAIU/CoM6Qoe5w8U/s72-c/locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-31892895688134529</id><published>2008-05-16T14:32:00.001+02:00</published><updated>2008-05-16T14:32:10.466+02:00</updated><title type='text'>L'uomo senza passato (2002)</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/qYXLiqUa0y0' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/qYXLiqUa0y0'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un film delicato, con quella vena surreale...con paesaggi che non ci sono consueti e per questo così affascinanti e poi...Kaurismaki...ed i suoi dialoghi, il suo lavoro sull'uomo e le sue fobie, manie...un bellissimo film!&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-31892895688134529?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/31892895688134529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=31892895688134529&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/31892895688134529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/31892895688134529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/05/l-senza-passato-2002.html' title='L&amp;#39;uomo senza passato (2002)'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-7095135975715922948</id><published>2008-05-10T18:45:00.007+02:00</published><updated>2008-05-10T18:57:24.615+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SCXTsWVdC3I/AAAAAAAAADg/gNkpkdJT9TU/s1600-h/Crete007.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SCXTsWVdC3I/AAAAAAAAADg/gNkpkdJT9TU/s400/Crete007.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198794103732374386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SCXTs2VdC4I/AAAAAAAAADo/OoxJwsA8y4s/s1600-h/Crete008.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SCXTs2VdC4I/AAAAAAAAADo/OoxJwsA8y4s/s400/Crete008.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198794112322308994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SCXTtGVdC5I/AAAAAAAAADw/ppClJTH04as/s1600-h/Crete009.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SCXTtGVdC5I/AAAAAAAAADw/ppClJTH04as/s400/Crete009.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198794116617276306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SCXTtWVdC6I/AAAAAAAAAD4/-dCUrFvNUYM/s1600-h/Crete010.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SCXTtWVdC6I/AAAAAAAAAD4/-dCUrFvNUYM/s400/Crete010.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198794120912243618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SCXTYmVdCyI/AAAAAAAAAC4/CTvKIFgN2hg/s1600-h/Crete001.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SCXTYmVdCyI/AAAAAAAAAC4/CTvKIFgN2hg/s400/Crete001.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198793764429957922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SCXTZGVdCzI/AAAAAAAAADA/AzqPQ9BxRWA/s1600-h/Crete003.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SCXTZGVdCzI/AAAAAAAAADA/AzqPQ9BxRWA/s400/Crete003.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198793773019892530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SCXTZmVdC0I/AAAAAAAAADI/JN2b9iifwio/s1600-h/Crete004.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SCXTZmVdC0I/AAAAAAAAADI/JN2b9iifwio/s400/Crete004.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198793781609827138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SCXTZ2VdC1I/AAAAAAAAADQ/nyEo5hodEJE/s1600-h/Crete005.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SCXTZ2VdC1I/AAAAAAAAADQ/nyEo5hodEJE/s400/Crete005.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198793785904794450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SCXTaWVdC2I/AAAAAAAAADY/3r2RJqzux1U/s1600-h/Crete006.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SCXTaWVdC2I/AAAAAAAAADY/3r2RJqzux1U/s400/Crete006.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198793794494729058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lascio alcuni frammenti dei dintorni di Siena, scattati un pò di tempo fa. Dal vivo l'impatto è ad un tempo impetuoso e affascinante, nel silenzio di una terra che nasconde nel suo grande grembo storia e uomini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-7095135975715922948?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/7095135975715922948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=7095135975715922948&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7095135975715922948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7095135975715922948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/05/lascio-alcuni-frammenti-dei-dintorni-di.html' title=''/><author><name>sodale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02325404154680122894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SDw5ANa5m_I/AAAAAAAAAEI/rUdS4muSWqs/S220/Foto+33.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SCXTsWVdC3I/AAAAAAAAADg/gNkpkdJT9TU/s72-c/Crete007.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-1041918268318767853</id><published>2008-05-06T20:01:00.001+02:00</published><updated>2008-05-06T20:01:56.496+02:00</updated><title type='text'>Nuovo Cinema Paradiso</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/DqCF7xxzHuc' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/DqCF7xxzHuc'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-1041918268318767853?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/1041918268318767853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=1041918268318767853&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/1041918268318767853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/1041918268318767853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/05/nuovo-cinema-paradiso.html' title='Nuovo Cinema Paradiso'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-8295417005328158321</id><published>2008-05-06T19:49:00.003+02:00</published><updated>2008-05-06T21:47:08.448+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SCC1gu0WMbI/AAAAAAAAAIE/FVRh3WjMXkU/s1600-h/1630_big.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SCC1gu0WMbI/AAAAAAAAAIE/FVRh3WjMXkU/s320/1630_big.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197353543913583026" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nuovo Cinema Paradiso&lt;/span&gt; (id. Italia, 1989)&lt;br /&gt;di Giuseppe Tornatore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato sera, il profumo della primavera e la piacevolissima brezza che scrolla di dosso la prima calura ed il pensiero -come un battito d'ali- vola verso chi ti è distante, coloro che senti fanno parte della tua stessa carne. Ho utilizzato sensazioni private per descrivere parte di ciò che per me rappresenta Nuovo Cinema Paradiso, il film, il capolavoro forse irripetibile del siculo Giuseppe Tornatore. Non ho voglia di raccontarne approfonditamente la storia, perchè per chi non l'ha visto basta sapere che questo film parla di amore, per il cinema, per la propria terra, di amicizia, un romanzo di formazione ambientato in un paese della sicilia...ma che potrebbe essere ogni paese del nostro sud. Mi chiedo cos'è cambiato? Cosa hanno fatto i nostri politici tutti affinchè quell'orda di emigranti a capo chino che dal sud, dal profondo sud, volge le spalle ai propri cari ed alla propria terra per trovare realizzazione, autostima... Il film parla anche di questo e di tanto altro, le scene con Totò bambino posseggono la carica irrefrenabile della fanciullezza, potremmo essere io, tu e chiunque altro mentre gli occhi vengono rapiti dalla luce che sboccia dal foro dove il proiettore "dispensa" sogni, risate, notizie dal fronte. Il rapporto che nasce tra Totò (quanto vi è di Tornatore in questo ruolo?) e l'addetto alla proiezione del "Paradiso", un sontuoso Noiret, è la dolcissima realizzazione dell'amicizia spontanea fra un bambino ed un adulto con l'animo da fanciullo, ad unirli il cinema...l'arte nata per farci sognare che l'impossibile ha il sapore dolce della gelatina se lo assaggi come fa Totò. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-8295417005328158321?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/8295417005328158321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=8295417005328158321&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/8295417005328158321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/8295417005328158321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/05/nuovo-cinema-paradiso-id.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SCC1gu0WMbI/AAAAAAAAAIE/FVRh3WjMXkU/s72-c/1630_big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-5136104249974942192</id><published>2008-05-01T21:53:00.001+02:00</published><updated>2008-05-06T22:00:02.366+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SCC4fu0WMcI/AAAAAAAAAIM/IEAWRKP7mOM/s1600-h/speranza.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SCC4fu0WMcI/AAAAAAAAAIM/IEAWRKP7mOM/s320/speranza.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197356825268597186" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;"Ridente speranza...cancelli ogni dolore, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;riconoscere il delicato candore, &lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;in questo maggio di pesca, è l'occupazione &lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;di giorni privi di ubbie.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La voglia di raccontarmi attraverso gli occhi&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;è svanita, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;passa la mano al cuore.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ascoltalo mentre riposi!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Lieve, così io possa togliere alla notte &lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;la chiave per accedere ai tuoi segreti."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-5136104249974942192?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/5136104249974942192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=5136104249974942192&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/5136104249974942192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/5136104249974942192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/05/ridente-speranza.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SCC4fu0WMcI/AAAAAAAAAIM/IEAWRKP7mOM/s72-c/speranza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-376567037119221566</id><published>2008-04-24T19:45:00.005+02:00</published><updated>2008-04-24T20:11:39.857+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SBDMmobcoQI/AAAAAAAAABw/3hdp26GR000/s1600-h/copj13.asp.jpeg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SBDMmobcoQI/AAAAAAAAABw/3hdp26GR000/s400/copj13.asp.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5192875334417817858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo libro è uno spaccato della migliore letteratura irlandese contemporanea. Il suo autore, il giovane McLiam Wilson che si accompagna a Roddy Doyle nella rimonta irlandese sugli scivolosi scalini del successo internazionale, ci dà con uno stile godibilissimo e ricco di situazioni che attraversano lo spettro dei generi letterari una icastica e colorata narrazione calata in una delle città forse più misteriose e affascinanti del vecchio continente, Belfast, ferita e rigenerata dalla guerra civile. La talentuosa capacità dell'autore di trasmettere l'atmosfera decadente di una città che ancora nel 1994 ospita un popolo diviso dalla religione e dalla politica, di calare al suo interno le avventure a volte picaresche del protagonista (cattolico) e del suo amico-coprotagonista (protestante), di mescolare in modo estremamente virtuoso tragedia e humour, rendono questo libro speciale, tra i miei preferiti. Eroi ed antieroi, poliziotti ed estremisti, cattolici e protestanti, emarginati ed intellettuali, innamorati e disillusi si incrociano nelle strade sporche e calde della capitale nordirlandese. Così recensice Antonio d'Orrico nell'ultima di copertina: "Un romanzo che diverte e strazia, illumina con la sua intelligenza e intenerisce. Non fai in tempo a finirlo e già senti che i suoi strampalati, dolcissimi eroi ti mancheranno. Per sempre". Aggiungo che "Eureka Street" è stato visto per caso, in un giorno fatto di casi, in una libreria che per caso aveva l'ultima copia e che lo vendeva a sottoprezzo perché aveva un piccolo difetto tipografico. Quello che è imperfetto, è bello.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-376567037119221566?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/376567037119221566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=376567037119221566&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/376567037119221566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/376567037119221566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/04/questo-libro-uno-spaccato-della.html' title=''/><author><name>sodale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02325404154680122894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SDw5ANa5m_I/AAAAAAAAAEI/rUdS4muSWqs/S220/Foto+33.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SBDMmobcoQI/AAAAAAAAABw/3hdp26GR000/s72-c/copj13.asp.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-498497386632395237</id><published>2008-04-23T10:46:00.001+02:00</published><updated>2008-04-23T10:46:27.624+02:00</updated><title type='text'>massive attack- teardrop</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/fG8eQBSp9Ao' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/fG8eQBSp9Ao'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-498497386632395237?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/498497386632395237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=498497386632395237&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/498497386632395237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/498497386632395237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/04/massive-attack-teardrop.html' title='massive attack- teardrop'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-1296694779161627743</id><published>2008-04-20T23:17:00.002+02:00</published><updated>2008-04-21T00:34:36.958+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SAvE6YrHrdI/AAAAAAAAAH8/fb3K5KGMF50/s1600-h/rendercmsfield.jsp.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SAvE6YrHrdI/AAAAAAAAAH8/fb3K5KGMF50/s320/rendercmsfield.jsp.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191459502809394642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Bobby (i.d. Usa 2006)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;di Emilio Estevez&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Emilio Estevez firma un film corale - i richiami ad Altman sono palesi - per raccontare una pagina nera della storia americana e non solo, la cesura con tutti i sogni che una generazione fagocitava, che auspicava prendessero forma ed invece, finirono sotto i colpi di pistole in mano a pupazzi guidati da celati mandanti. Nell'hotel Ambassador, il 6 luglio 1968 RFK (Robert "Bobby" Fitzegerald Kennedy) fu assassinato, Estevez attraverso i sogni, le speranze, gli affanni di una manipolo di personaggi, tutti con i loro problemi ma con una luce nuova chiamata speranza! Quella che lui, Bobby, era stato così audace, forte da instillare nei loro cuori. Ne è nato un film non politico, ma una pellicola molto attuale (lo sguardo sul giovane che si sposa per evitare di partire nel Vietnam è un riferimenti esplicito ad una generazione, quella dei vent'enni di oggi, che Bush ha "sterminato" mandandoli in Iraq) ma sicuramente un pò troppo didascalico, Laurence Fishburn cuoco saggio di colore è sicuramente un carattere ammiccante ad esempio. Viaggia su territori che prevedono una navigazione non a vista ma ardita, Estevez realizza un film di buone intenzioni, sulla falsariga di Crash Contatto fisico di Haggins ma manca in qualcosa...non riesce a far capire ai molti, tanti, troppi, chi e cosa rappresentasse Bobby! Non riesce a tenere su gli stessi binari la storia della gente con quella della storia con la S maiuscola, alla fine ne abbiamo un'idea prosaica e messianica e poco aderente alla realtà di un uomo vero, con le sue miserie e le sue grandi doti ed ambizioni. Un uomo che poteva essere una speranza per la politica e per il futuro assieme a gente come Malcom X, Martin Luter King...ma i colpi di pistola sono più veloci delle parole pesanti che questi grandi uomini ci hanno lasciato.Un giorno Robert Kennedy dinanzi ad una platea adorante &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-weight: bold;font-size:100%;" &gt; disse, citando Bernard Shaw: " alcuni guardano la realtà e si chiedono: perchè? Io sogno l'impossibile e mi chiedo: perchè no?"! In questa frase c'è Bob Kennedy e quello che pensavano i grandi uomini che come lui hanno condiviso quei momenti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-1296694779161627743?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/1296694779161627743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=1296694779161627743&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/1296694779161627743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/1296694779161627743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/04/bobby-i.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/SAvE6YrHrdI/AAAAAAAAAH8/fb3K5KGMF50/s72-c/rendercmsfield.jsp.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-2599718748845950305</id><published>2008-04-18T12:16:00.001+02:00</published><updated>2008-04-18T12:16:40.688+02:00</updated><title type='text'>Batman - The Dark Knight </title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/WaIR9dAZRR0' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/WaIR9dAZRR0'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'ultimo film completato da Heath Ledger...sarebbe da vedere solo per la sua interpretazione magistrale del Joker... &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-2599718748845950305?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/2599718748845950305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=2599718748845950305&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2599718748845950305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2599718748845950305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/04/batman-dark-knight.html' title='Batman - The Dark Knight '/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-7354971169703133950</id><published>2008-04-16T15:16:00.001+02:00</published><updated>2008-04-16T15:16:20.502+02:00</updated><title type='text'>Radiohead - How To Disappear Completely </title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/Eq9t2FFh6LA' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/Eq9t2FFh6LA'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ho ritrovato nel cassetto delle mie canzoni del cuore questo gioiello marchiato Radiohead e volevo condividerlo con chi come me ama i ragazzi di York e con chi invece li conosce solo di fame...meravigliosa...una canzone meravigliosa! Radiohead rules!!&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-7354971169703133950?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/7354971169703133950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=7354971169703133950&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7354971169703133950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7354971169703133950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/04/radiohead-how-to-disappear-completely.html' title='Radiohead - How To Disappear Completely '/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-300902348424806776</id><published>2008-04-13T21:17:00.002+02:00</published><updated>2008-04-13T21:32:42.987+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/SAJdrspQjZI/AAAAAAAAAAU/CZJKCdLcGNY/s1600-h/gallery55486%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5188812725984202130" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/SAJdrspQjZI/AAAAAAAAAAU/CZJKCdLcGNY/s320/gallery55486%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Entro in punta di piedi e prometto di non far rumore.giusto il tempo di dire sottovoce quanto il silenzio e la semplicità possano divenire forme artistiche geniali.&lt;br /&gt;Anche il cinema lo dimostra. Andy Warhol, questo irriverente e dissacratore artista, ne ha portato un contributo essenziale, se pure il suo sia stato un modo sperimentale , una forma primitiva ma estrema di fare cinema. Certo, io personalmente non potrei mai guardare il suo “Empire” un inquadratura fissa di un grattacielo che ha la durata di otto ore, o “Sleep”altra pellicola in bianco e nero di una ripresa di sei ore di un uomo che dorme. Ma ci sono un paio di film-documentario di questo fotografo-pittore-scultore-regista che dimostrano quanto il silenzio e la semplicita’  possano esprimere l’essenza di ogni cosa,un brandello di vita vera, tanto da essere espressione di una genialita’ del tutto originale.&lt;br /&gt;“Blow Job” è uno di questi, 20 minuti scorrono su  un immagine fissa del viso di un ragazzo,tutto qui, ma c’e’ di piu’.. molto di piu’.Al di la’ del contenuto esplicitamente sessuale( il titolo dice tutto), e a parte la linea voyeuristica del regista, la pellicola è di  una  forza scenica  prorompente eppure di una semplicita’ disarmante.&lt;br /&gt;Altro cortometraggio sperimentale è “Kiss” una carrelata di baci della durata di 35 minuti; si potrebbe pensare che cose di questo&lt;br /&gt;genere siano banali e tediose, invece ad ogni fotogramma che scorre qualcosa entra e si posa sull’indefinito nostro essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps&lt;br /&gt;Avrei voluto postare il video di “Blow Job” o “Kiss”, ma da buona principiante non ci sono riuscita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-300902348424806776?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/300902348424806776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=300902348424806776&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/300902348424806776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/300902348424806776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/04/entro-in-punta-di-piedi-e-prometto-di.html' title=''/><author><name>Maria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15114683506519172306</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/SDVOfcJv75I/AAAAAAAAAAw/oBxc-PJR1Sw/S220/100_100m_edited.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/SAJdrspQjZI/AAAAAAAAAAU/CZJKCdLcGNY/s72-c/gallery55486%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-3348050199821308223</id><published>2008-04-10T11:46:00.003+02:00</published><updated>2008-04-10T11:46:14.835+02:00</updated><title type='text'>Alessia Fabiani si laurea</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/0ygGxQ3gxQQ' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/0ygGxQ3gxQQ'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ecco..pubblico questo video per due motivi, o tre..vedremo:&lt;br /&gt;1° Motivo: io sono laureato in beni culturali, non sono il solo su questo blog...quindi dovrei essere felice che un altro studente conclude i miei medesimi, inutili, studi...non  lo sono!&lt;br /&gt;2° Motivo: La Fabiani laureata sta a significare che ormai il tasso di analfabetismo di questo paese è a livello monstre!&lt;br /&gt;3°Motivo: La signorina Fabiani non avrà alcun modo di doversi specializzare, come ho fatto io ad esempio, in materie che sono completamente lontane dai Beni Culturali...ha già un impiego fisso e che rende...non credo che voglia passare dall'analisi dei testicoli di Bettarini, accurata mi risulta, a quelli molto più marmorei del David...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluti&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-3348050199821308223?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/3348050199821308223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=3348050199821308223&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/3348050199821308223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/3348050199821308223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/04/alessia-fabiani-si-laurea_10.html' title='Alessia Fabiani si laurea'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-2644536028670112126</id><published>2008-04-04T10:28:00.001+02:00</published><updated>2008-04-04T10:28:46.646+02:00</updated><title type='text'>Goldrake</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/ajEOz4LTpcM' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/ajEOz4LTpcM'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Oggi è un anniversario importante per tutti gli ex bambini italici...ricorrono 30 anni dalla messa in onda della prima puntata di Goldrake...cartoni così oggi sembrano vetusti, eppure li rivedrei oggi come allora, sarò solo un nostalgico inpunito? chissà....ma la canzoncina di Goldrake è diffile da togliere dalla mia testa, ed il pensiero di quegli anni non scoloriscono nei miei ricordi. &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-2644536028670112126?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/2644536028670112126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=2644536028670112126&amp;isPopup=true' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2644536028670112126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2644536028670112126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/04/goldrake.html' title='Goldrake'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-4777273792523821268</id><published>2008-04-03T15:07:00.001+02:00</published><updated>2008-04-03T15:07:46.209+02:00</updated><title type='text'>Un bacio romantico trailer italiano </title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/UwQnArjApjw' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/UwQnArjApjw'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nell'attesa della recensione di Anlexiang...che so per certo ha visto il film..eccovi il trailer del nuovo film del maestro Wong Kar Wai&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-4777273792523821268?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/4777273792523821268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=4777273792523821268&amp;isPopup=true' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/4777273792523821268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/4777273792523821268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/04/un-bacio-romantico-trailer-italiano.html' title='Un bacio romantico trailer italiano '/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-4770695175519244498</id><published>2008-03-31T22:18:00.003+02:00</published><updated>2008-03-31T22:52:43.290+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/R_FO4YFkioI/AAAAAAAAAH0/d_vUxEpSmXc/s1600-h/medium_big_tutta_la_vita_davanti_15.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/R_FO4YFkioI/AAAAAAAAAH0/d_vUxEpSmXc/s320/medium_big_tutta_la_vita_davanti_15.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184011376525609602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Tutta la vita davanti&lt;br /&gt;di Paolo Virzì&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tutta la vita davanti...la prima cosa che pensai dinanzi al titolo di questo film, due mesi fa, fu il ricordo di quante volte mia nonna durante la mia adolescenza infarcì i suoi auspici sul mio futuro prossimo con questa frase. Un'appendice personale per un problema globalizzato e un pò svenduto sui mass media e sulla bocca di ognuno di noi: precario! Mi sembra di sentire un'orda di gente, che in un'atmosfera da forche caudine mi indica e urla:"Precarioooo!". Eccomi, lo sono, confesso a qualsiasi dio laico che ho peccato, si a nascere nel 1978 e ambire di lavorare nel III millennio. Il film di Virzì, commedia amara e estremizzata appositamente, mi ha ampiamente soddisfatto. Le aspettative, lo confesso, erano alte e lo dovevo a) alla tematica trattata b) alla bravura del regista e di alcuni degli attori da lui scelti! Virzì si mette alle spalle il dimenticabile e passato sotto silenzio "N - Io e Napoleone", forse estremamente ambizioso e sceglie di tornare a parlare di questo paese bizzarro e assolutamente invivibile che è l'Italia! Nel destino della protagonista c'è un pò di tutti noi, se poi ci aggiungiamo l'origine sudista il gioco è fatto, è tutto precario attorno a noi: politica, economia, lavoro, affetti ecc. Di tutti i film di Virzì quello che più mi è sembrato affine a questo, nello spirito, è Ovosodo; le virtù del film sono tante e vanno dall'ispirata regia ad un manipolo di attori bravi ed ispirati (su tutti, gusto personale, metto Elio Germano -stressatissimo giovane commerciale di quella diavoleria di robot elettronico- e la sorpresa Micaela Ramazzotti - bellissima e questo è palese ma soprattutto capace di disegnare una giovane donna madre, ma col cervello da adolescente che guarda il grande fratello, perennemente alla ricerca di un uomo che sia sensibile ed invece?). La mano del regista che ha qualcosa da dire e ha individuato la strada per farlo si nota subito, Virzì non giudica e non propone soluzioni al "male assoluto"chiamato precariato, non è nella posizione ed in dovere di farlo...si assurge a testimone dei tempi, chi oggi può fargliene una colpa? Magari i nostri politici facessero almeno quello...ma mi stoppo subito, siamo in campagna elettorale e Veltrusconi chissà cosa sarà capace di "regalarci". &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-4770695175519244498?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/4770695175519244498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=4770695175519244498&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/4770695175519244498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/4770695175519244498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/tutta-la-vita-davanti-di-paolo-virz.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/R_FO4YFkioI/AAAAAAAAAH0/d_vUxEpSmXc/s72-c/medium_big_tutta_la_vita_davanti_15.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-4313023059221804221</id><published>2008-03-30T15:22:00.006+02:00</published><updated>2008-03-30T15:45:51.460+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_pKdK1G8zGRQ/R--YN7VvrmI/AAAAAAAAAOs/zJ88fTmTkyo/s1600-h/Wang-Qingsong-Dormitory+2005.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_pKdK1G8zGRQ/R--YN7VvrmI/AAAAAAAAAOs/zJ88fTmTkyo/s400/Wang-Qingsong-Dormitory+2005.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183529061161348706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;      &lt;br /&gt;Wang Qingsong  'Dormitory' 2005&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vista la presenza di più di un 'amateur' del mondo orientale e cinese, voglio segnalarvi una mostra interessante: CINA XXI SECOLO, al Palazzo delle Esposizioni di Roma fino al 18 maggio.&lt;br /&gt;l'arte contemporanea cinese scende in campo per raccontare, a noi italiani, cos'è la Cina oggi: un mix di identità e trasformazione, comunismo-consumismo; un presente-futuro contraddittorio, come ci racconta uno dei curatori, Morgan Morris, dove la parola 'consumare' è divenuta sinonimo di apertura e sviluppo vs un brillante e radioso futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per maggiori dettagli, rimando a due link:&lt;br /&gt;http://www.palazzoesposizioni.it/canale.asp?id=149&lt;br /&gt;http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=22942&amp;IDCategoria=1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi si trovasse da quelle parti potrebbe approfittarne...&lt;br /&gt;Bisioux&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-4313023059221804221?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=22942&amp;IDCategoria=1' title=''/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/4313023059221804221/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=4313023059221804221&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/4313023059221804221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/4313023059221804221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/vista-la-presenza-di-pi-di-un-amateur.html' title=''/><author><name>Valentina Trisolino</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_pKdK1G8zGRQ/SGUVNqOKaFI/AAAAAAAAAUk/UzVyFPHY9mw/S220/DSC_0039.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_pKdK1G8zGRQ/R--YN7VvrmI/AAAAAAAAAOs/zJ88fTmTkyo/s72-c/Wang-Qingsong-Dormitory+2005.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-1100949342486704538</id><published>2008-03-27T12:58:00.002+01:00</published><updated>2008-03-27T13:13:10.461+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/R-uNUszYGaI/AAAAAAAAABo/UAsNzhXq1kA/s1600-h/Ballo+a+3+passi.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/R-uNUszYGaI/AAAAAAAAABo/UAsNzhXq1kA/s400/Ballo+a+3+passi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182391182983436706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piccolo film italiano del 2003, prima opera cinematografica di Salvatore Mereu, “Ballo a tre passi” è una pellicola particolarmente inadatta a chi preferisce seguire un filo logico in una narrazione o a chi vuole una chiara identificazione dei personaggi. In questa storia/non storia ambientata per buona parte nella location mediterranea di una Sardegna assolata e tempestosa, terra accattivante e misteriosa, abitata da persone semplici e “selvagge”, la coralità è il nocciolo di una trama che scorre per stagioni temporali e umane, in cui si confondono esperienze di vita vissuta e si incrociano eventi paralleli, staccati ma integrati nell’amore trascinante verso la Sardegna che traspare a pelle dalla messa in opera della pellicola da parte del regista. Personaggi impersonati da attori sconosciuti (a parte la bellissima e provocante Caroline Ducey, già vista in “Romance”) riescono a rendere un’immagine realistica dell’isola, fotografata nei suoi paesaggi mozzafiato e nelle sue attività mondane con spirito spontaneo e senza artifizi coloristici. Gran parte del film è in lingua sarda (quindi non si capisce praticamente nulla!), salvo alcune, poche sequenze in italiano. Malgrado questo potrebbe creare noia e fastidio agli habitué del doppiaggio, unitamente all’incoerenza abilmente ricercata del montaggio e alla lentezza “meditativa” della narrazione, il film risulta riuscito. Per chi ama Fellini, ritroverà nella scena finale drammatica un chiaro omaggio. Il film potrebbe avere un positivo impatto-incentivo su chi pensa di andare in Sardegna, per qualsiasi motivo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-1100949342486704538?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/1100949342486704538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=1100949342486704538&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/1100949342486704538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/1100949342486704538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/piccolo-film-italiano-del-2003-prima.html' title=''/><author><name>sodale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02325404154680122894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SDw5ANa5m_I/AAAAAAAAAEI/rUdS4muSWqs/S220/Foto+33.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/R-uNUszYGaI/AAAAAAAAABo/UAsNzhXq1kA/s72-c/Ballo+a+3+passi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-9213817735199099643</id><published>2008-03-25T11:58:00.000+01:00</published><updated>2008-03-27T14:47:41.483+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/R-ulNoFkinI/AAAAAAAAAHs/n11loqQxGu8/s1600-h/locandina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/R-ulNoFkinI/AAAAAAAAAHs/n11loqQxGu8/s320/locandina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182417449737554546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Onora il padre e la madre&lt;br /&gt;di Sidney Lumet&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;May you be in heaven half an hour,       before the devil knows you’re dead. &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;E' da questo assunto che è ascritto nella tradizione irlandese che è partito Lumet per il suo film, che in Italia è uscito con il curioso e biblico titolo di "Onora il padre e la madre". Una pellicola in cui i tasselli si ribellano, la trama si dibatte e nulla va al suo posto, tutto il contrario di ciò che esplicita Philip Seymour Hoffman (Andy): "Il totale è sempre la somma delle parti"!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Ad 83 anni suonati e vividissimi Lumet realizza un film di impatto, forse eccedendo nel calcare la mano su registri della tragedia familiare, ma attraverso le vicende di questa famiglia disperata riesce secondo me pienamente nell'intento di raccontarci un presente di un'umanità ringhiosa e pronta a tutto. Fin dall scena iniziale del copulamento passionale tra un Hoffman in forma strepitosa ed una Maria Tomei bella e con poco appiglio alla realtà, capiamo che una sola battuta potrà servirci da prima chiave di lettura "In questo posto non mi sento una merda totale!" e delinearci i protagonisti.  Noi viviamo il presente di questa famiglia, la rapina  ordita dal figlio maggiore, con la complicità poco lucida del minore , il dramma della morte della madre...il padre che pian piano coglie che qualcosa non va. Tutto ciò che c'è stato prima viene sottaciuto, dato per scontato, ma riemerge inevitabilmente tra le azioni e le parole e gli sguardi di protagonisti sicuramente in forma ed un regista che in un certo qual modo rassicura il demonio, è vivo e vegeto, il satanasso originale potrà aspettare ancora un pò. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-9213817735199099643?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/9213817735199099643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=9213817735199099643&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/9213817735199099643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/9213817735199099643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/onora-il-padre-e-la-madre-di-sidney.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/R-ulNoFkinI/AAAAAAAAAHs/n11loqQxGu8/s72-c/locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-7641860441991125575</id><published>2008-03-24T22:53:00.001+01:00</published><updated>2008-03-24T22:53:33.024+01:00</updated><title type='text'>Stateless - Bloodstream (!K7)</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/Sn3-1kvv6u4' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/Sn3-1kvv6u4'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;chi mi ha fatto ascoltare questa canzone lo sa quanto ho gradito...&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-7641860441991125575?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/7641860441991125575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=7641860441991125575&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7641860441991125575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7641860441991125575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/stateless-bloodstream-k7.html' title='Stateless - Bloodstream (!K7)'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-4552499096713045476</id><published>2008-03-24T22:52:00.001+01:00</published><updated>2008-03-24T22:52:51.062+01:00</updated><title type='text'>Lo scafandro e la farfalla </title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/nWzeo3XHtCI' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/nWzeo3XHtCI'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un film molto emozionante, visto da un pittore bizzarro come Julian Schanbel (già autore di Prima che sia note con Javier Bardem e Basquiat), Mathieu Amalric (che sarà il villain del nuovo 007) pennella una prova bellissima. Uno sguardo sulla propria vita, sulle emozioni che non abbiamo saputo cogliere, sulle parole che avremmo voluto dire, gli sguardi delle persone che amiamo...la bocca della nostra donna, il suo sapore...la voglia di proiettarsi comunque oltre la propria condizione. Emozionante&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-4552499096713045476?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/4552499096713045476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=4552499096713045476&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/4552499096713045476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/4552499096713045476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/lo-scafandro-e-la-farfalla.html' title='Lo scafandro e la farfalla '/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-5659030597009102904</id><published>2008-03-20T17:18:00.003+01:00</published><updated>2008-03-20T18:10:32.203+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/R-KTFFyxfnI/AAAAAAAAAAM/c9ShhP3uqsg/s1600-h/cristo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179864237093256818" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/R-KTFFyxfnI/AAAAAAAAAAM/c9ShhP3uqsg/s320/cristo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa immagine del Cristo di Mantegna per richiamare a un film che amo particolarmente, e' Mamma Roma di PierPaolo Pasolini.&lt;br /&gt;Quando usci' questo film nel 1962,Pasolini venne denunciato per offese al buon costume e oltraggio al comune senso del pudore, fu anche aggredito da un gruppo di neofascisti.&lt;br /&gt;Non si puo' dire che la vita  di questo poliedrico artista sia stata facile, tutt'altro.Tornando al film, e' la storia di una prostituta quarantenne, ( una vibrante e passionale Anna Magnani), immersa nella classica periferia della  Roma popolare decadende , che dopo essersi liberata del suo pappone decide di iniziare una nuova vita riprendendosi il figlio sedicenne .Per questo figlio desidera una vita migliore, ma lui sente la madre come un estranea, e dopo aver saputo la verita' del suo passato, inizia a frequentare cattive compagnie fino a che non  finisce in carcere dove ne morira'.Ed è nella scena finale rappresentata da questo ragazzino solo e indifeso,  steso su una fredda tavola in una squallida cella del carcere che il Mantegna, con la  sua personale e splendida prospettiva del  Cristo, traspare attraverso l'ottica del grande Pasolini.  La  trasposizione simbolica della sofferenza su di un "povero cristo" vittima di una societa' degradante  è il messaggio che ho colto forse del tutto personale,ma è cio' che piu' mi commuove in questa bellissima opera realistica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-5659030597009102904?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/5659030597009102904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=5659030597009102904&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/5659030597009102904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/5659030597009102904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/questa-immagine-del-cristo-di-mantegna.html' title=''/><author><name>Maria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15114683506519172306</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/SDVOfcJv75I/AAAAAAAAAAw/oBxc-PJR1Sw/S220/100_100m_edited.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/__82Lvh1r0Gk/R-KTFFyxfnI/AAAAAAAAAAM/c9ShhP3uqsg/s72-c/cristo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-1673863236070287872</id><published>2008-03-16T17:43:00.003+01:00</published><updated>2008-03-16T19:16:34.803+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/R91iW8Z1Q_I/AAAAAAAAAHk/134tGAq69kc/s1600-h/tibet1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/R91iW8Z1Q_I/AAAAAAAAAHk/134tGAq69kc/s320/tibet1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178403292857058290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il tempo delle chiacchere è finito!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Sono ancora freschissime nella mia mente le immagini della repressione durissima che il popolo tibetano sta subendo da un regime, quello cinese, che non accetta non solo il negoziato ma nega persino dinanzi alla morte delle persone. L'ultimatum scade entro la mezzanotte di domani, le immagini truculente di saccheggi, pestaggi ed ogni barbarie che la genia umana a parole è sempre stanca di accettare ma al contrario fagocita...tutto ciò a pochi mesi da una manifestazione che solo ad occhi poco attenti può dare l'idea di essere una festa di sport e non di affari, le Olimpiadi che i cinesi organizzeranno. Non sono un politologo, non voglio parlare di cosa la comunità internazionale non fa, di ciò che i monaci subiscono da mezzo secolo! Da sportivo vorrei parlare di sport, di competizione libera, di commistione fra popoli, ma sarei ipocrita a credere in queste pie illusioni. Siamo tutti come bambini che credono in Santa Claus dinanzi alle Olimpiadi, dinanzi "all'illusione che sport e politica non siano da sempre a letto avvinghiati assieme" come dice Vittorio Zucconi su La Repubblica di oggi in un articolo meraviglioso e assolutamente colmo di spunti. Ci sarebbero tanti indizi che porterebbero all'unica prova che conterebbe realmente: punire i cinesi e boicottare i loro Giochi di plastica, citando una canzone di un Grignani di anni fa. Il passato dei Giochi è colmo di tentativi, falliti, di imperi e presunti tali che furono colti dal perverso desiderio di dipengere attorno all'happening dei Giochi un quadro innalzato alla gloria della nazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Si passa dalla Germania Hitleriana per scorrere lungo la scala del tempo e si arriva al rifiuto americano ai giochi russi, scherzetto ricambiato nella Los Angeles del 1984. Come non citare la politica che deflagra nella Monaco del 1972 nello sfregio palestinese ai Giochi. Nonostante gli schiaffi giganti che gli organizzatori di Pechino 2008 stanno allungando ai diritti civili (bizarro che sor Bush proprio in questi giorni abbia tolto dalla lista dei cattivoni i cinesi) avranno la meglio le ragioni degli sponsor, lista infinita di cui fanno parte i più grandi gruppi mondiali. Il rischio è quello che gli atleti, senza proferire alcuna parola su quanto sta accadendo, si tramutino in meri enablers, quasi giustificando tutto ciò.  La verità è che la Cina ormai è troppo grossa, in tutti i sensi, detiene troppe cambiali nei confronti degli americani, quindi ossequiosi e muti gli yankees tacciono. In virtù di questo e molto altro "usare lo sport contro la politica non funziona. Non servì a dissuadere i sovietici dall'invadere l'Ungheria, quando Olanda, Spagna e Svizzera abbandonarono i Giochi del '56 ad esempio", ma i despoti cinesi non piangeranno troppo se qualche turista indignato non volerà verso Pechino o alcune star boicotteranno i Giochi. Le Olimpiadi dei cattivi regimi non sono fatti per fare soldi, la gran parte sono operazioni in perdita, sono meri affair di propaganda, di business politico. "E' solo il grande occhio televisivo quello che i despoti vogliono per evocare la solita Fata Morgana dello sport altissimo, velocissimo, fortissimo, capace di farci dimenticare che la Fata è una zoccola!".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-1673863236070287872?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/1673863236070287872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=1673863236070287872&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/1673863236070287872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/1673863236070287872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/il-tempo-delle-chiacchere-finito-sono.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/R91iW8Z1Q_I/AAAAAAAAAHk/134tGAq69kc/s72-c/tibet1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-6631823465017582763</id><published>2008-03-16T14:50:00.003+01:00</published><updated>2008-03-16T16:31:02.244+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;Gli AMOUR FOU alle Manifatture Knos 15 mar 2008&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cPhv4lCY2ys&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/cPhv4lCY2ys&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ieri sera, nel suggestivo spazio delle maniffature knos a lecce, ho assistito al secondo concerto pugliese degli Amour Fou, o Amor Fou, gruppo nato da poco più di un anno, ma non 'emergente' nel senso classico del termine. vari componenti del gruppo, infatti, provengono da altre esprienze musicali, in modo particolare dai Giardini di Mirò e La Crus. il concerto è stato bello, anche se eravamo stipati in una delle piccole aree del grande complesso (forse per ragioni di acustica!).&lt;br /&gt;vi consiglio di andarli a vedere dal vivo perchè sono davvero bravi, coinvolgenti, ed ascoltarli è come farsi una pera i cui ingredienti sono adrenalina, malinconia e pensieri viaggianti... una forza che traspare solo in maniera accenata nella loro prima fatica, La stagione del cannibale, quest'ultima condita con suoni più dolci e suadenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per una scheda tecnica, rinvio a quella distribuita dagli organizzatori leccesi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;gli Amour Fou nascono dall'incontro fra Alessandro Raina (cantautore ed ex voce dei Giardini di Mirò), Cesare Malfatti (La Crus, The Dining Rooms), Leziero Rescigno (Soul Mio) e Luca Saporiti (Lagash). folgorati dalla vicenda personale di una coppia di ex amanti i quattro musicisti iniziano a scrivere un disco ispirato a una storia vera di amore/odio, lungo una stagione che attraversa quarant'anni di cronaca italiana, fra pop, rock e canzone impeganta. il risultato è un album che porta in grembo il cantautorato italiano in un viaggio fra londra, parigi e berlino. una scrittura che omaggia Battisti, Tenco, Radiohead, Notwist e Blonde Redhead. "senza timore di apparire forzatamente colti abbiamo fatto nostro un concetto diffusissimo nella cultura francese, semplicemente perché è il più efficace per definire precisamente una delle tante manifestazioni dell'amore nella storia, forse la più diffusa", spiega il cantante Raina. "l'amour fou è stato celebrato in tantissime opere non solo francesi, al di là di quelle omonime di Rivette e Breton, e nel nostro piccolo abbiamo cercato di aggiungere un contributo in più, sicuramente attualizzato ma al contempo molto legato ad una stagione più passata. questo disco è nato a sprazzi, trovando la sua identità solo verso la fine, quando ci è parso chiaro che sia musicalmente che narrativamente il tutto andava a comporre un piccolo affresco. le canzoni sono uscite molto velocemente, e credo che questo sia dovuto da un lato all'aver trovato in fretta una modalità efficace per esprimere tanto il mio immaginario quanto il colore della mia voce (che ad oggi non è certo versatilissima) e dall'altro alla chiarezza di intenti che io e Leziero abbiamo sempre mantenuto nel comporre e arrangiare i brani".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;aggiungo un'ultima cosa tratta dal loro spazio vituale, http://www.myspace.com/amorfou, per dare un'idea non solo dei loro riferimenti musicali ma anche del substrato culturale da cui traggono ispirazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amiamo le canzoni di Lucio Battisti . Weimar Gesang . The Smiths . New Order . Luigi Tenco . Charlotte Gainsbourg ______________ i film di Paolo Sorrentino . Pietro Germi . Emanuele Crialese . Carlo Lizzani . Elio Petri . Rainer Werner Fassbinder . Francesco Rosi . Federico Fellini . Roger Vadim . Pier Paolo Pasolini . Jean-Luc Godard . Jacques Rivette . Valerio Zurlini . Mauro Bolognini . Abel Ferrara ___________ le parole di Michel Houellebecq . Louis Ferdiand Celine . Gore Vidal . Edoardo Nesi . Luciano Bianciardi . Georges Simenon . Albert Camus . Pierre Drieu La Rochelle . Francis Scott Fitzgerald . Alberto Moravia . Cesare Pavese ________ i volti di Alain Delon . Totò . Chiara Mastroianni . Nastassja Kinski . Marcello Mastroianni . Toni Servillo . Chantal Goya . Eduardo de Filippo . Anna Karina . Jeanne Moreau&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-6631823465017582763?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/6631823465017582763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=6631823465017582763&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6631823465017582763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6631823465017582763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/gli-amour-fou-alle-manifatture-knos-15.html' title=''/><author><name>Valentina Trisolino</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_pKdK1G8zGRQ/SGUVNqOKaFI/AAAAAAAAAUk/UzVyFPHY9mw/S220/DSC_0039.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-5333704797197709112</id><published>2008-03-15T14:06:00.003+01:00</published><updated>2008-03-15T14:16:44.740+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Raccomandata:&lt;br /&gt;                                                                                                                                        A:&lt;b style=""&gt;Pier Silvio Berlusconi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;                                                                                                            &lt;/span&gt;&lt;i style=""&gt;vicepresidente Mediaset&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;                                                                                                            viale Europa 46,&lt;br /&gt;                                                                                                            20093 Cologno Monzese&lt;br /&gt;                                                                                                            Milano  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Oggetto: istanza di matrimonio ai sensi delle dichiarazioni del candidato premier del Pdl Silvio Berlusconi nel corso del programma &lt;i&gt;Punto di vista &lt;/i&gt;del Tg2 del 13 marzo 2008&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-indent: 35.4pt;"&gt;Io sottoscritta ORLANDINI ANNALISA, nata a Casarano il 30/07/1981, &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;cf RLNNLS81L70B936X, in merito alla citazione del Cavaliere fatta in TV in risposta alla giovane che gli chiedeva soluzioni per la sua vita co.co.pro: "Io, da padre, le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente permettere",&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 106.2pt; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:18;"&gt;essendo la sottoscritta&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;u&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;u&gt;in possesso dei requisiti&lt;/u&gt;&lt;/b&gt; previsti dalle suddette dichiarazioni (precari e lodevole sorriso) chiede di potersi sposare con Lei. Non c'è fretta, ovviamente. Il Cavaliere, o qualcuno dei suoi figli, Pier Silvio ma anche il più giovane Luigi e poi chissà, anche i nipoti, possono prendersi tutto il tempo che vogliono. In attesa della cerimonia infatti, la sottoscritta dal bel sorriso chiede "di poter essere mantenuta con adeguato assegno di mantentimento".&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;NB "il lodevole sorriso è un requisito acquisito a seguito dei ripetuti colloqui per i rinnovi dei contratti"&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Amorevoli Saluti&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                                                          &lt;/span&gt;Annalisa Orlandini&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ps allego alla presente istanza, copia del mio contratto Co.Co.Co. attestante la mia situazione PRECARIA, e una foto a conferma del LODEVOLE sorriso.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_r70xiI-XRhk/R9vLXMpgbDI/AAAAAAAAAAs/Dw42XvDNTbQ/s1600-h/DSCN6665.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 211px; height: 169px;" src="http://bp1.blogger.com/_r70xiI-XRhk/R9vLXMpgbDI/AAAAAAAAAAs/Dw42XvDNTbQ/s200/DSCN6665.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5177955795985263666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_r70xiI-XRhk/R9vK1MpgbCI/AAAAAAAAAAk/XUce4s2aC0o/s1600-h/Cococo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 304px; height: 176px;" src="http://bp1.blogger.com/_r70xiI-XRhk/R9vK1MpgbCI/AAAAAAAAAAk/XUce4s2aC0o/s200/Cococo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5177955211869711394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-5333704797197709112?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/5333704797197709112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=5333704797197709112&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/5333704797197709112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/5333704797197709112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/raccomandata-pier-silvio-berlusconi.html' title=''/><author><name>Annelise</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09347315204961800625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_r70xiI-XRhk/S3Bll7YYTFI/AAAAAAAAACw/ifyfHenMbLU/S220/100_0006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_r70xiI-XRhk/R9vLXMpgbDI/AAAAAAAAAAs/Dw42XvDNTbQ/s72-c/DSCN6665.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-5057527520685983584</id><published>2008-03-14T11:58:00.001+01:00</published><updated>2008-03-14T11:58:03.260+01:00</updated><title type='text'>Radiohead - Pyramid Song </title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/cqP0WNpojFM' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/cqP0WNpojFM'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una canzone meravigliosa....il più grande gruppo del rock mondiale!&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-5057527520685983584?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/5057527520685983584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=5057527520685983584&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/5057527520685983584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/5057527520685983584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/radiohead-pyramid-song_14.html' title='Radiohead - Pyramid Song '/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-4479479573571334955</id><published>2008-03-13T14:39:00.001+01:00</published><updated>2008-03-13T14:39:59.097+01:00</updated><title type='text'>Bianco Rosso E Verdone</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/7WSK31AYV9A' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/7WSK31AYV9A'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tra le macchiette più amate di Verdone ci sono Furio, logorroico padre di famiglia, Pasquale, l'emigrato meridionale e Mimmo, il sempliciotto al seguito della scaltra nonna (una sora Lella eccezzionale), qui ritratti nel viaggio per andare a votare. Nuovi mostri, a metà tra Risi e Sordi, con cui il regista di Un sacco bello, continua a dimostrare le sue straordinarie capacità trasformistiche e di caratterizzazione degli italiani. Su tutti il Mario Brega camionista...un mito!&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-4479479573571334955?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/4479479573571334955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=4479479573571334955&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/4479479573571334955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/4479479573571334955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/bianco-rosso-e-verdone.html' title='Bianco Rosso E Verdone'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-6579786433470284543</id><published>2008-03-12T22:53:00.001+01:00</published><updated>2008-03-12T22:53:58.976+01:00</updated><title type='text'>Un uomo coerente....</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/xlyt_wcJowc' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/xlyt_wcJowc'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-6579786433470284543?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/6579786433470284543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=6579786433470284543&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6579786433470284543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6579786433470284543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/un-uomo-coerente.html' title='Un uomo coerente....'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-3960084797971955222</id><published>2008-03-12T22:48:00.001+01:00</published><updated>2008-03-12T22:48:36.776+01:00</updated><title type='text'>Oasis - Who Feels love</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/uI7NhSoGUkU' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/uI7NhSoGUkU'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Stamane,un giorno piovoso e freddo nella "dotta" Bologna, mi son svegliato con questa canzone in testa...bel video e bella canzone dei fratelli Gallagher, con chiari riferimenti ad un film di Antonioni, vediamo se i fan del maestro lo riconoscono. &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-3960084797971955222?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/3960084797971955222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=3960084797971955222&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/3960084797971955222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/3960084797971955222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/oasis-who-feels-love.html' title='Oasis - Who Feels love'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-6371839636691383191</id><published>2008-03-12T12:23:00.003+01:00</published><updated>2008-03-12T12:32:26.175+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/R9e-RcZ1Q-I/AAAAAAAAAHc/J5LP2Xg-YoY/s1600-h/casarano_pdomenico.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/R9e-RcZ1Q-I/AAAAAAAAAHc/J5LP2Xg-YoY/s200/casarano_pdomenico.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176815503577269218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;Questa mail me l'ha recapitata un caro amico, Adamo, che ringrazio...&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;non mi rivedo in tutto..ma è molto simpatica e da una visione qusi perfetta dell'essere casaranese...&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;ovviamente per gli avventori del blog che non lo fossero è un modo per allontanarsi da noi che lo siamo! :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;SEI CASARANESE SE…..&lt;/span&gt;     &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; ·       &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sei casaranese se pur non avendo un lavoro e un euro in tasca offri il caffè al bar ai tuoi amici!!!&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; ·        sei casaranese quando ti lamenti sempre della tua città e quando sei fuori la vanti come se fosse il paese delle meraviglie!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;·        sei casaranese se quando vivi fuori, almeno 1 volta al mese ricevi il pacco che ti manda tua madre da giù con tutte le cose tipiche!!!&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;·        Sei Casaranese se andare in vacanza vuol dire affittarsi ombrellone e sdraio al Cocoloco (o all'Helios);&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;·        sei casaranese se, pur vivendo al Nord da dieci anni, non hai perso una virgola del tuo meraviglioso accento!!( puru ca tutti te pijiane pe culu!!!);&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;·        sei casaranese se trovi un portafoglio per terra e te futti tutti i sordi..(e puru u borsellinu se è bonu);&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;·        Sei Casaranese se vicino la profumeria Antares parcheggi la macchina in quinta fila e dopo ti lamenti pure perché c'è qualcuno che sta suonando per poter uscire;&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; ·        Sei Casaranese se per fare 100 metri prendi la macchina!!!&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;·        Sei Casaranese se per insultare qualcuno di fuori paese usi la frase: STU LECCESE DHE MMERDA;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;·        Sei Casaranese se la felpa SALENTO 12 per l’inverno e l’estate la maglietta SALENTU, LU SULE, LU MARE, LU JENTU, t'à minti TIE! ieu zingarie nunne oiu!&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; ·        Sei Casaranese se già da piccolino conosci la storia del magico Casarano che sfiorò la B;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;·        Sei Casaranese se quando quelli degli altri paesi in prov di LE ti fanno paragoni con il "loro" Lecce che sta in serie B rispondi: "sei solo uno schiavo della provincia, pensa al tuo paese prima!"&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;.        Sei Casaranese se almeno una volta nella tua vita ti sei ubriacato con una Dragoon all'Irish quando si chiamava THE SHAMBLES;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;.      Sei Casaranese se almeno una volta nella tua vita hai parlato con Luigi Pesce;&lt;/span&gt;    &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; .     Sei Casaranese se sono le 22 e non hai i soldi minuti e pensi "Vau allu Francu tantu sta sempre pertu quiddu..."&lt;/span&gt;     &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;.    Sei Casaranese se a 12-13-14 anni uscivi "Sotto i Portici";&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;.    Sei Casaranese se "Duminica cu ci sciucamu?";&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;.    Sei Casaranese se il sabato pomeriggio giochi a Calcetto(ragazzi),vai a fare shopping(ragazze);&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; .   Sei Casaranese se almeno una volta negli ultimi 3 anni sei andato il Venerdì al Chaplin;&lt;/span&gt;    &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; .      Sei Casaranese se "Ma le elementari dove le hai fatte?In via messina?O in via Ruffano?" "No in via IV Novembre" "Ahhhhhhhhhhhhhhhh,ecco perchè nn mi ricordavo di te";&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;.       Sei Casaranese se almeno una volta nella tua vita hai detto/pensato:"Odio lecce";&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;·        Sei Casaranese se vai in trasferta allo stadio con la macchina(generalmente vecchissima) piena di gente vestita di rosso-azzurro, con la sciarpa dietro, e il cd con dentro tutte le canzoni della nord;&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; ·        sei casaranese se quando stai in mezzo al traffico litighi con tutte le macchine vicine e bestemmi i morti a tutti;&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; ·        Sei Casaranese se "i mejiu" i canusci tutti;&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; ·        sei casaranese se ad ogni rumore che senti ti affacci a vedere chè è successo;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;·        sei casaranese se trovi normale vedere 3 ragazzi che vanno in giro tutti su uno scooter;&lt;/span&gt;    &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;  ·        Sei Casaranese se allo stadio hai gridato o sentito gridare: "Nu mbalimu na LIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIRAAAAAAAA";&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;·        Sei Casaranese se hai pensato almeno una volta facendoti un giro nel nostro splendido&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; paese "li morti loru iddhri e le vie de mmerda ca fannu" e poi alla buca successiva "li morti loru n'addhra fiata!" e alla terza "li morti tu Venuti!";&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;·        Sei Casaranese se: "O si fessa o si de Matinu"," De Parabita a Matinu,tirittuppite a Casarano", "Certi Taurisanesi su proprio Zangoni!";&lt;/span&gt;    &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; .       Sei Casaranese se quando vedi una macchina modificata e/o con i neon blu pensi subito:"Na stu Taurisanese...";&lt;/span&gt;     &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;.       Sei Casaranese se a inizio estate vai a mare a Torre Mozza "Perchè addai ci su tutti i Casaranesi...";&lt;/span&gt;     &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;.       Sei Casaranese se ad Agosto "None ci Torre Mozza,sciamu addu nci su i turisti...";&lt;/span&gt;    &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; ·        sei casaranese se quando incontri fuori dalla puglia un tuo concittadino che nn avevi mai cagato in città,ci parli come se usciste insieme da una vita!!!&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;·        Sei Casaranese se "Mò fazzu rrivi sutta a Ora!";&lt;/span&gt;     &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;·        Sei Casaranese se "Tie stai chiu sutta du mula!" o "Stai chiu sutta de Leuca e du Petroliu";&lt;/span&gt;     &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; ·        sei casaranese quando dici di non essere permaloso e ti incazzi ad ogni appunto che ti fanno!!!&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;·        Sei Casaranese se almeno una volta nella tua vita hai visto le ringhere dello stadio ballare in modo osceno appena dopo un torto arbitrale;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;·        Sei Casaranese se almeno una volta nella tua vita usi i proverbi: "Ogni petra azza parite”; "Quandu addhru no teni, cu mammata te curchi";&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; .       Sei Casaranese se "l'aperitivo o all'Agip o a Le Parmente...";&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;·        sei casaranese quando vivi al nord e almeno una volta al giorno ti viene nostalgia della tua terra e della sua gente!!!&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; ·        sei casaranese se vai al Nord per lavorare per la tua famiglia;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;·        sei casaranese se te faci a quatthru cu faci nu favore all’amicu;&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; ·        Sei Casaranese se passi l’estate andando in giro da un posto all'altro e tua madre non la vedi per giorni e giorni;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;·        sei casaranese se il sabato sera vai a ballare solo se hai gli omaggi...e li omaggi ce li hai!&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; ·        sei casaranese se hai sempre un sorriso e un consiglio per gli amici;&lt;/span&gt;      &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; ·        sei casaranese se hai un soprannome che ti danno gli amici del paese;&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; ·        sei casaranese se in estate la prima volta che ti abbronzi, ti ustioni e spelli;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;·        sei casaranese se anche se nn hai un lavoro scorazzi in giro con il macchinone!!!&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; ·        Sei Casaranese se almeno una volta nella tua vita sei salito sulla madonna della campana con i tuoi amici;&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; .        Sei Casaranese se almeno una volta nella tua vita sulla madonna della campana hai festeggiato la campanella facendo un picnic nelle campagne;&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; .       Sei Casaranese se almeno una volta nella tua vita sulla madonaa della campana ci hai portato una ragazza;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;.        Sei Casaranese se quella ragazza ammirando il panorama che si vede ti ha detto: "E' stupendo quassù!";&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;.        Sei Casaranese se dopo lo sappiamo tutti com'è andata a finire!&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; .       Sei Casaranese se almeno una notte nella tua vita l'hai passata al carretto del Signor Leo;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;.        Sei Casaranese se dopo una serata con gli amici ti fermi a fumare l'ultima sigaretta sulla madonna della campana;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;&lt;br /&gt;.       Sei Casaranese se stai all'università al Nord,e quando ti chiedono:"di dove sei?" tu rispondi orgogliosamente:"Di Casarano" senza menzionare provincia;&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; .     Sei Casaranese se qualcuno dopo aver saputo che "Sei di Casarano" ti dice:"Ah,è stata tanti anni in serie C,ora in serie sta?";&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A voi....&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-6371839636691383191?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/6371839636691383191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=6371839636691383191&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6371839636691383191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6371839636691383191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/questa-mail-me-lha-recapitata-un-caro.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/R9e-RcZ1Q-I/AAAAAAAAAHc/J5LP2Xg-YoY/s72-c/casarano_pdomenico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-2291541454406271391</id><published>2008-03-11T13:31:00.002+01:00</published><updated>2008-03-11T13:48:33.854+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Npf5t8_9ztI"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Npf5t8_9ztI" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRANDE GUZZANTIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questo è un post fasullo. è solo una prova richiestami dal grande capo del blog, perchè lui nn riesce più a inserire i video... aiutiamolo!&lt;br /&gt;dicci marce, qual'è il problema??? io, vedi, riesco ad inserirli!!!&lt;br /&gt;;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-2291541454406271391?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/2291541454406271391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=2291541454406271391&amp;isPopup=true' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2291541454406271391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2291541454406271391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/grande-guzzantiiiiiiiiiiiiiii-questo-un.html' title=''/><author><name>Valentina Trisolino</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_pKdK1G8zGRQ/SGUVNqOKaFI/AAAAAAAAAUk/UzVyFPHY9mw/S220/DSC_0039.JPG'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-492445196824365858</id><published>2008-03-11T09:23:00.004+01:00</published><updated>2008-03-11T09:28:13.515+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/R9ZCd8Z1Q9I/AAAAAAAAAHU/__lBIEoVvQ4/s1600-h/sesso03.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 229px; height: 179px;" src="http://bp0.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/R9ZCd8Z1Q9I/AAAAAAAAAHU/__lBIEoVvQ4/s320/sesso03.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176397903907079122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Gli amanti non dovranno però lasciare sul terreno sigarette e profilattici&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Olanda: sì al sesso libero nei parchi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nuovo regolamento di polizia: si potrà fare sesso all'aperto, dal pomeriggio in poi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;AMSTERDAM (OLANDA) - Si potrà fare sesso senza problemi, anche di giorno, ma guai a fumarsi una sigaretta dopo il rapporto e a gettare il mozzicone per terra: allora potrebbe arrivare una salatissima multa. Una bozza di regolamento messa a punto dagli esperti della polizia olandese - che dovrebbe entrare in vigore dopo l'estate - parla chiaro: appartarsi in un giardino pubblico e lasciarsi andare a libere effusioni, dal petting al rapporto sessuale completo, d'ora in poi non dovrà più essere considerato un comportamento perseguibile, almeno in Olanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE REGOLE - Gli amanti del sesso nei giardini pubblici dovranno però rispettare alcune semplici regole: rispettare gli orari, appartandosi solo dal tardo pomeriggio in poi; piazzare la coperta lontano dall'area giochi riservata ai bambini; gettare i preservativi e l'eventuale sigaretta negli appositi cestini. La polizia invita dunque tutte le più grandi città d'Olanda - da Rotterdam a L'Aja a Utrecht - a seguire l'esempio di Amsterdam, dove già il libero sesso in alcuni parchi pubblici è permesso. Di fronte a coppie o più persone che si appartano - si legge nella bozza di regolamento inviata alle principali amministrazioni comunali - «i pubblici ufficiali non devono nella maniera più assoluta disturbare le attività, fintanto che non arrechino disturbo agli altri». Azioni «correttive» da parte degli agenti potranno essere prese «solo in presenza di comportamenti offensivi visibili da pubblico passaggio».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL SOSTEGNO DEI GAY - A esultare sono soprattutto le principali associazioni gay: «Vietare non è mai servito a nulla, e ora stare nei parchi sarà più sicuro», affermano, sottolineando come numerosi sono stati ultimamente i casi di aggressione nei confronti di omosessuali colpevoli solo di essersi appartati in un parco. Un po' meno contenti sono invece i proprietari dei cani che, grazie al nuovo regolamento, vedono inasprite le sanzioni verso chi porta a spasso il proprio amico a quattro zampe senza guinzaglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale della favola? Tutti ad Amsterdam? :-)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-492445196824365858?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/492445196824365858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=492445196824365858&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/492445196824365858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/492445196824365858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/gli-amanti-non-dovranno-per-lasciare.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/R9ZCd8Z1Q9I/AAAAAAAAAHU/__lBIEoVvQ4/s72-c/sesso03.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-5116028425619440088</id><published>2008-03-09T12:19:00.003+01:00</published><updated>2008-03-09T12:35:26.293+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;h1  style="font-weight: bold; text-align: center;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Via Poma e la fuga dell'assassino di Simonetta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 style="font-weight: bold; font-family: trebuchet ms; text-align: left;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/R9PIWsZ1Q7I/AAAAAAAAAHE/eosVULgpZXg/s1600-h/storico001b2960cxw200h153c00.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 153px;" src="http://bp0.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/R9PIWsZ1Q7I/AAAAAAAAAHE/eosVULgpZXg/s320/storico001b2960cxw200h153c00.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175700688981017522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h1&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Oggi ho letto un articolo sul corriere rigurdante la pubblicazione di un romanzo che affronta il caso ancora senza risoluzione dell'assassinio di Simonetta Cesaroni, ne ho letto lo spunto e l'ho trovato molto interessante. Ve lo posto in modo da poterlo condividere con voi altri della community! Buona domenica a tutti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" &gt;Dinnanzi al Colosseo rosso fuoco, fra i ruderi del Foro visitati da solitari turisti inglesi col cappello di paglia in testa e la guida in mano, direttamente usciti dalle pagine di un romanzo di Henry James; o all’inizio della via Appia, con i suoi cipressi e i cippi votivi, assorta nella vampa; o davanti alla Terme di Caracalla che al calare del sole ospiteranno la «Tosca»; o nello specchio abbacinante di piazza San Pietro. Però, è altrettanto vero che alcuni viali geometrici dell’Eur, le strade che scendono dal Gianicolo e costituiscono il quartiere detto Monteverde Vecchio, le strade parallele del quartiere Prati che vanno verso il Tevere, e gli stessi Lungoteveri, le piazze di una periferia storica come la Garbatella, hanno un loro fascino particolarissimo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" &gt; &lt;span style="color: rgb(204, 32, 38); font-weight: bold;"&gt;L’estate romana&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Da dove viene questo fascino, questo «bello » dei quartieri anonimi romani? Dalla combinazione dei colori: l’ocra e il rossiccio dei palazzi e l’azzurro del cielo? Sicuramente. Dal vento di ponente che, anche nelle giornate più calde, comincia a soffiare attorno alle quattro del pomeriggio, scuotendo appena i meravigliosi oleandri rosa, rosso fuoco, e bianchi? Sicuramente. Da quelle aiuole, quei giardinetti comunali spelacchiati al centro delle strade e delle piazze, con la ghiaia impolverata, due panchine, e il coro assordante delle cicale? Certamente. Viene da tutto questo. Ma non solo. Viene anche da un’atmosfera percettibile, che si respira nelle strade semideserte, di abbandono e di oblio; di voglia di vacanza e di mare; di pelle abbronzata e nuda; e, finalmente, di respiro notturno (il respiro notturno che così bene Fellini descrisse in «Roma»): quando il caldo abbandona le facciate dei palazzi, l’asfalto e, appunto, sembra che un grande respiro di sollievo attraversi la città. Insomma, la solitudine estiva romana può essere meravigliosa; invitante; allegra anche: se magari un ragazzo o una ragazza, oltre a godersela, fanno le valigie perché stanno per partire. Insomma, una solitudine non dilaniante, una solitudine che non chiama la morte. In uno di questi quartieri, il quartiere Prati, più precisamente in via Carlo Poma 2, poco più di diciassette anni fa, il 7 agosto del 1990, si è consumato uno dei delitti più feroci e misteriosi del dopoguerra: l’assassinio di una giovane ragazza appena ventunenne, Simonetta Cesaroni. Un delitto che non ha mai smesso di creare inquietanti interrogativi; che ha visto indiziati risultare innocenti; che nello scorso anno è sembrato riaprirsi per un colpo di scena che non ha dato esiti, al momento; che, insomma, a tutt’oggi, è rimasto sigillato nel suo mistero e, forse, è destinato a rimanerlo per sempre.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" face="trebuchet ms"&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 32, 38); font-weight: bold;"&gt;Lo studio del commercialista&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Anche Simonetta Cesaroni sarebbe partita, dopo il 7 d’agosto, con ogni probabilità, perché quello era il suo ultimo giorno di lavoro. Che le piacesse il mare, si desume dalle due fotografie più note che, dal giorno della sua morte, hanno fatto il giro dei quotidiani: in una, è distesa con un costume bianco sulla riva; in un’altra, ha dei pantaloncini sopra il costume, e i piedi in acqua. In entrambe le fotografie, guarda con un piglio deciso l’obiettivo: una bella ragazza, con un corpo sensuale e già adulto, lunghi capelli neri. Viveva, insieme a sua madre e a suo padre, Claudio Cesaroni, impiegato nella Cotral, l’azienda tramviaria cittadina, e sua sorella Paola, con la quale aveva molta confidenza, nel popolare quartiere di Don Bosco. Un quartiere parecchio diverso da Prati. Don Bosco, è un quartiere popolare, l’abbiamo detto; Prati è il quartiere storico della borghesia romana: il cosiddetto «generone romano», benestante o ricco, saldamente ancorato all’ombra della vicina San Pietro, cioè di santa madre Chiesa. Ma non solo. Prati, se un tempo era solo zona residenziale, adesso, e già da parecchi anni nel 1990, era quartiere di avvocati e notai, grazie alla vicinanza del Tribunale, della sede della Corte dei Conti; quartiere di studi medici e professionali; il quartiere in cui ha sede la Direzione generale della Rai, con tutti gli annessi e i connessi, e i tanti bar o luoghi di ritrovo che, soprattutto in estate, sono frequentati dagli aspiranti attori, dalle aspiranti attricette in cerca di un ingaggio o di una comparsata.&lt;br /&gt;Simonetta,non aveva nulla a che fare con costoro: lavorava come segretaria contabile presso la Reli Sas, uno studio commerciale dalle parti della Casilina, gestito da Ermanno Bizzochi e Salvatore Volponi (ma il Volponi si occupava anche di una tabaccheria della moglie alla stazione Termini). Tra i suoi clienti, la Reli Sas aveva l’Associazione Italiana Alberghi della Gioventù: Aiag. Dal primo luglio Simonetta lavorava per due pomeriggi alla settimana, dalle 16 alle 19.30, il martedì e il giovedì, nella sede dell’Aiag, in via Carlo Poma 2. Eccoci, dunque, al giorno del delitto. La mattina, nella sede della Reli Sas, in via Maggi 406, Simonetta discute delle sue ferie con Salvatore Volponi. Il pomeriggio lo passerà in via Poma. Alle 18.30 lo chiamerà per dirgli come va il lavoro. Alle 15, accompagnata in macchina da sua sorella Paola, Simonetta esce di casa per andare a prendere la metropolitana che, dopo un tragitto che di solito ha una durata di una quarantina di minuti, la porterà alla fermata cosiddetta Lepanto, a una decina di minuti di cammino da via Poma. Alle 16, più o meno, Simonetta è in via Poma. Lo stabile di via Poma è una costruzione piuttosto imponente, articolata in vari palazzi che insistono su un cortile quadrato, al centro del quale c’è una fontana. L’ombra è garantita da un nespolo e delle palme. In quell’ombra, di solito, a quell’ora, i portieri dello stabile se ne stanno a chiacchierare e a mangiare il cocomero. Nessuno di loro ha notato personaggi sospetti. Simonetta entra, sale al terzo piano, interno 7, della scala B. In quella stessa scala abita l’anziano architetto Cesare Valle, autore del progetto del palazzo. Ha ottantotto anni ed è bisognoso d’assistenza. Gliela garantisce il portiere: Pietrino Vanacore, un personaggio che presto diventerà centrale, nella vicenda.&lt;br /&gt;Sono le quattro, allora: Roma deserta, i portieri, Simonetta al terzo piano. Cosa succede in quel terzo piano? Non lo sappiamo. Simonetta ha acceso il computer. Alle 17.35 l’ultima prova che è ancora viva dovrebbe venire da una telefonata di lavoro che le fa una certa Luigia Berrettini. Invece, alle 18 e 30 Volponi non riceve nessuna telefonata. Alle otto, i familiari di Simonetta non la vedono tornare a casa e cominciano a preoccuparsi. Alle nove e mezzo, Paola, la sorella, è preoccupatissima: evidentemente non immagina neppure che Simonetta abbia fatto tardi di proposito, sia rimasta a mangiare fuori con qualcuno. No: ci sono, evidentemente, delle abitudini precise che la mettono in allarme. E così si mette in contatto con Volponi per sapere il numero di telefono e l’indirizzo degli uffici in cui lavora sua sorella. Perché lei non li conosce. Ma neppure Volponi conosce il telefono e non sa dove è esattamente ubicato l’ufficio. E questo, francamente, è molto strano. E’ il primo vero mistero di via Poma: nessuno sa dove lavora Simonetta. Ad ogni modo, accompagnata dal fidanzato, Antonello Barone, Paola preleva Volponi e suo figlio Luca nella loro abitazione e tutti e quattro si recano in via Poma. Qui, attorno alle undici e mezzo, si fanno aprire il portone dalla moglie di Vanacore, entrano nell’ufficio dell’Aiag, e trovano Simonetta stesa per terra.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" face="trebuchet ms"&gt;Non è, però, nella stanza in cui lavora: in quella di fronte. E’ seminuda. Ha i calzini, il top e il reggiseno sollevati; nient’altro. Le scarpe da ginnastica sono, invece, allineate in ordine vicino al muro: se le è tolte da sé o il suo assassino, quello che poi ha portato via i vestiti e i pochi oggetti d’oro, le ha messe lì in ordine? E’ un dettaglio che lascia interdetti. Simonetta ha una forte ecchimosi sulla tempia: il trauma cranico per il quale è morta, e ventinove coltellate in tutto il corpo, di cui quattordici al basso ventre e ai lati dei genitali. Sul capezzolo, ha una ferita che potrebbe derivare da un morso. Il pavimento è stato pulito con degli stracci sui quali poi non saranno trovate tracce di sangue. Tracce di sangue, invece, verranno trovate, subito dopo e negli anni a seguire, sulla maniglia della porta dell’ufficio, nell’ascensore e nel lavatoio di via Poma all’ultimo piano del palazzo. Più tardi, la polizia dirà che non ci sono segni di violenza sessuale. Nella stanza di Simonetta, viene rinvenuto un appunto, su un pezzo di carta. C’è scritto: «CE», accanto un pupazzetto a forma di margherita, e un’altra frase: «DEAD OK». Cosa è accaduto, dunque? Un uomo—che già era nell’ufficio, o al quale, fidandosi magari, Simonetta ha aperto — l’ha aggredita e colpita con un oggetto contundente o le ha fatto sbattere la testa. Voleva avere con lei un rapporto sessuale e non ci è riuscito e, per frustrazione, l’ha uccisa, completando l’opera con ventinove colpi di una lama che potrebbe essere un tagliacarte? Oppure, c’è stata una violenta lite e in seguito è stato simulato il delitto a sfondo sessuale? Questa è anche una ipotesi; anche se più improbabile, perché ventinove coltellate presuppongono un raptus. Iniziano le indagini. Si scava nel mondo della ragazza. Simonetta aveva un fidanzato: Raniero Busco, operaio dell’Alitalia. Non aveva nemici. Se avesse avuto un’altra relazione, o il problema di una persona che la assillava, vista la confidenza fra le sorelle, Paola lo avrebbe saputo. Quindi, il primo a fare le spese del «vuoto» in cui è sospeso il delitto è il portiere dello stabile, Vanacore che, nell’ora del delitto, si sarebbe assentato, secondo gli altri portieri, e ha due macchie di sangue sui pantaloni. Vanacore è accusato e finisce in carcere. Ci rimarrà ventisei giorni e ne uscirà prosciolto (le macchie sono di sangue emorroidale).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;"&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 32, 38); font-weight: bold;"&gt;La rivelazione dell’austriaco&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Chi è stato, allora? Mistero. Passano un paio d’anni. Nel 1992 entra in scena un personaggio parecchio ambiguo, un austriaco di nome Roland Voller, vicino ai Servizi, che tira in ballo Federico Valle, il giovane nipote dell’anziano architetto, figlio di Raniero Valle. Voller dice che è entrato casualmente in contatto con la madre di Federico, separata dal padre Raniero, la quale gli avrebbe confidato che quel giorno Federico è andato a far visita al nonno e poi che è tornato a casa sporco di sangue. Questa «rivelazione» fa riemergere la figura di Vanacore: il ragazzo, preso da un raptus, o geloso per una presunta relazione del padre con Simonetta, l’avrebbe uccisa; per devozione nei confronti dell’anziano architetto, e magari quattrini, Pietrino ha fatto sparire le prove. Le indagini, i confronti ematici, i raffronti di ogni tipo,mostrano che il racconto è una gigantesca balla. Quindi, di nuovo, si sprofonda nel vuoto. Chi c’era in quell’appartamento? E cosa voleva dire quella scritta? Entrano in scena testimoni del mondo virtuale. Pare che Simonetta fosse attratta da un personaggio con il quale chattava di nome Death e pare che quella sera stessa, nel Videotel, sia comparso questo messaggio. «Hai visto l’ho fatto, ho ucciso Simonetta», seguito da una macabra veglia funebre di chattisti. Ma niente.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;"&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 32, 38); font-weight: bold;"&gt;L’ora del delitto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il padre di Simonetta non demorde. Invece, niente. Vengono fatte ulteriori indagini, più sofisticate, sul sangue e sul Dna di tutti i possibili sospettati o coinvolti, e di nuovo niente. Poi, anche Claudio Cesaroni muore. E passano gli anni. Finché, appena un anno fa, la trasmissione televisiva «Matrix» di Enrico Mentana risolleva clamorosamente il caso. In che senso? Nel senso che le sofisticate indagini scientifiche hanno rivelato che sul reggiseno e sul top di Simonetta è stata trovata una traccia di saliva che corrisponde al Dna del fidanzato, Raniero Busco. Ma Busco non ha difficoltà a confermare che, effettivamente, il giorno prima del delitto, lui ha avuto un rapporto intimo con Simonetta e il suo alibi, per le ore del delitto, continua a reggere. Niente ancora. Da ultimo: ci sarebbe una nuova perizia, secondo la quale Simonetta, invece di esser stata uccisa fra le 17 e 30 e le 18, sarebbe stata uccisa fra le 15 e 30 e le 16. Se questa perizia fosse vera, cambierebbero tutti gli orari dei vari spostamenti. E, in più: con chi avrebbe parlato alle 17.30 al telefono la Berrettini? Rimane il mistero. Il mistero di un delitto ancora senza un movente definito; particolarmente efferato; compiuto da una mano che a tuttora rimane nascosta. Un delitto che, naturalmente, non poteva non suscitare una morbosa curiosità. E che ha un risvolto crudele che si richiama a quella «bellezza» della giornata d’agosto. Perché Simonetta Cesaroni era una ragazza sana, che sarebbe andata al mare. Una ragazza di periferia che, in un pomeriggio luminoso, pieno di promesse, è andata a morire in un quartiere che non era il suo. Nel quale, con ogni probabilità, ancora si nasconde la mano oscura che ha troncato la sua vita.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Giorgio Montefoschi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-5116028425619440088?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/5116028425619440088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=5116028425619440088&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/5116028425619440088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/5116028425619440088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/via-poma-e-la-fuga-dellassassino-di.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/R9PIWsZ1Q7I/AAAAAAAAAHE/eosVULgpZXg/s72-c/storico001b2960cxw200h153c00.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-6336691842374256315</id><published>2008-03-08T17:50:00.002+01:00</published><updated>2008-03-08T18:03:51.968+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giorni di promesse elettorali a destra a manca, candidati che si alzano dalle trasmissioni televisive perchè il loro partito non viene preso nella giusta considerazione, bambini che muoiono in un pozzo ed ancora non hanno ricevuto neppure un pezzo di verità,  Berluscono e Veltroni fanno a gara di ovvietà e sconcezze che in un paese civile li avrebbero già condotti al pubblico lubridio. Questo è quanto...aggiungiamoci una spruzzatina di Maria De Filippi e Grandi Fratelli ecc. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tutto questo è la crosta attorno alla torta, in mezzo ci sono i morti senza nome, persone che muiono semplicemente perchè vanno a lavorare, a Molfetta l'ultima ecatombe in nome di 800€ mensili, Napolitano si indigna, i leader si indignano....l'Italia si stringe accorata, alcuni sopravvissuti si candidano in parlamento, c'è il posto libero di Mastella signori! Qualcosa non mi torna se in questo strano paese voci e voci si arrovellano su cosa fare senza poi mettere in atto i proponimenti, come dice giustamente Grillo...è normale che sia un comico a dire queste cose? Si è normale Beppe, in un paese da distruggere accade anche questo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-6336691842374256315?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/6336691842374256315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=6336691842374256315&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6336691842374256315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6336691842374256315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/giorni-di-promesse-elettorali-destra.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-3126503645790310882</id><published>2008-03-07T18:45:00.004+01:00</published><updated>2008-03-07T20:22:19.898+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/R9GFeq35fuI/AAAAAAAAABg/nwTM9D_Vrmc/s1600-h/aborto011.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/R9GFeq35fuI/AAAAAAAAABg/nwTM9D_Vrmc/s400/aborto011.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175064208776724194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho voluto lasciare trascorrere un pò di tempo, per far raffreddare l'atmosfera, prima di affrontare una tematica, quella della legge 194 che regolamenta l'aborto e delle modifiche che incomberebbero su di essa, che è stata riportata alla ribalta mediatica da Giulano Ferrara e la sua Lista per la vita. Anzitutto parto da un feedback che chiaramente è in collisione con il Ferrara-pensiero: riguardo all'aborto - secondo me - la legge deve dare la libertà di scelta alla coppia e, nello specifico, alla donna su cui cade il peso di una scelta mai facile. Sotto questo aspetto la legge 194 mi pare coerente. E' inconcepibile, secondo me, mozzare questa libertà di scelta, costringendo chi non vuole partorire, per le sue personali ragioni, ad un percorso imposto e doloroso.  La posizione di Ferrara e di chi la pensa come lui poggia su un presupposto morale, che sa tanto di caccia alle streghe: riassumendo, secondo Ferrara, in ogni caso l'aborto non deve essere permesso, compresi i casi in cui il nascituro presenta malformazioni che renderebbero la sua vita, spesso breve, un calvario. Questo perché a decidere della vita non siamo noi miseri esseri umani, ma il Dio che ci ha presumibilmente generato, anche se poi a partorire è fisicamente la donna e ad aver concepito sono uomo e donna. La Lista per la vita annulla uomo e donna e pretende di dettarne i comportamenti alla luce di una presunta - sottolineo presunta - legge divina di cui gli illuminati come Ferrara o i dottori della Chiesa come i vescovi e i loro superiori credono di essere i depositari. Considero che l'aborto è una scelta che spetta a due persone e, in ultima analisi, alla donna. Questa scelta va rispettata quando dettata da ragioni fondanti su cui possono intervenire apposite strutture dello Stato, i consultori, e non apposite strutture extrastatali come i consessi dei vescovi o le liste politiche.  Considero che lo Stato debba dare sempre la libertà ai suoi cittadini di decidere su importanti questioni della propria esistenza, senza interferire. Considero che lo Stato stesso debba diventare un baluardo per difendere questa libertà. Personalmentoe sono dell'idea che l'aborto sia una questione che sta alla coscienza delle singole persone e che l'essere a favore o contrari sono posizioni distinte e contrarie di cui nessuna delle due deve impedire la manifestazione dell'altra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-3126503645790310882?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/3126503645790310882/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=3126503645790310882&amp;isPopup=true' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/3126503645790310882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/3126503645790310882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/ho-voluto-lasciare-trascorrere-un-p-di.html' title=''/><author><name>sodale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02325404154680122894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SDw5ANa5m_I/AAAAAAAAAEI/rUdS4muSWqs/S220/Foto+33.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/R9GFeq35fuI/AAAAAAAAABg/nwTM9D_Vrmc/s72-c/aborto011.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-6354214447396392739</id><published>2008-03-05T14:50:00.001+01:00</published><updated>2008-03-05T14:50:43.910+01:00</updated><title type='text'>Qualcuno volò sul nido del cuculo</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/kTl2oWHEtCg' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/kTl2oWHEtCg'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vi sono film che disegnano ghirigori nella nostra anima di cinefili incalliti, tracciano percorsi emozionali che sappiamo ritrovare anche dopo tanto tempo, questo film è fra questi. Forman costruisce attorno a Nicholson, ma non riducendo a lui, un film politicamente scorretto e colmo di frasi che ricorderesti anche se non lo vedrai più per chissà quanto tempo. Un film così non viene trasmesso mai in tv, annoso problema della tv popolare, che ci riempie di fratelli grandi e piccoli, amici di maria e di chissà chi altro e ci nega la gioia mista a tristezza che pellicole del genere sanno donare...è il segno dei tempi. &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-6354214447396392739?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/6354214447396392739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=6354214447396392739&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6354214447396392739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6354214447396392739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/qualcuno-vol-sul-nido-del-cuculo.html' title='Qualcuno volò sul nido del cuculo'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-492730597295847401</id><published>2008-03-04T09:31:00.001+01:00</published><updated>2008-03-04T09:31:07.128+01:00</updated><title type='text'>trailer il signore degli anelli - Il ritorno del re </title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/pvZLnmNi_DY' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/pvZLnmNi_DY'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E l'avventura finisce....un film monumentale, che non apprezza solo che non ha visto...passeranno decenni  e questo film rimarrà, con le sue emozioni, con le sue immagini che colpiscono al cuore, la loro magnificenza, una gioia per chi ama il cinema...come incanto, come arte....grazie a Peter Jackson! &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-492730597295847401?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/492730597295847401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=492730597295847401&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/492730597295847401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/492730597295847401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/trailer-il-signore-degli-anelli-il.html' title='trailer il signore degli anelli - Il ritorno del re '/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-5230639959057783283</id><published>2008-03-03T22:22:00.001+01:00</published><updated>2008-03-03T22:22:32.538+01:00</updated><title type='text'>Il Signore degli Anelli - Le due Torri </title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/Xg03AEVtLsw' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/Xg03AEVtLsw'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il secondo capitolo della saga....la compagnia si divide...la storia cresce, il climax anche....un caso unico di trilogia in cui ogni capitolo è migliore del precedente....Forse nessun commento prenderanno questi post...ma chi se  ne frega...&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-5230639959057783283?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/5230639959057783283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=5230639959057783283&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/5230639959057783283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/5230639959057783283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/il-signore-degli-anelli-le-due-torri.html' title='Il Signore degli Anelli - Le due Torri '/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-6533211926562770884</id><published>2008-03-02T16:42:00.001+01:00</published><updated>2008-03-02T16:42:05.806+01:00</updated><title type='text'>Il Signore degli Anelli - La Compagnia dell'Anello (trailer)</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/PG33G5k802w' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/PG33G5k802w'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il primo episodio della più grande saga della storia del cinema, la compagnia si mette in viaggio, la persona più improbabile che ci possa essere...Frodo Baggins, Sam, Pipino, Aragorn, Legolas e gli altri. Lo so che molti su questo blog hanno una sana antipatia per la saga...questo film, come tutto il resto della trilogia, è una gioia per gli occhi...un'avventura cinematografica eccezionale. L'avventura ha inizio...con questo film.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-6533211926562770884?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/6533211926562770884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=6533211926562770884&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6533211926562770884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6533211926562770884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/il-signore-degli-anelli-la-compagnia.html' title='Il Signore degli Anelli - La Compagnia dell&amp;#39;Anello (trailer)'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-6772515188284745978</id><published>2008-03-01T18:02:00.001+01:00</published><updated>2008-03-01T18:02:48.791+01:00</updated><title type='text'>Mike and the mechanics -Over my shoulder</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/XwXZgSy5ZQw' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/XwXZgSy5ZQw'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Qualcuno storcerà naso o bocca dinanzi alla mia decisione di inseriee questa canzone sul blog. Mi piacque tantissimo da subito, ah gli anni '90! E' una canzone che se becchi in radio tra uno skip e l'altro di sicuro lasci..perchè cavolo...quanto era bello ascoltarla. Mi riporta alla mente le estati più spensierate della mia vita, trascorse a correre dietro ad un pallone e sul mio scooter giallo che chissà che fine avrà fatto...mentre nel mio walkman (allora di lettori mp3 neppure l'ombra) giravano canzoni registrate su cassette dal nastro quasi liso. Quindi riascoltarla è davvero come guardare dietro le mie spalle, ancora una volta.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-6772515188284745978?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/6772515188284745978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=6772515188284745978&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6772515188284745978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6772515188284745978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/03/mike-and-mechanics-over-my-shoulder.html' title='Mike and the mechanics -Over my shoulder'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-2965430669579178750</id><published>2008-02-27T11:59:00.004+01:00</published><updated>2008-02-27T12:12:38.611+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Non è un paese per vecchi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/R8VC-RRCUwI/AAAAAAAAABY/E6rXBuMgHQs/s1600-h/Non+%C3%A8.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/R8VC-RRCUwI/AAAAAAAAABY/E6rXBuMgHQs/s320/Non+%C3%A8.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5171613384659063554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Li aspettavo un po’ al varco i fratelli Coen. Soprattutto dopo l’incetta di Oscar, premi che personalmente trovo assurdi e fasulli perché a vincere sono sempre i soliti film che possono contare su un budget considerevole. E questo film dei Coen non fa differenza. A dire il vero, visto che aveva vinto tutte quelle statuette ero tentato a tralasciarlo. Però la curiosità e il tema “tarantiniano” mi attiravano più del rigurgito verso le majors. Il film è sostanzialmente ben costruito, con una caratterizzazione dei personaggi curata e grottesca (da schianto la capigliatura di Javier Bardem nel ruolo del killer psicopatico), che si muovono in una location desertica, dominata dal colore giallo delle praterie texane e dall'abbandono delle cittadine di frontiera. Una location, quella del confine statunitense-messicano, che rispecchia presumibilmente la personalità borderline dei protagonisti: la lucida pazzia di Bardem, la forza/debolezza fisica di Josh Brolin (che interpreta alla grande Llewelyn Moss), l’arrendevolezza saggia e la cocciutaggine dello sceriffo Tommy Lee Johns, alle prese con dubbi esistenziali (“vado-non vado in pensione davanti a questo fiume di sangue”), Woody Harrelson nei panni del Colonnello caccia-teste muscolare, coraggioso ma perdente. Al di là dei bravi attori, tuttavia, il film accusa una serie di vuoti. Il plot è molto lineare e per niente originale (la valigia piena di soldi trovata dal fortunato/sfortunato di turno e la sua caccia da parte della criminalità e della legge con conseguenti inseguimenti, scontri, ritrovamenti) e viene raccontato in modo altrettanto semplice. Dunque il montaggio l’avrebbe potuto fare anche un bambino. Oltre all’architettura deboluccia, il film è a tratti prevedibile, soprattutto quando riesce presto a farci capire che Bardem è una specie di terminator del sud che nessuno riesce ad acciuffare né tanto meno a togliere di mezzo. Oppure quando, nella scena finale, ci aspettiamo che Berdem si vada a schiantare a un incrocio mentre si distrae guardando due ragazzini in bici dallo specchietto retrovisore (ma sopravvive eroicamente anche a questa prova!). Il finale è un po’ approssimato (i due registi si dimenticano di farci vedere come muore Brolin) e nella scena dello sceriffo che entra nella stanza del crimine in cui dietro la porta è appostato Bardem c’è un vero e proprio salto, un buio nella trama. Quello che piace di questa pellicola è il modo di trattare la violenza, senza giri di parole e mettendoci dell’ironia, anche nelle situazioni magari più sensibili (l’uccisione della moglie di Brolin, interpretata dalla brava Kelly MacDonald, da parte di Bardem, con quest’ultimo che uscendo dalla scena del delitto si guarda le suole per vedere se non si siano macchiate di sangue). Piacciono anche certe invenzioni, come una delle armi del killer (una specie di strana bombola a gas, molto efficace), e soprattutto i giri di battute e di freddure. La sensazione finale è che i fratelli Coen abbiano fatto un esercizio non richiesto per mostrare al mondo quanto siano bravi. Il film risente a tratti in modo pesante di questa prova di bravura. &lt;br /&gt;Giudizio: piacevolmente ridondante. &lt;br /&gt;Voto: 6,5&lt;br /&gt;P.S. Pessima questa veste grafica del blog. Voto: 3 (con lo sconto)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-2965430669579178750?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/2965430669579178750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=2965430669579178750&amp;isPopup=true' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2965430669579178750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2965430669579178750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/02/li-aspettavo-un-po-al-varco-i-fratelli.html' title=''/><author><name>sodale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02325404154680122894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SDw5ANa5m_I/AAAAAAAAAEI/rUdS4muSWqs/S220/Foto+33.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/R8VC-RRCUwI/AAAAAAAAABY/E6rXBuMgHQs/s72-c/Non+%C3%A8.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-5597460874159960511</id><published>2008-02-26T20:25:00.001+01:00</published><updated>2008-02-26T20:25:50.252+01:00</updated><title type='text'>Bob Dylan - Like a Rolling Stone</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/3FoZUtbd3ng' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/3FoZUtbd3ng'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il più grande di tutti....una delle canzoni che più di tutte mi hanno segnato la vita. Da far vedere nelle scuole....&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-5597460874159960511?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/5597460874159960511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=5597460874159960511&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/5597460874159960511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/5597460874159960511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/02/bob-dylan-like-rolling-stone.html' title='Bob Dylan - Like a Rolling Stone'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-448901207390085064</id><published>2008-02-25T16:54:00.003+01:00</published><updated>2008-02-25T17:05:54.751+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_pKdK1G8zGRQ/R8LkuJyyBsI/AAAAAAAAAOU/TkTIqRvyr80/s1600-h/locandina.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_pKdK1G8zGRQ/R8LkuJyyBsI/AAAAAAAAAOU/TkTIqRvyr80/s400/locandina.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5170946803728778946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/neRUB9M2i5w&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/neRUB9M2i5w&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il 29 febbraio esce in tutte le sale il film &lt;em&gt;&lt;/em&gt;Fine pena mai&lt;em&gt;&lt;/em&gt;, pellicola ispirata alla storia vera di Antonio Perrone, un ragazzo salentino che, in un quasi delirio di onnipotenza, ha intrapreso la via della criminilità qui in Salento negli anno '70.&lt;br /&gt;il film infatti è stato girato a lecce la scorsa primavera. una mia cara amica, Nicoletta, ha fatto la comparsa, e questo giovedì mi ha invitata ad andare con lei alla festa di presentazione del film con tutti gli attori, qui a Lecce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;venerdì vi racconterò come è andata! :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;baci baci&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-448901207390085064?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/448901207390085064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=448901207390085064&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/448901207390085064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/448901207390085064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/02/il-29-febbraio-esce-in-tutte-le-sale-il.html' title=''/><author><name>Valentina Trisolino</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_pKdK1G8zGRQ/SGUVNqOKaFI/AAAAAAAAAUk/UzVyFPHY9mw/S220/DSC_0039.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_pKdK1G8zGRQ/R8LkuJyyBsI/AAAAAAAAAOU/TkTIqRvyr80/s72-c/locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-2892395489939309426</id><published>2008-02-25T15:41:00.004+01:00</published><updated>2008-02-25T16:07:24.567+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:courier new;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;FLAVIO INSINNA: "Senza Swing"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.crushsite.it/mediacrushsite/foto111/in2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.crushsite.it/mediacrushsite/foto111/in2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=18270465"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=18270465" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;venerdì sera sono stata a Teatro, qui a Casarano, perché la rassegna teatrale proponeva uno spettacolo di Flavio Insinna, dal titolo “Senza Swing”. Un ritorno di Flavio al Teatro dopo il programma tv dei pacchi. Una storia sull’amicizia, ambientata nella vita militare con protagonisti una banda militare, il direttore della banda e due militari. LUI grande mattatore, ha portato avant questo simpatico (ma anche impegnato) monologo per 2h e 30muovendosi sul palco e ipnotizzando noi spettatori, al centro una piccola band di 9 elementi che accompagnavano con un fantastico SWING Flavio. Senza SWING sta ad indicare il “pattume” delle nostre vite, vite ordinarie..senza slancio. FLAVIO INSINNA un grande, si vede e si sente che è discepolo di Gigi Proietti. Consigliato!&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-2892395489939309426?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/2892395489939309426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=2892395489939309426&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2892395489939309426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2892395489939309426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/02/flavio-insinna-senza-swing-venerd-sera.html' title=''/><author><name>Annelise</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09347315204961800625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_r70xiI-XRhk/S3Bll7YYTFI/AAAAAAAAACw/ifyfHenMbLU/S220/100_0006.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-179379152459891977</id><published>2008-02-23T20:28:00.001+01:00</published><updated>2008-02-23T20:28:58.699+01:00</updated><title type='text'>Riders On the Storm</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/_-2TNXqEP-Y' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/_-2TNXqEP-Y'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"La stella piange rosa nel cuor delle  tue orecchie. In queste notti immense tu vai in esilio e dormi, stormo di uccelli d'oro o futuro vigore?&lt;br /&gt;Ma è verò, ho troppo pianto. L'acre amore mi ha enfiato di inebrianti torpori, ho eploda la mia chiglia...affinchè io ritrovi il mare." Arthur Rimbaud&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-179379152459891977?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/179379152459891977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=179379152459891977&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/179379152459891977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/179379152459891977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/02/riders-on-storm.html' title='Riders On the Storm'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-6892470077460772285</id><published>2008-02-21T14:58:00.002+01:00</published><updated>2008-02-21T15:07:04.674+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0); font-family: webdings; font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;COMPLIMENTI VALENTINA!!!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://it.geocities.com/stregadelmare4/laurea.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://it.geocities.com/stregadelmare4/laurea.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;per il traguardo raggiunto! Un ABBRACCIO FORTE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-6892470077460772285?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/6892470077460772285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=6892470077460772285&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6892470077460772285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/6892470077460772285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/02/complimenti-valentina-per-il-traguardo.html' title=''/><author><name>Annelise</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09347315204961800625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_r70xiI-XRhk/S3Bll7YYTFI/AAAAAAAAACw/ifyfHenMbLU/S220/100_0006.JPG'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-3478004806014960379</id><published>2008-02-20T17:31:00.001+01:00</published><updated>2008-02-20T17:31:39.976+01:00</updated><title type='text'>Apocalypse Now Redux </title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/0qnfbekbSa0' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/0qnfbekbSa0'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Durante la guerra in Vietnam un capitano dei servizi speciali americano viene inviato ad eliminare un colonnello disertore e megalomane (Marlon Brando). Il super kolossal di Francis Ford Coppola, che vi si dedicò oltre i naturali limiti umani, compromettendo addirittura il suo matrimonio per realizzare questo film. Oscar alla fotografia di Vittorio Storaro (chissà che ne pensano i nostri fotografi) e per il suono, è stato riproposto nel 2001 nella sua versione più lunga e differenziato tramite l'accezione latina Redux. Un film essenziale &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-3478004806014960379?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/3478004806014960379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=3478004806014960379&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/3478004806014960379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/3478004806014960379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/02/apocalypse-now-redux.html' title='Apocalypse Now Redux '/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-9128800413102955302</id><published>2008-02-19T18:04:00.004+01:00</published><updated>2008-02-19T18:57:24.212+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_pKdK1G8zGRQ/R7sMLJyyBqI/AAAAAAAAAOE/WyUKVOoLvYQ/s1600-h/robert+mapplethorpe+self+portrait+1975.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 322px; height: 322px;" src="http://bp3.blogger.com/_pKdK1G8zGRQ/R7sMLJyyBqI/AAAAAAAAAOE/WyUKVOoLvYQ/s400/robert+mapplethorpe+self+portrait+1975.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168738383084783266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;robert mapplethorpe self portrait 1975&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;continuando a parlare di immagini che ti colpiscono, per me questa fotografia è speciale. non so spiegarmi bene il perché, mi colpisce tantissimo la bellezza di quel braccio, teso e abbandonato, lo sguardo e il sorriso ironico e sfacciato dell'autore, la bellezza del bianco e nero che esalta i contorni.&lt;br /&gt;leggo tutte queste cose forse perchè so molte cose dell'autore, i suoi rifermenti classici o caravaggeschi per esempio, ma scavando oltre capisco che mi evoca persone che amo. non solo, quel sorriso mi piace e mi intristisce allo stesso tempo.&lt;br /&gt;questa fotografia in effetti rappresenta un uomo che non esiste più, morto di AIDS giovanissimo, ma che cmq ha vissuto intensamente la sua vita, immersa nella scena newyorkese tra gli anni settanta e ottanta. ecco dunque il sorriso beffardo, che è una provocazione contro le convenzioni sociali e la società benpensante dell'upper class.&lt;br /&gt;un'immagine che rappresenta più di altre mapplethorpe, la sua vita e la sua ricerca.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-9128800413102955302?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/9128800413102955302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=9128800413102955302&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/9128800413102955302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/9128800413102955302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/02/robert-mapplethorpe-self-portrait-1975.html' title=''/><author><name>Valentina Trisolino</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_pKdK1G8zGRQ/SGUVNqOKaFI/AAAAAAAAAUk/UzVyFPHY9mw/S220/DSC_0039.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_pKdK1G8zGRQ/R7sMLJyyBqI/AAAAAAAAAOE/WyUKVOoLvYQ/s72-c/robert+mapplethorpe+self+portrait+1975.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-7321107416225801467</id><published>2008-02-19T09:15:00.001+01:00</published><updated>2008-02-19T09:15:43.296+01:00</updated><title type='text'>L'uomo che Amava le Donne - di Francoise Truffaut</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/rUPzj1vfH1o' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/rUPzj1vfH1o'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Alessio in un intervento di ieri ha citato questo film, una fra le tante perle che il regista e critico francese ha donatoci. Un film sull'amore con uno sguardo fanciullesco, il medesimo sguardo disincatanto ed ingenuo, forse, che Truffaut ha sempre instillato nelle sue pellicole. Il protagonista ha un'idea "geniale" e la mette in pratica...da vedere e rivedere! Nouvelle Vogue RULES!!&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-7321107416225801467?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/7321107416225801467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=7321107416225801467&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7321107416225801467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7321107416225801467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/02/l-che-amava-le-donne-di-francoise.html' title='L&amp;#39;uomo che Amava le Donne - di Francoise Truffaut'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-7120292760461128812</id><published>2008-02-18T14:51:00.001+01:00</published><updated>2008-02-18T14:51:33.436+01:00</updated><title type='text'>The Beatles - Strawberry Fields Forever </title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/Ywg-PdeGVL0' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/Ywg-PdeGVL0'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questa canzone fa parte di me, è stata posata dinanzi alle mie orecchie da mio padre...è una canzone che ha quasi 50anni ed è assolutamente geniale...uno dei motivi che fanno dei Beatles il più grande gruppi della storia del rock! Ci sono stati altri gruppi magnifici...ma chi pò dire di aver rivoluzionato musica, cultura e società quanto i fab four? Nessuno...largo alla storia.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-7120292760461128812?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/7120292760461128812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=7120292760461128812&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7120292760461128812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7120292760461128812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/02/beatles-strawberry-fields-forever.html' title='The Beatles - Strawberry Fields Forever '/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-7389836958895207791</id><published>2008-02-17T19:35:00.002+01:00</published><updated>2008-02-17T20:00:54.664+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/R7iEVBRCUvI/AAAAAAAAABQ/Xc5Yevecfu4/s1600-h/DeAndr%C3%A9.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/R7iEVBRCUvI/AAAAAAAAABQ/Xc5Yevecfu4/s400/DeAndr%C3%A9.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168026069059654386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui non ha bisogno di presentazioni. Le canzoni e le atmosfere che vi si respirano parlano da sole, come quando si è soli le sue canzoni ti offrono una compagnia affettuosa. Mi è capitato qualche giorno fa di ascoltare la sua bellissima "Anime salve" alla radio, alle 7.30, prima di muovermi per lavoro, duettata con Ivano Fossati. E mi è risounata per un pò facendo vibrare mente e cuore. E allora il pensiero corre a tutti gli altri pezzi che "ti hanno parlato", a quelle parole in cui ti rispecchi, in quelle situazioni reali o irreali, storiche o fantasiose, che hanno reso unica la sua musica e impreziosito come poche altre il panorama musicale italiano (e credo quello internazionale). La sua musica è completa, indirizza messaggi ed emozioni attraverso immagini e sonorità corpose, accompagnate da una gamma di strumenti variegata e da un timbro di voce pieno e capace di piegarsi a seconda delle evocazioni. Lui mi ha stregato con una canzone in particolare, "Andrea", che consiglio per chi non la conosce di ascoltare. Altre sue bellissime; "Avventura a Durango", "Bocca di rosa" l'ormai strasuonata "Il Pescatore", "Creuza de Mà", "Re Carlo", "Dolcenera", "La Ballata dell'amore sacro". Mi fermo qui, per rispetto di chi magari vuole aggiungere qualcosa a questa breve lista. Credo di poter dire con particolare trasporto che la musica di Fabrizio De André sarà nel tempo capace di smuovere sempre qualcosa dentro di noi e di farci pensare, sognare, sorridere e amare in modo spassionato la musica in generale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-7389836958895207791?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/7389836958895207791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=7389836958895207791&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7389836958895207791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7389836958895207791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/02/lui-non-ha-bisogno-di-presentazioni.html' title=''/><author><name>sodale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02325404154680122894</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/SDw5ANa5m_I/AAAAAAAAAEI/rUdS4muSWqs/S220/Foto+33.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_8BFt6BqWbAs/R7iEVBRCUvI/AAAAAAAAABQ/Xc5Yevecfu4/s72-c/DeAndr%C3%A9.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-7693973172367183994</id><published>2008-02-17T17:48:00.001+01:00</published><updated>2008-02-17T17:48:43.779+01:00</updated><title type='text'>Il Petroliere </title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/njcwdQpAG1M' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/njcwdQpAG1M'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il prossimo film che andrò a vedere.....&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-7693973172367183994?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/7693973172367183994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=7693973172367183994&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7693973172367183994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7693973172367183994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/02/il-petroliere.html' title='Il Petroliere '/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-7494345069220153551</id><published>2008-02-17T15:40:00.004+01:00</published><updated>2008-02-17T15:44:00.193+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Alle volte ti si para dinanzi un'immagine bellissima e vi rimani colpito e stupito dall'effetto che ha su di te, a me è accaduto giorni fa mentre navigavo su internte mi sono imbattuto in una foto che a mio parere ti lascia qualcosa. Avevo voglia di condividerla con voi ed eccola qui. Se volete pubblicate anche voi una foto che amate, che vi fa emozionare..condividetela con gli altri.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/R7hH12mD39I/AAAAAAAAAGw/aW6XYjlUCXY/s1600-h/PHOTO.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/R7hH12mD39I/AAAAAAAAAGw/aW6XYjlUCXY/s320/PHOTO.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5167959562921435090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-7494345069220153551?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/7494345069220153551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=7494345069220153551&amp;isPopup=true' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7494345069220153551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/7494345069220153551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/02/alle-volte-ti-si-para-dinanzi.html' title=''/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_yXdwTsfMgEI/R7hH12mD39I/AAAAAAAAAGw/aW6XYjlUCXY/s72-c/PHOTO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-4854487696341853585</id><published>2008-02-15T21:51:00.001+01:00</published><updated>2008-02-15T21:51:38.243+01:00</updated><title type='text'>L'amore ai tempi del colera</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/J11QuEvrwLk' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/J11QuEvrwLk'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-4854487696341853585?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/4854487696341853585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=4854487696341853585&amp;isPopup=true' title='47 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/4854487696341853585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/4854487696341853585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/02/l-ai-tempi-del-colera.html' title='L&amp;#39;amore ai tempi del colera'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>47</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-9164889784473869384</id><published>2008-02-15T16:51:00.003+01:00</published><updated>2008-02-15T17:27:18.770+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://filmup.leonardo.it/locand/lamoreaitempidelcolera.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 147px; height: 212px;" src="http://filmup.leonardo.it/locand/lamoreaitempidelcolera.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14;"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;L’amore ai tempi del colera.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Tratto dal romanzo di Marquez, questo film è una bella storia d’amore e di sentimenti. Un film lento, ma che non annoia, dati gli scenari, il rapporto tra uomo e sentimenti. Rappresenta la forza dell’amore di resistere al passare degli anni e delle stagioni della vita, per poi alla fine essere coronato. Mi ha fatto piacere trovare alcuni attori, tipo John Leguizamo (mercuzio in Romeo&amp;amp;Giuliett), Fernanda Montenegro (central do brazil), ma devo dire che l’interpretazione di Giovanna Mezzogiorno è stata un po’ statica e il trucco per dimostrare il tempo che avanza…non era un gran chè! Invece per il protagonista maschile si è ben pensato di usare 2 attori, uno per l’età adolescenziale(molto carino) e l’altro per la maturità e vecchiaia (Javier Bardem). Quanto siamo in grado di aspettare per amore… il protagonista aspetta 51anni 9mesi e 4giorni e notti…pur si poter stare con la sua amata!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Un film da sarata di San Valentino.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-9164889784473869384?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/9164889784473869384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=9164889784473869384&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/9164889784473869384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/9164889784473869384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/02/lamore-ai-tempi-del-colera.html' title=''/><author><name>Annelise</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09347315204961800625</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_r70xiI-XRhk/S3Bll7YYTFI/AAAAAAAAACw/ifyfHenMbLU/S220/100_0006.JPG'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-2919416765176731082</id><published>2008-02-14T09:55:00.001+01:00</published><updated>2008-02-14T09:55:54.713+01:00</updated><title type='text'>Magnolia (1999, di Paul Thomas Andersson)</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/kWoCUtDGTW0' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/kWoCUtDGTW0'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ieri sera fra un porta e porta con Veltroni e dopo aver finito di vedere   csi...ecco che mi imbatto in uno dei miei film prediletti, il Magnolia di Andersson. Regista mai scontato e dal talento smisurato, in questi giorni uscirà con il suo nuovo film, Il petroliere. La storia di Magnolia, credo che la conosciate più o meno tutti, il racconto di un giorno normale di un manipoli di vite disperate. I riferimenti al cinema di Altmann sono evidenti, Andersson ci aggiunge la sua verve, il suo stile assolutamente creativo e con una vena di rassegnazione e disillusione. Incredibili tutte le prove degli attori, ho scelto questa scena con Tom Cruise perchè credo sia stata la sua migliore prova di tutta la carriera, le femminucce avranno da risentirsi di questo omofobo? Lo sapremo presto...&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-2919416765176731082?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/2919416765176731082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=2919416765176731082&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2919416765176731082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/2919416765176731082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/02/magnolia-1999-di-paul-thomas-andersson.html' title='Magnolia (1999, di Paul Thomas Andersson)'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18270465.post-5432482844197176394</id><published>2008-02-13T19:21:00.001+01:00</published><updated>2008-02-13T19:21:47.441+01:00</updated><title type='text'>ThE RollinG StoneS - SympathY FoR ThE DeviL</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/Bl9hLzea1bU' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/Bl9hLzea1bU'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una canzone entusiasmante, disegnata sulle "moine" di Mick Jagger e sulla sua voce abrasiva...sfido qualcuno a rimanere fermo durante il crescendo della musica...un incedere diabolico... yes we have sympathy fot the devil!! E non cercateci riferimenti calcistici ;-)&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18270465-5432482844197176394?l=marcello7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcello7.blogspot.com/feeds/5432482844197176394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18270465&amp;postID=5432482844197176394&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/5432482844197176394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18270465/posts/default/5432482844197176394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcello7.blogspot.com/2008/02/rolling-stones-sympathy-for-devil.html' title='ThE RollinG StoneS - SympathY FoR ThE DeviL'/><author><name>Marcello</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02928192531842793138</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yXdwTsfMgEI/SN61rh_3yhI/AAAAAAAAAJ0/VcuSR1IqQps/S220/07042008(001).jpg'/></author><thr:total>15</thr:total></entry></feed>
